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🔴LA SEPARAZIONE La separazione personale dei coniugi è un istituto regolamentato dalle norme del codice civile (artt. 15...
04/06/2020

🔴LA SEPARAZIONE
La separazione personale dei coniugi è un istituto regolamentato dalle norme del codice civile (artt. 150 e ss.), dal codice di procedura civile e da una serie di norme speciali.
La separazione non pone fine al matrimonio, né fa venir meno lo status giuridico di coniuge. Incide invece su alcuni effetti propri del matrimonio (si scioglie la comunione legale dei beni, cessano gli obblighi di fedeltà e di coabitazione). Residuano inoltre altri effetti del matrimonio, ma sono limitati o disciplinati in modo specifico (dovere di contribuire nell'interesse della famiglia, dovere di mantenere il coniuge più debole e dovere di mantenere, educare ed istruire la prole).
Diversamente dal passato, oggi la separazione può essere dichiarata per cause oggettive, cioè indipendentemente dalla colpa di uno dei due coniugi. È possibile quindi che i coniugi si separino perché avvenimenti esterni si frappongono alla coppia, perché sopraggiungono circostanze non previste, né prevedibili, al momento della celebrazione del matrimonio, perché ci si rende conto dell'esistenza di un'incompatibilità caratteriale insuperabile e, in generale, per tutti quei fatti che, usando l'espressione del legislatore, "rendono intollerabile la prosecuzione della convivenza o recano grave pregiudizio all'educazione della prole" (art. 151, 1°co. c.c.).
La separazione, a differenza del divorzio, ha carattere transitorio, tanto che è possibile riconciliarsi, senza alcuna formalità, facendo cessare gli effetti prodotti dalla stessa (art. 154 c.c.). Per rendere formale la riconciliazione, oltre all'accertamento giudiziario, è possibile per i coniugi anche recarsi al Comune di appartenenza per rilasciare un'apposita dichiarazione.
Può accadere che i coniugi decidano di interrompere la convivenza senza formalità (senza quindi fare ricorso ad un giudice), ponendo in essere la cosiddetta separazione di fatto, (marito e moglie vivono insieme o in dimore diverse, ma ognuno si occupa del proprio destino, disinteressandosi dell'altro).
A differenza dalla separazione di fatto, la separazione legale produce effetti che incidono sui rapporti personali e patrimoniali tra marito e moglie, e tra genitori e figli.
Tra i principali ambiti nei quali si manifestano mutamenti della situazione giuridica si segnalano:
-le questioni patrimoniali relative alla comunione e ai beni acquistati in comune, e i diritti successori
-il diritto al mantenimento per l'ex coniuge
-il diritto agli alimenti per l'ex coniuge
-l'assegnazione della casa familiare
-l'affidamento dei figli ed il loro mantenimento.
La separazione legale dei coniugi può essere consensuale o giudiziale.

✅Esperti in materia con moltissimi casi trattati, i nostri legali vi affiancheranno in questo percorso inevitabile se vengono a mancare i presupposti per proseguire nel rapporto coniugale.
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21/05/2020

Il presidente della Regione Marche ha firmato l'ordinanza che consente l'uscita dalla Regione, ma in Abruzzo non si può ancora entrare. L’avvocato Riccardo Luzi ne parla a La Nuova Riviera .

DECRETO RILANCIO: ✅Come recuperare i costi sostenuti per l’adattamento del lavoro alle misure igienico-sanitarie di cont...
20/05/2020

DECRETO RILANCIO:
✅Come recuperare i costi sostenuti per l’adattamento del lavoro alle misure igienico-sanitarie di contrasto alla diffusione del Covid19.

