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Emergenza COVID-19 il Decreto Cura Italia convertito in Legge Novità a sostegno delle famiglie
12/05/2020

Emergenza COVID-19 il Decreto Cura Italia convertito in Legge Novità a sostegno delle famiglie

L’oramai noto Decreto Cura Italia recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e

COVID-19 AIUTI ALLE IMPRESE ARRIVA IL BONUS IMPRESA SICURA PER IL RIMBORSO AL 100% DELLE SPESE SOSTENUTE PER L’ACQUISTO ...
12/05/2020

COVID-19 AIUTI ALLE IMPRESE
ARRIVA IL BONUS IMPRESA SICURA PER IL RIMBORSO AL 100% DELLE SPESE SOSTENUTE PER L’ACQUISTO DEI DPI: DISPOSITIVI di PROTEZIONE INDIVIDUALE COME GUANTI, MASCHERINE e TUTTI I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

E’ disponibile per le imprese, a prescindere dal settore di appartenenza e dalle dimensioni, un incentivo denominato “impresa sicura” che consente il rimborso

E’ appena iniziata la FASE 2 dell’emergenza COVID-19 e sono in vigore le nuove prescrizioni del DPCM 26 Aprile 2020 che ...
06/05/2020

E’ appena iniziata la FASE 2 dell’emergenza COVID-19 e sono in vigore le nuove prescrizioni del DPCM 26 Aprile 2020 che ha introdotto alcune rilevanti novità in tema di spostamenti, attività consentite e ricongiungimenti familiari.
ATTIVITA’ CONSENTITE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE:
• E’ possibile spostarsi dal proprio domicilio per necessità delle proprie esigenze quotidiane: fare la spesa, andare in farmacia, acquistare il giornale, nei luoghi chiusi prescritto l’obbligo dell’uso della mascherina
• E altresì possibile spostarsi dal proprio domicilio per visitare i propri “congiunti” che come chiarito dal DPCM comprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partners delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).
• E’ consentita l’attività sportiva e motoria all’aria aperta, individualmente o con un altro soggetto, anche non in prossimità della propria abitazione rispettando il distanziamento sociale salvo con la persona convivente
• E’ possibile frequentare parchi e giardini pubblici riaperti al pubblico con divieto di assembramento e nel rispetto del distanziamento sociale, restano chiuse le aree giochi per bambini
• Nelle località montane e di mare è consentito espletare l’attività motoria sulle spiagge e nei boschi
• E’ inoltre consentito l’uso della bicicletta per spostarsi presso il luogo di lavoro, per espletare le incombenze necessarie e per effettuare attività motoria
• E’ di nuovo consentito recarsi presso i luoghi di sepoltura entro la propria regione rispettando il distanziamento sociale con assoluto divieto di assembramento
• E’ possibile spostarsi entro la propria regione per ragioni di necessità, e comprovate esigenze lavorative e per motivi di salute e per espletare attività motoria e sportiva
• E’ altresì consentito spostarsi fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute.
Specificamente per quello che riguarda la Regione Marche il Presidente della REGIONE MARCHE Luca Ceriscioli ha firmato il decreto esplicativo numero 142 del 30 Aprile 2020, con chiarimenti e disposizioni attuative in materia di attività sportiva, di spostamenti all'interno del territorio regionale, di raggiungimento delle seconde case, di taglio del verde e coltivazione degli orti e di manutenzione degli impianti sportivi.
• In particolare è consentito lo spostamento dell'armatore, del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, per attività di manutenzione di natanti e imbarcazioni da diporto
• le attività motorie sportive svolte in maniera individuale sempre nel rispetto delle norme di precauzione del distanziamento sociale e dell'utilizzo dei DPI per quanto applicabili.
• lo spostamento all'interno del territorio regionale per lo svolgimento in forma amatoriale di attività di pesca sportiva, comprese le attività subacquee;
• l'allenamento e addestramento cavalli, passeggiata a cavallo, l'allenamento e addestramento cani ai fini venatori e nei centri cinofili, l'attività di controllo della fauna selvatica;
• gli spostamenti all'interno del territorio regionale per lavoro, necessità, salute, incontro di congiunti e per attività motoria e sportiva all'interno del territorio regionale;
• il raggiungimento delle seconde case all'interno del territorio regionale per motivazioni di necessità, fatto salvo il rientro la sera presso la propria abitazione;
• il taglio del verde e di coltivazione degli orti, senza la previa comunicazione al Prefetto ma con la debita documentazione (autodichiarazione che il cittadino deve portare con sé, per lo spostamento al fine di raggiungere l'orto, con allegato l'atto che ne attesti il titolo di proprietà, concessione, affitto).
• la manutenzione del verde su impianti sportivi anche ai fini igienici e di manutenzione e di sicurezza da parte delle associazioni sportive dilettantistiche concessionarie e/o gestori di impianti sportivi comunali".

