Studio Legale Avv. Antonio Turco

Studio Legale Avv. Antonio Turco Cell-3388452264
Secondo Studio Via europa 25 Sicignano Degli Alburni

CASSAZIONE PENALE🎓 In dubbio pro reo.L’aggravante della minorata difesa non può basarsi su valutazioni astratte o stereo...
26/04/2026

CASSAZIONE PENALE🎓 In dubbio pro reo.
L’aggravante della minorata difesa non può basarsi su valutazioni astratte o stereotipate.
È necessario un accertamento rigoroso, che verifichi la concreta vulnerabilità della vittima in relazione alle circostanze di tempo, luogo o persona sfruttate dall’autore del reato. L’aggravante sorge solo se, in queste condizioni, è dimostrato oltre il ragionevole dubbio che l’autore ha effettivamente approfittato della minorata difesa; in mancanza, l’imputato deve essere assolto.

OMICIDIO COLPOSO CON VIOLAZIONE NORME ANTINFORTUNISTICHE ED APPLICAZIONE DI AGGRAVANTE EX ART. 589 co. 2 C.P. - PARTE CI...
20/04/2026

OMICIDIO COLPOSO CON VIOLAZIONE NORME ANTINFORTUNISTICHE ED APPLICAZIONE DI AGGRAVANTE EX ART. 589 co. 2 C.P. -
PARTE CIVILE - DOPPIA CONFORME MERITO - CONFERMA IV SEZ. PEN. CORTE CASS. 🎓
STUDIO LEGALE AVV. ANTONIO TURCO.

In merito alla fattispecie di omicidio colposo con violazione di norme antinfortunistiche, l’aggravante dell’art. 589, co. 2 c.p. si applica anche in assenza di un contratto di lavoro formale, qualora la vittima presti attività lavorativa (anche saltuaria o occasionale) sotto il controllo o la direzione del soggetto che ha omesso le cautele.

Quello che rileva, è l’effettività del potere di organizzazione e direzione, non la titolarità formale del rapporto.

L’imputato che, di fatto, dirige un’attività lavorativa è titolare della posizione di garanzia e risponde della violazione delle norme antinfortunistiche, anche se non formalmente investito del ruolo di datore di lavoro.

STUDIO LEGALE AVVOCATO ANTONIO TURCO.

Evviva la Costituzione, Viva l’Italia e la sovranità del popolo…🇮🇹Questioni di civiltà giuridica ed altro…🎓Che fosse un ...
24/03/2026

Evviva la Costituzione, Viva l’Italia e la sovranità del popolo…🇮🇹

Questioni di civiltà giuridica ed altro…🎓

Che fosse un voto politico era scontato, che gran parte della Magistratura fosse a sinistra pure si sapeva, ma che i festeggiamenti del NO promanino da persone deputate ad assicurare giustizia, l’equazione è perfetta, ovvero mantenere i privilegi di una casta e di un potere forte…

Altro che modifiche alla Costituzione, queste immagini, destano sgomento…

Unica garante dei diritti dei cittadini rimarra’ ancora una volta la discussa avvocatura, che, davvero con animo sereno e puro, ha cercato di evidenziare le criticità di un sistema giudiziario del tutto impari e parziale nel confronto tra le parti processuali…

Purtroppo, sembrano discorsi e parole astratte, ma, dopo di noi, patiranno le future generazioni al cospetto di privilegi di una casta e di un potere che non si voleva affatto ridimensionare o limitare, bensì portarlo su di un piano di parità processuale tra un PM, un avvocato ed un giudice terzo ed imparziale…

Per esprimere meglio il concetto, loro giocano in casa, in quanto l’arbitro appartiene allo stesso organo giudiziario…

Se sbagliano si giudicheranno sempre da soli…

La giustizia è uno dei settori più delicati del nostro paese, che abbisognava di una riforma epocale, da oltre 40 anni, purtroppo l’alleanza sinistra - magistratura ha ben inciso, facendo leva su inverosimili dinamiche di modifica costituzionale…

Esprimo in ogni caso solidarietà e grandi lodi ai magistrati liberi ed indipendenti, i quali, pur giudicati male dai propri colleghi, hanno saputo esprimere il loro voto incondizionato per il SÌ…

Di contro, una riforma forse non spiegata bene dai promotori, ma nemmeno voluta di fatto dal fronte di sinistra in sede di discussione parlamentare, ancorché fittiziamente solo nei programmi di centro sinistra…

Teniamo ben in mente che è lo stesso dettato costituzionale che imponeva ed impone il giusto processo e la separazione delle carriere, non una apparente separazione di funzioni…

In ogni caso il popolo è sovrano…

Ma, come accaduto sino ad oggi, purtroppo, ne verranno nei nostri studi di persone, giovani o meno, con proprie esperienze giudiziarie, a santificarci affinché si ci sia un giusto processo e che non si faccia abuso dei loro diritti…

