30/10/2023
Sentenza Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado del LAZIO, Sez. 13, del 19 aprile 2023, n. 2335.
È illegittimo l’avviso di accertamento con cui l’Ufficio procede al recupero della maggiore imposta di registro, laddove la rettifica del valore dell’immobile compravenduto sia basata sulla stima per capitalizzazione dei canoni di locazione.
La Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado del Lazio, accogliendo il ricorso proposto dallo Studio Cantillo, ha così statuito: “In tema di imposta di registro, ai fini della rettifica del valore in comune commercio del bene immobile compravenduto, l’Ufficio non può utilizzare il metodo estimativo c.d. per capitalizzazione del reddito netto ricavato sulla base dei canoni locatizi, laddove tra la risoluzione del contratto di locazione e la data di stipula della compravendita oggetto di controllo siano passati più di tre anni (art. 51, comma 3, del d.P.R. n. 131/1986)”.