Il Consiglio dei Ministri approva il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenzaIl Consiglio dei Ministri, riun...
14/01/2019

Il Consiglio dei Ministri approva il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella giornata di ieri, ha approvato in esame definitivo un decreto legislativo che, in attuazione della l. n. 155/2017 introduce il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Come ribadito dal Governo tramite il proprio comunicato stampa, il codice ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità: consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese e salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze.Tra le principali novità si segnalano:
- sostituzione del termine fallimento con l’espressione “liquidazione giudiziale” in conformità a quanto avviene in altri Paesi europei, come la Francia o la Spagna, al fine di evitare il discredito sociale anche personale che anche storicamente si accompagna alla parola “fallito”;
- introduzione del sistema di allerta finalizzato a consentire la pronta emersione della crisi, nella prospettiva del risanamento dell’impresa e comunque del più elevato soddisfacimento dei creditori;
- priorità di trattazione alle proposte che comportino il superamento della crisi assicurando continuità aziendale;
- si privilegiano, tra gli strumenti di gestione delle crisi e dell’insolvenza, le procedure alternative a quelle dell’esecuzione giudiziale;
- uniformità e semplificazione della disciplina dei diversi riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale;
-riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali;
- istituzione presso il Ministero della giustizia un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti di professionalità esperienza e indipendenza necessari all’iscrizione;
-armonizzazione delle procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori.

Telefonia, Agcom detta le nuove regole sui costi di recesso e cambio gestoreL’Autorità Garante per le Comunicazioni con ...
11/01/2019

Telefonia, Agcom detta le nuove regole sui costi di recesso e cambio gestore
L’Autorità Garante per le Comunicazioni con la Delibera n. 487/18/CONS fornisce le linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento delle utenze nei contratti telefonici. Cosa cambia per chi decide di fare la portabilità da un gestore a un altro? Tutto, o quasi. Da un lato, l’AGCOM riduce sensibilmente i costi per il passaggio; dall’altro non ci saranno costi aggiuntivi derivanti da sconti maturati o rate per il pagamento di accessori. La nuova delibera dell’Autorità Garante stabilisce che gli utenti che vogliono cambiare operatore non saranno più costretti a pagare salatissimi costi di gestione della pratica. Una novità che avrà un suo impatto soprattutto sul mercato della telefonia fissa, ma che farà sentire i suoi effetti anche in quello della telefonia mobile. Fino a oggi (e fino a che la delibera non troverà piena attuazione da parte degli operatori telefonici), infatti, chiunque passasse da un gestore all’altro poteva pagare cifre tra i 40 e i 60 euro, mentre con l’atto regolamentare dell’AGCOM non potrà essere superiore al costo di un canone mensile (solitamente nell’ordine dei 20 o 30 euro per un contratto di telefonia fissa, tendenzialmente più basso per quella mobile). Insomma, cambiare operatore non potrà costare più di quanto pagate di canone fisso mensile.
Per informazioni, consulenza e appuntamento 3292072169 [email protected]

10/01/2019

Guida ubriaco la bicicletta: no alla sospensione della patente
Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza di patteggiamento con cui il tribunale aveva applicato la pena richiesta dalle parti per il reato di guida in stato di ebbrezza ( art. 186 comma 2 lett. b) e 2- bis cod. strada), per essere stato sorpreso mentre, ubriaco, faceva una passeggiata in bicicletta, con sospensione della patente di guida per la durata di anni uno, la Corte di Cassazione ( sentenza 3 dicembre 2018, n. 54032) - nell’accogliere la tesi difensiva secondo cui la sentenza era illegittima nella parte in cui aveva disposto la sospensione della patente di guida in quanto non prevista per la conduzione di velocipedi - ha sul punto ribadito che la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, applicabile in relazione a illeciti posti in essere con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, non può essere disposta nei confronti di chi si sia posto alla guida di un veicolo per cui non è richiesta alcuna abilitazione, come un velocipede. (Cassazione penale, sezione IV, sentenza 3 dicembre 2018, n. 54032)

Cancellazione della società: iscrizione cancellabile se il bilancio finale non è veritiero Trib. di Milano 2018Con il  p...
10/01/2019

Cancellazione della società: iscrizione cancellabile se il bilancio finale non è veritiero Trib. di Milano 2018

Con il provvedimento del 28 novembre 2018, il Giudice del Registro del Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di alcuni creditori di una società a responsabilità limitata di cui era stata precedentemente iscritta la cancellazione dal registro delle imprese su richiesta del liquidatore. I ricorrenti avevano, infatti, dimostrato che il bilancio finale di liquidazione non riportava alcuna indicazione di un consistente credito che la società avrebbe ancora dovuto incassare per una cessione di azienda. Ritenendo che la verifica della veridicità del bilancio finale di liquidazione rientri nell’ambito del controllo “qualificatorio” assegnato al giudice del registro, il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso e ordinato la cancellazione dell’iscrizione della cancellazione della società dal registro delle imprese. (Tribunale di Milano 28 novembre 2018)

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Via Francesco Crispi 145
San Benedetto Del Tronto
63074

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