Studio legale Corti

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14/07/2021

Leggete attentamente il post che ho pubblicato e se avete delle domande contattateci !

14/07/2021

Le modifiche al decreto Sostegni bis approvate alla Camera prevedono un allungamento dei tempi per la proroga della Rottamazione-ter e del Saldo e Stralcio rispetto ai termini precedentemente fissati. In pratica, c’è una nuova possibilità di rateazione delle somme che altrimenti bisognava versare entro il 31 luglio. Vediamo con precisione cosa prevede l’emendamento approvato, che ormai rientra nel testo definitivo della legge di conversione, non essendoci più i tempi per nuove modifiche prima del via libera finale, previsto entro il 24 luglio (e manca ancora l’intero passaggio in Senato).
Proroga Rottamazione: pagamenti rateizzati
Riscossione: le nuove scadenze
12 Luglio 2021
La nuova dilazione di pagamento riguarda i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-ter e al Saldo e stralcio. In base a quanto previsto dal primo Decreto Sostegni, chi è in regola almeno con i versamenti 2019 può versare le rate scadute nel 2020 entro il 31 luglio 2021, mentre l’emendamento introdotto al DL Sostegni bis prevede adesso la possibilità di rateizzarle in quattro tranche di pari importo:
prima rata entro il 31 luglio,
seconda rata entro il 31 agosto,
terza rata entro il 30 settembre,
quarta rata 31 ottobre.
Resta immutata la scadenza del 30 novembre per pagare tutte le rate scadute nel 2021 e non ancora versate. Sono previsti i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del decreto legge 119 del 2018. Il pagamento dovrà, quindi, avvenire entro il 6 dicembre 2021. Chi non versa nei termini perde il diritto all’agevolazione, di conseguenza riprendono le normali procedure di riscossione e le somme già versate vengono scalate dal debito residuo.

Condono cartelle rottamate
Stralcio
Condono cartelle: lo stralcio debiti si verifica online
5 Luglio 2021
E’ possibile che ci siano somme annesse al piano di definizione agevolata ma successivamente condonate in base all’articolo 4, commi da 4 a 9, del dl 41/2021. Si tratta dello stralcio dei debiti fino a 5mila euro affidati all’Agente della riscossione fra il 2000 e il 2010, per chi nel 2019 ha guadagnato fino a 30mila euro. Ebbene, il Fisco procederà automaticamente alla cancellazione non appena arriverà il decreto attuativo, che dovrebbe ormai essere imminente. Il condono riguarda infatti anche le somme eventualmente oggetto di rottamazione e saldo e stralcio.
L’Agenzia delle Entrate – Riscossione (AdER) ha pubblicato online un servizio che consente di verificare se nei documenti inclusi nel piano di pagamento della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e Stralcio”, sono presenti carichi potenzialmente interessati dall’annullamento: in presenza di tutti gli altri requisiti previsti per il condono, il contribuente può stampare in autonomia i moduli per il versamento delle rate ancora dovute, calcolate al netto dei suddetti carichi.

03/06/2021

Il Decreto Sostegni-bis (DL n. 73/2021, articolo 9) ha fissato al 30 giugno 2021 il termine di sospensione dell’attività di riscossione, per cui dal I° luglio ripartono notifiche (avvisi di accertamento esecutivo e avvisi di addebito INPS con scadenza entro giugno) e pignoramenti (stipendi, pensioni e trattamenti assimilati), mentre entro il 2 agosto (perché il 31 luglio cade di sabato) bisogna pagare le cartelle esattoriali rimaste sospese fin dall’8 marzo 2020. Le rate dei piani di rateazione per cartelle con scadenza successiva al 30 giugno mantengono l’originario termine di pagamento (non rientrando nella sospensione), mentre per i debitori della prima zona rossa (Allegato 1 del DPCM 1° marzo 2020) la decorrenza delle cartelle “scongelate” è il 21 febbraio 2020.

Restano invece sospesi i ruoli che rientrano nel condono cartelle di importo residuo fino a 5mila euro affidati all’agente della riscossione da gennaio 2000 a dicembre 2010 (dl 41/2021, articolo 4 comma 4), in attesa di decreto di con le modalità e le date della sanatoria. Nessuna novità per le scadenze di rottamazione ter e saldo e stralcio: entro luglio si pagano le rate in scadenza nel 2020 ed entro novembre quelle 2021.

23/03/2021

Nel Decreto Sostegni si confermano le nuove settimane di cassa integrazione con causale Covid per le aziende che accedono alla CIG ordinaria a in deroga o all’Assegno ordinario, nonché per gli operai agricoli. In tutti i casi, i nuovi ammortizzatori sociali sono legati alla sospensione o riduzione dell’attività lavorativa dovuta all’emergenza Coronavirus e non prevedono contributi addizionali. Nel dettaglio:

CIGO: 13 settimane tra aprile e giugno 2021.
Assegno ordinario e CIGD: 28 settimane tra aprile e dicembre 2021.
Le imprese devono presentare domanda all’INPS entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. In fase di prima applicazione, il termine è fissato entro la fine del mese successivo all’entrata in vigore del decreto Sostegni (ipotizzando che avvenga entro marzo, il termine sarebbe fine aprile).