Ma non sono e non saranno assolutamente solo storie di malavita organizzata o per reati di violenza od altri gravi (anche perché questi sono coscienti e consapevoli dei reati che compiono), bensì cittadini comuni od anche amministratori, che, incappati nelle maglie della giustizia, senza rassicurazioni processuali di sorta, con l’unica garanzia rimasta ad oggi, ovvero il loro avvocato, con una lotta impari in sede processuale, dopo anni di indagini e dopo anche filtri giudiziari ( Gip - Gup - Riesame), dimostreranno che era un processo ingiusto e non un giusto processo…

Era e rimane una questione di civiltà giuridica…🎓 🌈

Un interessante dibattito, in contraddittorio con i cittadini ed i fautori del NO, per sostenere le ragioni del SÌ e la ...
14/03/2026

Un interessante dibattito, in contraddittorio con i cittadini ed i fautori del NO, per sostenere le ragioni del SÌ e la SEPARAZIONE DELLE CARRIERE.
LA PRETENDE LA STESSA COSTITUZIONE.
Fino a quando non sia emanata la nuova legge sull'ordinamento giudiziario in conformità con la Costituzione, continuano ad osservarsi le norme dell'ordinamento vigente.
Non è una frase di un qualsivoglia sostenitore del SÌ ma la VII disposizione transitoria e finale (comma 1) della Costituzione.
È la stessa Costituzione, dunque, che vuole la riforma dell'ordinamento giudiziario, superando il regime fascista che aveva creato l'ordinamento del 1941 con il principio di colpevolezza e con l'unicità della carriera di giudicante e PM.
Quindi, abbiamo avuto, in successione, il codice di procedura penale del 1988 (che porta il nome di Vassalli, eroe partigiano, medaglia d'argento) e la legge del 1999 del giusto processo (che ha modificato l'art. 111 Cost.) e ora avremo, a completamento del sistema giudiziario voluto dalla Costituzione, la legge sulla separazione delle carriere, con giudice terzo e imparziale.
IO VOTO SI.

StudioLegaleTurco   🎓 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEPRIMA SEZIONE CIVILEha pronunciato la seguenteComposta da:MARIA ACIE...
20/02/2026

StudioLegaleTurco 🎓

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
PRIMA SEZIONE CIVILE

ha pronunciato la seguente
Composta da:
MARIA ACIERNO Presidente
LAURA TRICOMI Consigliere Rel.
ANTONIO COSTANZO Consigliere
ANNAMARIA CASADONTE Consigliere
EDUARDO CAMPESE Consigliere
ORDINANZA
sul ricorso iscritto al n. R.G. proposto da:
Sig.ra……….
rappresentata e difesa dall'avvocato ANTONIO TURCO
Sig….rappresentato e difeso dall'avvocato …….
avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO di POTENZA n. …..
copia comunicata ai soli fini dell’art 133 cpc
Ud.08/01/2026 CC
-ricorrente e controricorrrente al ricorso incidentale-
contro
-controricorrente al ricorso principale e ricorrente incidentale -
depositata il 28/05/2024.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 08/01/2026 dal Consigliere Relatore…

06.022026 - Recidiva penale e precedente.Studio legale Turco. 🎓 Accoglimento Ricorso. Il precedente non ne giustifica l’...
07/02/2026

06.022026 - Recidiva penale e precedente.
Studio legale Turco. 🎓 Accoglimento Ricorso.

Il precedente non ne giustifica l’applicazione automatica.
Il giudice del merito, nel determinare l’aumento di pena, non può basarsi unicamente sulla gravità dei fatti o sul loro arco temporale, ma è tenuto a valutare concretamente il rapporto tra il reato in corso di accertamento e le precedenti condanne. Il giudizio deve avvenire secondo i parametri indicati dall’art. 133 c.p., considerando la natura dei reati, la qualità delle condotte, la distanza temporale tra gli episodi, il grado di offensività, l’omogeneità dei comportamenti e l’eventuale occasionalità della recidiva.
La Corte sottolinea l’importanza di una disamina individualizzata della personalità del reo, volta a verificare se la nuova condotta criminosa evidenzi una perdurante inclinazione al delitto ovvero di pericolosità sociale ( in applicazione del principio di diritto in tema di recidiva penale, per cui il precedente non ne giustifica l’applicazione automatica - Cass. pen., Sez. I, 16 ottobre 2025, n. 34032)

Separazione delle carriere  # giudice terzo ed imparziale # parità accusa e difesa  # 🎓VOTA SI  # 🎓Ricordo a me stesso, ...
31/01/2026

Separazione delle carriere # giudice terzo ed imparziale # parità accusa e difesa # 🎓
VOTA SI # 🎓

Ricordo a me stesso, che la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti (giudici) e requirenti (pubblici ministeri) in Italia affonda le sue radici subito dopo l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale di stampo accusatorio nel 1988, in quanto giuristi e riformatori sostenevano che il nuovo codice richiedesse una netta separazione per garantire l'effettiva funzionalità del sistema accusatorio e la terzietà del giudice, riconoscendone la coerenza con tale sistema.