Con il Decreto Legge approvato il 13 maggio vengono stanziati 55 miliardi per il “Rilancio” di imprese e attività italiane nella fase di riapertura dal lockdown.
Al fine di sostenere ed incentivare l'adozione di misure per la riduzione del rischio da contagio, il Decreto si serve principalmente di due strumenti fiscali volti al recupero dei costi sostenuti per il riadattamento degli ambienti di lavoro e l’adeguamento dei processi produttivi:
✅1) Erogazioni dirette in favore del datore di lavoro (art.102 DL Rilancio).
Il Governo ha stanziato 403 milioni di Euro e ha affidato all’INAIL l’erogazione di contributi per l’acquisto di:
➡️a) apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;
➡️b) dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;
➡️c) apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi;
➡️d) dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro;
➡️e) sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio;
➡️f) dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale
La procedura può essere attivata da imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane e dalle imprese sociali di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 112, iscritte al Registro delle imprese.
L’importo massimo concedibile è pari a:
✅- euro 15.000 per le imprese fino a 9 dipendenti;
✅- euro 50.000 per le imprese 10 a 50 dipendenti;
✅- euro 100.000 per le imprese con più di 50 dipendenti.
L’erogazione è incompatibile con gli altri benefici, anche di natura fiscale, aventi ad oggetto i medesimi costi ammissibili.
Come nel precedente decreto, è fatto obbligo all’INAIL di trasferire ad Invitalia S.p.A. le risorse stanziate per l’erogazione dei contributi, la quale, a sua volta, disporrà apposita procedura telematica (già attivata per le spese sostenute nel periodo che va dal 17 marzo al 18 maggio con il Bando “Impresa Sicura”) per la presentazione delle dichiarazioni di spesa da parte delle imprese, senza effettuare alcuna istruttoria.

✅2) Credito di imposta al 60% delle spese sostenute (art.128bis DL Rilancio).
Mettendo da parte le erogazioni dirette di denaro, il Governo riconosce il beneficio del credito d’imposta, nella misura del 60%, ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico (tipicamente bar, ristoranti, alberghi, teatri e cinema).
La percentuale va calcolata sulle spese sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid19, ivi compresi:
➡️Lavori edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi
medici, ingressi e spazi comuni;
➡️Acquisto di arredi di sicurezza;
➡️Investimenti in attività innovative, tra cui quelle volte allo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa;
➡️Acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.
Si prevede, tuttavia, che altre voci di spesa, nonché ulteriori destinatari, potranno essere individuati con successivo Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.
Tale beneficio:
✅- è cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese, comunque, nel limite dei costi sostenuti;
✅- è utilizzabile nell’anno 2021 esclusivamente in compensazione, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
✅- è cedibile ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.
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Devi contestare una multa per violazione delle misure anti-covid? ➡️CONTATTA LEX-PROFIT PER CONSULENZA E VALUTAZIONE DEL...
14/05/2020

Devi contestare una multa per violazione delle misure anti-covid?
➡️CONTATTA LEX-PROFIT PER CONSULENZA E VALUTAZIONE DEL CASO .
In questi giorni arrivano diverse richieste di contestazione delle multe per violazione delle misure restrittive anticorona-virus .
Per procedere bisognerà provare che la sanzione è stata sproporzionata .
I decreti ministeriali e le ordinanze regionali con le misure contro il corona virus, spesso hanno dei margini di “indeterminatezza” e si appellano alle norme del “buon senso civico”, per cui c’è una certa discrezionalità nell’interpretazione delle violazioni delle norme restrittive.
Tutte le volte che si ritiene che il giudizio delle forze dell’ordine sia stato troppo severo si potrà quindi contestare la multa,ma serve argomentare il fatto in maniera adeguata e spiegare come e perché la sanzione non sia ritenuta giusta.
La contestazione va inviata, all’autorità che ha applicato la multa, entro 30 giorni dalla ricezione del verbale tramite pec o raccomandata a/r.
Per fare questo bisogna affidarsi ad un legale che valuterà se ci sono i giusti requisiti per far sì che la richiesta venga accolta e in tal caso procederà ad avviare immediatamente la pratica .
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Il programma del “DECRETO RILANCIO” per aiutare imprese e famiglie colpite economicamente dall’emergenza coronavirus .Ec...
13/05/2020

