26/05/2022
* 𝙁𝙀𝙍𝙈𝙊 𝘼𝙈𝙈𝙄𝙉𝙄𝙎𝙏𝙍𝘼𝙏𝙄𝙑𝙊*
—> cosa occorre sapere
Il fermo amministrativo é un atto grazie al quale le amministrazioni o gli enti competenti possono, 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, riscuotere i crediti insoluti attraverso il fermo di un 𝘃𝗲𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲.
Se il creditore non può soddisfare le proprie pretese attraverso un decreto ingiuntivo, allora, può rifarsi grazie ad un fermo amministrativo facendo iscrivere il provvedimento al 𝐏𝐑𝐀 (Pubblico Registro Automobilistico).
Se un debitore riceve un fermo amministrativo su un veicolo di sua proprietà non potrá 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 col veicolo, 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐥𝐢𝐫𝐥𝐨 ed 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐥𝐨.
Le limitazioni cesseranno quando il debitore avrà saldato il debito o (se) lo stesso verrà revocato.
Dopo la notifica della cartella esattoriale, il debitore ha 60 gg prima che venga applicato il fermo. A questa seguirà 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨.
Qualora il debitore non ricevesse, o ricevesse una sola delle due notifiche, il fermo risulterebbe 𝐢𝐥𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐨.
Il debitore sorpreso a circolare con un veicolo in stato di fermo rischia una multa tra i 714 e i 2.859€, oltre confisca del mezzo.
Per procedere col fermo occorre debito superiore a 50€:
- da 50 a 500€ emessa la cartella, viene inviato sollecito di pagamento e poi anche preavviso di fermo;
- da 500 a 2.000€ viene inviato solo preavviso di fermo per massimo un veicolo;
- da 2.000 a 10.000€ il fermo puó arrivare fino a 10 veicoli;
- per debiti superiori a 10.000€ dopo il preavviso segue ipoteca sulla casa o, in assenza di immobili, fermo su tutti i veicoli di proprietà.
Mai sottovalutare un avviso di pagamento. Rivolgiti sempre ad un professionista che possa valutare per tempo la miglior strategia di opposizione.
—>> Per informazioni o bisogno di assistenza non esitare a contattare questo studio legale