09/10/2026
Fumi, rumori, odori ed esalazioni possono compromettere la serenità della vita quotidiana e il godimento della propria abitazione.
L’art. 844 c.c. disciplina le immissioni tra fondi vicini, stabilendo che non possono essere impedite se non superano la soglia della normale tollerabilità, da valutare in concreto, tenendo conto delle condizioni dei luoghi e delle circostanze del caso.
Non ogni fastidio costituisce un illecito, ma quando le immissioni eccedono tale limite, è possibile chiedere tutela per ottenere la cessazione del disturbo e, ove ne ricorrano i presupposti, il risarcimento del danno.
La convivenza tra vicini richiede tolleranza, ma non impone di subire immissioni intollerabili.