11/04/2025
Un “fenomeno” ormai allarmante, causa anche di tante stragi e femminicidi in tutto il mondo.
Il mondo antidonna online: Redpill e Manosphere
Abbiamo visto ieri chi sono gli Incel, ma online gli odiatori di donne sono molti di più e bisogna sapere chi sono, per evitarli e soprattutto per combatterli.
La Red Pill, il cui nome deriva dalla pillola rossa del film Matrix che serviva a scoprire le scomode verità, nasce nel 2012 con la creazione della sua community ufficiale su Reddit, ed è l'ideologia che caratterizza buona parte della manosphere.
La Manosphere è, appunto, quell'arcipelago di community antifemministe, o meglio, antidonne, dedicate ai problemi e ai diritti maschili.
Della manosphere fanno parte:
- gli incel, ossia persone che discutono delle proprie difficoltà nell'ottenere relazioni s*ssuali;
- i Mgtow (Men going their own way), uomini che dichiarano di vivere separatamente dalle donne e dalla società, che concepiscono come corrotta dal femminismo;
- I pick-up artists (letteralmente "artisti del rimorchio"), uomini che discutono di tecniche di seduzione manipolatorie atte a sminuire l'autostima delle donne (il più famoso è Andrew Tate, arrestato per traffico di esseri umani);
- gli Mra (Men's rights activists), attivisti per i diritti degli uomini.
Interpretando in modo scorretto studi scientifici datati (e superati) di psicologia evoluzionistica, la Red Pill vuole spiegare quali siano le dinamiche di genere del mondo contemporaneo, ovviamente in un'ottica maschilista estrema.
Nonostante i fatti su cui si basa siano totalmente falsa, viene presentata come un vero e proprio sapere scientifico oggettivo, con un principale nemico da abbattere: il femminismo e chi lo sostiene.
Un altro elemento inquietante della Red Pill è la credenza nel "mercato s*ssuale".
Per i red pillati, ogni uomo deterrebbe uno specifico valore denominato Smv (S*xual market value) basato sul proprio indice Lms (Look, money, status).
In questo caso, il percorso di consapevolezza proposto dalla Red Pill consisterebbe nello scoprire che il femminismo ha messo in crisi la maschilità contemporanea, eliminandone l'identità con il politicamente corretto.
Anche se molti sono solo utenti passivi, numerose ricerche hanno scoperto svariati tipi di attacchi misogini dei redpill, come ad esempio sabotaggi di eventi online relativi all'attivismo per i diritti umani (zoombombing); attacchi a donne e persone femministe sui social media con hate speech sotto i loro post e le loro foto; hacking di account di attiviste per i diritti umani.
Hanno attaccato numerose volte anche noi, infatti la nostra pagina ha perso tantissima visibilità a causa loro e molto nostri post sono stati e vengono tutt'ora cancellati.
Non solo, come spesso vedete nei commenti dei nostri post, cercano di instillare il dubbio sulla nostra onestà e capacità, anche creando profili di donna falsi, facendo credere che erano nostre sostenitrici che cambiano idea perché si accorgono che "siamo estremiste" o altre scuse del genere, quando in realtà è un attacco manipolatorio di questi fanatici maschilisti.
Queste pratiche, inoltre, non si limitano agli ambienti online e mettono a rischio solamente la salute mentale di donne e attiviste. Moltissime volte, infatti, ho ricevuto attacchi anche in privato, oltre a vere e proprie minacce, motivo per cui ho sempre mantenuto la mia identità nascosta.
Il motivo per cui tutto questo accade dipende soprattutto perché questi uomini non vogliono perdere i privilegi cis-etero-maschili di cui hanno giovato per millenni e che ora vengono sempre più messi in discussione, grazie alle donne che non vogliono più fare da schiave agli uomini.
Per combattere questo pericoloso fenomeno è necessario un enorme lavoro culturale ed educativo che andrebbe iniziato fin da giovani nelle scuole ma anche portato avanti tra gli adulti.
Attività che noi ci impegniamo a fare e stiamo pensando di aprire dei servizi dedicati ad hoc proprio per questo, dedicati agli uomini.