Il programma del “DECRETO RILANCIO” per aiutare imprese e famiglie colpite economicamente dall’emergenza coronavirus .
Ecco tutti i punti del testo:
✅1)Cassa integrazione prorogata di 18 settimane e prolungato da 2 a 5 mesi il divieto di licenziamento.
✅2)Bonus da 600€ per il mese di Aprile per autonomi e partite iva . L’assegno diventerà di 1000 € a maggio solo per liberi professionisti, titolari di partita iva, che hanno perso almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 e ai co.co.co che hanno cessato i rapporti di lavoro .
✅3)Reddito di emergenza per circa 1 milione di famiglie in difficoltà che non hanno percepito alcun sussidio .L’importo varia da 400€ a 800€ a seconda del nucleo famigliare .Sarà erogato in 2 quote e le domande dovranno essere presentate all’INPS entro il mese di giugno . I requisiti sono: residenza in Italia, reddito familiare inferiore al reddito d’emergenza, patrimonio mobiliare 2019 inferiore a 10mila euro (max 20mila per nucleo familiare con più componenti), ISEE inferiore a 15mila euro.
✅4)Indennità di 500€ ,per i mesi di marzo e aprile, per colf e badanti che alla data del 23 febbraio avevano uno o più contratti per una durata complessiva di 10 ore settimanali .
Requisiti :colf e badanti non devono convivere con il datore di lavoro né aver beneficiato di altri sussidi del del DC cura Italia.
✅5)Congedi parentali, per i lavoratori dipendenti del settore privato con figli di età non superiore a 12 anni, prorogati fino a 30 giorni
e indennità pari al 50% della retribuzione.
Alternativa il bonus babysitter da 600€ che diventano 1200€ per chi ancora non l’ha ottenuto che può essere speso in centri estivi e servizi per l’infanzia .
✅6)Confermato il suberbonus del 110% per i lavori di riqualificazione energetica e antisismica .
✅7)Per gli affitti credito d’imposta del 60% dei canoni pagati dalle imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni che hanno subito una diminuzione del 50% del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 . Il bonus comprende tutti gli affitti non abitativi e si estende anche agli affitti di azienda con una riduzione del bonus fiscale del 30% .
Agli alberghi il credito sarà riconosciuto senza il vincolo dalla perdita di fatturato .
✅8)Riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% (fino ad un massimo di 60mila euro per ciascun beneficiario) a enti non commerciali, esercenti arti e professioni, terzo settore ed enti religiosi per le spese di sanificazione degli ambienti, degli strumenti utilizzati e sull’acquisto di materiale per la protezione individuale e di tutela della salute.
✅9)Cancellazione della rata di giugno dell’IRAP
(saldo e acconto) per tutte le imprese fino a 250milioni di fatturato.
✅10)Prorogata al 16 settembre la ripresa dei versamenti delle ritenute, dell’IVA, e dei contributi sospesi a marzo, aprile e maggio per le imprese che hanno subito cali di fatturato, che rientrano nelle zone maggiormente colpite che sono state dichiarate zone rosse dall’inizio della pandemia. Possibilità anche di dilazionare il pagamento in 4 rate a partire dal mese di settembre.
✅11)Bloccate le notifiche di circa 22milioni di cartelle esattoriali fino al 1 settembre 2020,rinviata al prossimo anno la consegna di 8,5 milioni di atti di accertamento . Per le notifiche ci sarà tempo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 .
✅12)Cancellato acconto IMU di giugno per alberghi e stabilimenti balneari a condizione che il proprietario e il gestore siano lo stesso soggetto. Bloccata anche la quota statale dell’IMU che gli alberghi pagano come imprese e centri commerciali. Fino al 31 ottobre esenzione degli spazi aggiunti di occupazione del suolo pubblico necessari agli esercenti per garantire il distanziamento sociale .
✅13)Credito d’imposta al 50% per gli investimenti pubblicitari .
Aumentata al 95% la forfettizzazione delle rese dei quotidiani .
Credito d’imposta dell’8% della spesa del 2019 per l’acquisto della carta, contributo fino a 500€ per gli edicolanti,credito d’imposta del 30% della spesa nel 2020 per acquisti di servizi di server, hosting e banda larga.
Proroga al 31 dicembre dell’INPGI .
✅14)Sbocco dei pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31/12/2019 da parte di enti territoriali e ASL. Dei 12 miliardi previsti, circa la metà sono destinati a Comuni, Province e città metropolitane, 1,5 miliardi per le regioni e 4 miliardi per le ASL. Risorse gestite dalla cassa depositi e prestiti con anticipazioni da restituire in 30 anni.
✅15)Sostegno alle imprese: per quelle sopra i 50 milioni l’intervento sarà attuato attraverso un’operazione chiamata “Patrimonio destinato” di Cassi Depositi e prestiti,mentre per le imprese da 10 a 50 milioni di euro lo Stato accompagna le ricapitalizzazioni private.
✅16)Aiuti a fondo perduto previsti per le piccole imprese: 20% per i fatturati fino a 400 mila euro, del 15% per quelli tra 400mila e un milione e del 10% sopra il milione
✅17)Bonus vacanze : 300€ per nuclei familiari di due persone e 150€ per i single.
Requisiti :ISEE non superiore a 50mila euro
Utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre, l’80% sotto forma di sconto rimborsato poi al fornitore come credito d’imposta e il 20% come detrazione d’imposta.
✅18)Per i rimborsi fiscali non si applicherà la compensazione tra credito d’imposta e debito iscritto a ruolo
✅19)Nuove garanzie pubbliche per i bond di banche in difficoltà
✅20)Per le piccole e medie imprese riduzione per 3 mesi delle bollette attraverso una rimodulazione delle componenti fisse .
L’intervento potrebbe riguardare 3,7 milioni di imprese di piccole e medie dimensioni.
✅21)Incentivi per i mezzi di trasporto alternativi :
bonus biciclette e monopattini elettrici e riduzioni sulle tariffe degli abbonamenti annuali del trasporto pubblico .
✅22)20000 le assunzioni tra infermieri,medici e tecnici per il potenziamento dell’assistenza domiciliare . Garantiti 3500 posti letto in terapia intensiva e 4225 in sub intensiva destinati al corona virus.
✅23)Fondo d’emergenza di 450milioni per il 2020 riguardante le filiere in crisi per i danni subiti da agricoltura, pesca e acquacoltura.