23/03/2021

Se avete bisogno di consulenza, saremo lieti di aiutarvi!

23/03/2021

Nella maxi sanatoria delle cartelle contenuta nel Decreto Sostegni (dl 41/2021) possono rientrare anche carichi eventualmente già oggetto di vecchie rateazioni, rottamazione agevolata e saldo e stralcio, ma per le conferme i i dettagli bisogna attendere un decreto attuativo del ministero dell’Economia, da emanarsi entro il 23 aprile. Ad ogni modo il contribuente non deve fare niente: è il Fisco che cancella direttamente le cartelle esattoriali che si rientra nei requisiti.

Nell’attesa di verificare quali cartelle saranno stralciate, i relativi carichi restano sospesi. Ed è bene sapere anche che le somme già versate prima della data dell’annullamento non saranno restituite, anche se rientreranno nei ruoli cancellati.

05/01/2021

Nel frattempo occhi puntati sulle scadenze della Rottamazione-ter, per la quale sono state rinviate al primo marzo 2021 tutte quante le scadenze di pagamento 2020. Più severe le regole per i pagamenti 2021: il primo marzo è anche il termine ultimo per il versamento della prima rata dell’anno in corso e in questo caso niente sconti: per i versamenti effettuati in ritardo o per importi parziali, si perde l’agevolazione e le somme versate saranno considerate semplicemente come un acconto su quanto originariamente e complessivamente dovuto.

05/01/2021

Rottamazione quater e nuovo Saldo e stralcio: prime ipotesi.
Un nuova rottamazione quater 2016-2019 e un nuovo saldo e stralcio per evitare la notifica di milioni di cartelle: è un orientamento che fa capolino tra le fila di Governo, ed espresso dal Viceministro all’Economia Laura Castelli, che prevedrebbe il condono di sanzioni e interessi per i debitori “più fragili” ed una semplice riduzione per chi è in regola ma che inevitabilmente sconta gli effetti della crisi.

31/08/2020

Vecchie bollette non pagate: quando si prescrivono?
Può capitare a tutti di dimenticare di pagare una bolletta. In questo caso la società solitamente invia un sollecito. Tali bollette si prescrivono in due anni a partire dal:

1° marzo 2018, per l’energia elettrica, in cinque anni se precedenti;
1° gennaio 2019 per le bollette del gas, in cinque anni se scadute prima;
1° gennaio 2020 per le bollette dell’acqua, cinque anni se precedenti.
Il termine di prescrizione si inizia a calcolare da giorno successivo alla data di scadenza della bolletta. Se il termine di prescrizione cade in un giorno festivo, la scadenza viene allungata fino al primo giorno non festivo.

Attenzione, la prescrizione biennale si applica:

a consumatori e microimprese con meno di 10 dipendenti oppure con un bilancio al di sotto dei 2 milioni di euro;
per gas ed elettricità si applica anche ai rapporti tra venditori e distributori;
Per le altre utenze, diverse da quelle prese in considerazione dalla norma, resta invariata la prescrizione quinquennale.

Bollette Luce e Gas: come risparmiare
10 Gennaio 2020
Recentemente l’ARERA ha inoltre chiarito che, poiché la prescrizione ha come oggetto il diritto di credito relativo ai corrispettivi dei contratti ivi previsti, gli stessi termini di prescrizione si applicano a tutte le componenti esposte nelle fatture, siano esse componenti fisse o variabili, a condizione che la fatturazione o il ricalcolo si riferiscano a periodi risalenti a più di due anni.
Quando si interrompono i termini di prescrizione
Il termine di prescrizione si interrompe nel caso in cui la società fornitrice invii una formale lettera di diffida, ma solo se inviata tramite raccomandata A/R (o con posta elettronica certificata per aziende, professionisti e partite IVA), e inizia a decorrere nuovamente e dall’inizio dal giorno successivo.

Come opporsi
In caso di richieste che violino la prescrizione a norma di legge, il consumatore si può opporre entro 40 giorni dalla notifica e segnalare l’abuso all’Antitrust.

31/08/2020

Pagamento delle cartelle esattoriali
L’emergenza Coronavirus ha portato il Governo a stabilire la sospensione dei pagamenti delle cartelle di Agenzia delle entrateRiscossione.

Recentemente l’articolo 99 del DL n. 104/2020 (c.d.“Decreto Agosto”) ha differito al 15 ottobre 2020 (rispetto al 31 maggio previsto dal DL Cura Italia e al 31 agosto del DL Rilancio) la sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie in scadenza dall’8 marzo (21 febbraio 2020 per i Comuni dell’allora zona rossa) al 15 ottobre 2020 derivanti da:

cartelle di pagamento;
avvisi di addebito;
avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.

27/07/2020

Una riduzione delle bollette idriche compresa fra il 40 e l'80% delle spese sostenute nel 2019. E' il beneficio cui potranno accedere i residenti nel comune di Pisa con un Isee valido pari o inferiore a 30 mila euro (tetto che sale a 35mila per le famiglie con almeno quattro figli) intestari di un'utenza.

Stiamo costruendo il nostro sito....a presto!!!
19/05/2020

Stiamo costruendo il nostro sito....a presto!!!

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Via Carducci, 64/C
San Giuliano Terme
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