Studio Legale Bellacci

Studio Legale Bellacci Diritto civile

20/03/2026

Negli ultimi giorni si fa un gran parlare con i soliti toni sensazionalistici di una presunta “svolta” della Cassazione che favorirebbe un affidamento dei figli totalmente paritario tra i genitori.

Invece con ordinanza n. 6078/2026, la Suprema Corte mette fine a uno degli automatismi più radicati nel diritto di famiglia: la presunta preferenza per la madre, anche per i figli in tenera età.

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚?

• 𝐒𝐭𝐨𝐩 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐬𝐦𝐢: la “maternal preference” non è più un dogma. L’art. 337-ter c.c. impone che la decisione sia basata solo sull’interesse concreto del minore.

• 𝐀𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞: il giudice valuta la reale capacità di cura. Orari di lavoro, supporto logistico, presenza quotidiana del padre o della madre diventano elementi decisivi.

• 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐨𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞: diventa l’obiettivo ogni volta che le condizioni lo permettono, ma non un diritto automatico.

𝐃𝐮𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢:

• 𝐀𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢
L’affidamento riguarda le decisioni (educazione, salute, istruzione), non la distribuzione aritmetica del tempo.
• 𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚, 𝐦𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀
Può essere disposto solo quando è concretamente compatibile con la vita del minore (stabilità, scuola, distanza tra le abitazioni, conflittualità genitoriale).

𝐈𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.

A San Giovanni V.no auditorium BCC VIA MONTEGRAPPA - dibattito aperto alla cittadinanza
13/02/2026

A San Giovanni V.no auditorium BCC VIA MONTEGRAPPA - dibattito aperto alla cittadinanza

La tutela dei minori
07/02/2026

La tutela dei minori

Picchiata. Affamata. Umiliata.
I primi dieci anni di vita di Mary Ellen Wilson furono un inferno silenzioso, nascosto tra le strade di New York, dove era venuta al mondo nel marzo del 1864.

Rimasta senza padre e abbandonata da una madre troppo povera per tenerla con sé, Mary Ellen venne affidata a una coppia che sembrava rispettabile: Mary e Francis Connolly. Ma dietro quella porta non c’era protezione. Non c’era affetto. C’erano fame, frustate, isolamento. La bambina veniva tenuta chiusa in casa, costretta a lavorare come una serva, privata del cibo e picchiata con una brutalità che non conosceva giustificazioni. Mary Ellen non viveva. Sopravviveva. Imparava troppo presto cosa significa avere paura ogni giorno.

Per anni nessuno intervenne. Perché nessuno doveva farlo, secondo la legge.
All’epoca, la legge non proteggeva i bambini.

Poi qualcuno la vide davvero.

Una volontaria, Etta Angell Wheeler, notò quella figura minuta, il corpo segnato, lo sguardo spento di una bambina che non sorrideva mai. Provò a chiedere aiuto alle autorità. Ovunque ricevette la stessa risposta: non esisteva alcuna legge che difendesse un minore da ciò che accadeva dentro una casa.

Fu allora che fece qualcosa di impensabile.

Si rivolse all’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals. Se gli animali avevano diritto a essere protetti dalla crudeltà, perché non una bambina?

Il fondatore dell’associazione, Henry Bergh, ascoltò la storia e ne rimase sconvolto. Insieme a un avvocato ottenne un mandato. Quando entrarono nella casa dei Connolly e portarono via Mary Ellen, la realtà fu più terribile di qualsiasi racconto: una bambina denutrita, coperta di cicatrici, terrorizzata persino dal suono di una voce.

Il suo corpo parlava da solo.

Durante il processo contro Mary Connolly, accadde qualcosa che cambiò la storia. Mary Ellen, appena dieci anni, trovò la forza di parlare. Raccontò delle notti chiusa in un armadio, delle botte quotidiane, del digiuno forzato. La sua voce tremava, ma ogni parola colpì come un colpo al cuore. L’aula restò in silenzio. Per la prima volta, l’America dovette guardare in faccia una verità scomoda: anche i bambini possono essere vittime. E lo sono spesso nel silenzio.

Mary Connolly venne condannata.
Ma la conseguenza più grande arrivò dopo.

Da quel caso nacque la New York Society for the Prevention of Cruelty to Children, la prima organizzazione al mondo dedicata esclusivamente alla tutela dei minori. Da lì prese forma un’idea rivoluzionaria: l’infanzia meritava diritti, protezione, voce.

Mary Ellen, la bambina dimenticata, cambiò il mondo.

Dopo il processo andò a vivere con la nonna, poi con una famiglia che finalmente le offrì ciò che non aveva mai conosciuto: sicurezza, cura, amore. Crebbe. Studiò. Si sposò. Divenne madre di quattro figli. E a loro diede tutto ciò che le era stato negato: una casa piena di calore.

La sua storia non è solo dolore. È trasformazione.
Dal silenzio alla legge.
Dalla violenza alla protezione.
Dall’invisibilità al cambiamento.

Mary Ellen Wilson ha dato un volto all’infanzia violata.
E da quel momento, il mondo non poté più fingere di non vedere.

31/12/2025

Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.

Da Il piccolo Principe

Silent night
24/12/2025

Silent night

20/11/2025

Nuova Rottamazione 5: domanda entro il 30 aprile 2026, fino a 54 rate senza sanzioni. Le novità della Pace fiscale 2026 inserita in Manovra

Nessuno mai aveva pensato ad analisi antropometriche con qualcuno dei sospettati? Ah già nessun sospetto 🤨 era suicidio!...
19/11/2025

Nessuno mai aveva pensato ad analisi antropometriche con qualcuno dei sospettati? Ah già nessun sospetto 🤨 era suicidio!!! Arriverà la verità anche per i colpevoli.

La Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi, presieduta dal deputato Gianluca Vinci, ha compiuto un passo significativo nelle sue

🏆 shh!🤫
16/11/2025

🏆 shh!🤫

Che capolavoro, 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨! 🇮🇹✨

26/10/2025

50 anni fa… il PC e la nuova stampante

🤴🏻
19/10/2025

🤴🏻

Sinner implacabile, domina Alcaraz a Riad con un tennis-meraviglia 🇮🇹

Indirizzo

Via Enrico Rosai 10
San Giovanni Valdarno
52027

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:00

Telefono

+393391120813

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Bellacci pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Bellacci:

Condividi