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Una buona madre vale cento maestri . (George Herbert Palmer - Saggista ) Auguri a tutte le mamme !🤍❤️💚
10/05/2020

Una buona madre vale cento maestri .
(George Herbert Palmer - Saggista )
Auguri a tutte le mamme !🤍❤️💚

🔴CORONA VIRUS 🔴RESPONSABILITÀ PENALE NELLA FASE 2 Come si stanno tutelando le aziende ? Come si può garantire la sicurez...
08/05/2020

🔴CORONA VIRUS
🔴RESPONSABILITÀ PENALE NELLA FASE 2
Come si stanno tutelando le aziende ?
Come si può garantire la sicurezza ai lavoratori?

L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio di impresa le misure che sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro come previsto dall’art. 2087 cc ed in modo ancora più chiaro l’art. 25-septies, dlgs 231/2001 che ha inserito tra i reati riguardanti la responsabilità penale delle aziende le fattispecie di cui agli art. 589(omicidio colposo) e 590(lesioni personali colpose) del codice penale commesse in violazione della normativa a tutela dell’igiene e della sicurezza sul lavoro. In mancanza dell’adozione delle misure di tutela della salute dei dipendenti l’azienda potrebbe essere esposta alla responsabilità prevista dal dlgs 231/2001, aggravando ancora di più la difficile situazione economica causata dall’epidemia .
Vanno adottate misure a tutela della salute dei dipendenti che possano evitare di incorrere a sanzioni . Si sta dicendo alle aziende di rispettare tutte le norme previste dal protocollo del 14 marzo per il contrasto e il contenimento della diffusione del corona virus, ma sarà sufficiente ?

🔴Fondamentale che l’azienda adotti un protocollo di sicurezza anticontagio definendo le attività fatte per garantire la sanificazione degli ambienti, il
distanziamento e la sorveglianza sanitaria .
Un documento che sia in grado di dimostrare il percorso e la prevenzione del rischio.

Il tampone e test sierologico non sono previsti in questo protocollo e ci auguriamo che vengano al più presto inseriti perché se un lavoratore nonostante le mascherine, i guanti, il distanziamento e tutte le altre misure, contrae il virus, la responsabilità sarà del datore di lavoro . Molte aziende per tutelarsi,oltre ad inserire i body scanner per la misura della temperatura corporea, stanno facendo tamponi e test sierologici, il tutto pagando di tasca propria, per proteggere i propri dipendenti, ripartire in sicurezza e non incorrere in gravose sanzioni oltre che cause penali, che si potrebbero prospettare in vista di eventuali contagi .
L’imprenditore teme molto più l’avvio di una causa penale che non il suo esito, perché rispettando il protocollo e redigendo il documento di sicurezza sarà sicuramente impossibile provare il nesso causale.
✅Il consiglio prima di ripartire è quello di adeguarsi a questo protocollo e redigere tale documento che garantisca la prevenzione del rischio da contagio e tuteli la salute dei dipendenti .
✅Per assistenze legali e consulenze scrivi a [email protected]
✅Appuntamenti al 366 9369532

Corriere Adriatico Affitti e Covid, l’intervento dell’avvocato Riccardo Luzi .
07/05/2020

Corriere Adriatico
Affitti e Covid, l’intervento dell’avvocato Riccardo Luzi .

Indirizzo

Viale De Gasperi
San Benedetto Del Tronto
63074

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 12:30

Telefono

+393669369532

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