07/09/2026
Malati oncologi e dimissioni protette: abbandoni mascherati😡
Le chiamano “dimissioni protette”, ma di protetto spesso non c’è proprio nulla.
Un malato oncologico viene dimesso e consegnato alla famiglia, come se i familiari fossero automaticamente infermieri, OSS, psicologi e assistenti sociali, oltre che economicamente in grado di sostenere tutto ciò che la sanità non garantisce.
Il peso della malattia viene scaricato sulle famiglie: il dolore, la paura, l’assistenza quotidiana, le spese e una responsabilità enorme che nessuno dovrebbe essere costretto a portare da solo.
E mentre le famiglie vengono lasciate a combattere in prima linea, qualcuno continua a parlare di “diritto alla salute”.
Ma quale diritto alla salute mi domando è quello che esiste solo sulla carta e che, nella realtà, costringe una famiglia a pagare con il proprio tempo, i propri soldi e la propria salute ciò che dovrebbe garantire il sistema sanitario?
Questa non è una dimissione protetta.
È un da procedura sanitaria.