07/09/2025
Il 22 aprile 2025 il TAR Campania ha emesso una sentenza molto importante a tutela degli alunni con disabilità grave riconosciuta ex art. 3, comma 3, L. 104/1992.
Una famiglia aveva impugnato la decisione del dirigente scolastico che aveva assegnato al figlio soltanto 12 ore e 30 minuti di sostegno settimanali, a fronte di un orario di frequenza di 40 ore. Oltre alla riduzione delle ore, mancava perfino la redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), documento indispensabile per garantire un percorso di inclusione adeguato.
L’amministrazione scolastica aveva giustificato la scelta con la carenza di organico e con i limiti di risorse disponibili.
Cosa ha deciso il TAR
Il Tribunale ha accolto il ricorso della famiglia, ribadendo principi chiave:
• Il diritto al sostegno scolastico è un diritto fondamentale e incomprimibile del minore con disabilità.
• Non è possibile ridurre le ore necessarie per motivi di bilancio o organico: lo Stato ha l’obbligo di garantire il supporto nella misura indispensabile al singolo caso.
• La mancata redazione del PEI rappresenta una grave violazione, perché impedisce di determinare correttamente il fabbisogno di sostegno.
Il TAR ha richiamato anche la giurisprudenza costituzionale: già con la storica sentenza n. 80/2010, la Corte Costituzionale aveva stabilito l’incostituzionalità di qualsiasi limite rigido al numero di insegnanti di sostegno.
Cosa significa in concreto per le famiglie
Questa decisione conferma che:
• Ogni bambino con disabilità ha diritto ad avere il sostegno per tutte le ore di frequenza scolastica, se il suo bisogno lo richiede.
• Le scuole non possono giustificarsi con la carenza di organico.
• Senza un PEI redatto correttamente, l’assegnazione delle ore è illegittima.
• Le famiglie possono ottenere non solo il ripristino del diritto, ma anche il risarcimento dei danni subiti.
Come può aiutarti lo Studio Legale Caruana
• Impugnare i provvedimenti illegittimi di riduzione delle ore di sostegno;
• Richiedere la redazione o revisione del PEI in conformità alle normative più recenti;
• Ottenere il riconoscimento delle ore necessarie e, se del caso, un risarcimento dei danni.