Oltre al Prof. Vassalli, allora Ministro, tra i tanti, anche il giudice Falcone aveva evidenziato la necessità di differenziare le funzioni e le carriere dei magistrati a causa delle diverse attitudini richieste (investigatore e non organo giudicante).
Nel corso degli anni sono state poi diverse proposte di legge hanno cercato di attuare tale separazione, anche a sinistra.

In questo momento, troppa demagogia e populismo di colore, in un settore così delicato e non affatto funzionale come la Giustizia, non aiuta a capire la delicatezza della questione, per cui mi permetto di dissentire, come operatore di giustizia.

Solo chi frequenta assiduamente le aule di giustizia, ovvero gli avvocati, quasi sempre dall’altra parte della barricata in difesa dei cittadini, ovvero ancora altrettanti magistrati non legati a logiche ed ideologie di partito o di correnti, possono far recepire le ragioni di un SI alla separazione delle carriere, comune a tutte le maggiori democrazie.

Votare SÌ al referendum sulla Giustizia significa chiedere un sistema più equilibrato e credibile, di assoluta parità tra le parti processuali, accusa e difesa riguardo ad un giudice terzo ed imparziale.

Un PM, con idonea e specifica preparazione, nelle sue attività investigative, dovrebbe esercitare l’azione penale e sostenere l’accusa, chiedendo l’archiviazione in assenza di prove e di elementi validi ai fini di una condanna.

Così non è.

La labilità talvolta di una carriera di un PM, che spesso passa e spazia nelle vie del settore anche civile ovvero nella fase giudicante, non è sinonimo di una professionalità e competenza laddove va ad incidere sui diritti e la libertà di un cittadino, con danni talvolta irreversibili.

Il SÌ infatti punta a limitare il potere delle correnti nella magistratura e a rendere il CSM più trasparente.

Il SI dunque favorisce una maggiore separazione tra chi accusa e chi giudica, rafforzando l’imparzialità dei processi.

Il SI Introduce più responsabilità per i magistrati in caso di errori gravi.

Il SI contrasta l’uso eccessivo della custodia cautelare, tutelando la presunzione di innocenza.

Il SI mira a ridurre abusi e automatismi nelle carriere.

Il SI promuove una giustizia più efficiente e veloce.

Il SI aumenta la fiducia dei cittadini nello Stato.

Il SI rafforza le garanzie individuali.

Il SI contribuisce a una democrazia più solida e trasparente.

Il SI non è una riforma incostituzionale.

Il SI non sottopone la Magistratura all’esecutivo.

Per intenderci, una richiesta di rinvio un avvocato, non è dissimile da una simile richiesta di un PM, così come una decadenza in termini processuali di una parte processuale dovrebbe maturare anche per la pubblica accusa.

Così non è.

Va negata con SI la possibilità alla magistratura di riconoscersi in un unico organo di governo autonomo, in quanto lede il principio della parità tra accusa e difesa…🇮🇹🎓

Auguro a tutti un 2026 ricco di successi, frutto del duro lavoro e degli impegni presi durante quest’anno. Che i risulta...
01/01/2026

Auguro a tutti un 2026 ricco di successi, frutto del duro lavoro e degli impegni presi durante quest’anno. Che i risultati raggiunti nel 2025 siano solo l’inizio di un percorso ancora più gratificante. Buon anno e che possiate raccogliere i frutti del vostro impegno!🎓
STUDIO LEGALE TURCO 🎓

Sulla scorta sent. Sez. III Penale, 20 maggio 2025, n. 21859 (dep. 10 giugno 2025), Suprema Corte ha annullato condanna ...
10/10/2025

Sulla scorta sent. Sez. III Penale, 20 maggio 2025, n. 21859 (dep. 10 giugno 2025), Suprema Corte ha annullato condanna in appello sul presupposto che la prova della destinazione allo spaccio deve basarsi su indici sintomatici chiari e che non basta la quantità o altri elementi isolati, di per sé non sufficienti a provare lo spaccio.🎓

Le INTIMITA' FORENSI DI UN AVVOCATO…🎓Quando 35 anni fa iniziavo questa Professione un Collega molto anziano mi disse ama...
22/08/2025

Le INTIMITA' FORENSI DI UN AVVOCATO…🎓

Quando 35 anni fa iniziavo questa Professione un Collega molto anziano mi disse amaramente :
"Si lo so, non mi vuoi dare del tu perchè sono vecchio" …
ed io che avevo 25 anni ci rimasi malissimo...
però era vero, non mi sentivo all'altezza di quella confidenza che mi offriva (per rispetto verso di lui non per motivi opposti) anche se poi nel tempo ho imparato che tra avvocati il lei si da solo ai "coiscritti" scorretti che per ca**tà non sono neanche pochi...
ora che ho quasi 60 anni e che da 35 anni mi do del tu con ogni Collega, ho scoperto una ulteriore prova di reciproca stima e considerazione ed essa consiste nel chiamarsi col nome di battesimo invece che col cognome..
e non sono pochi i Colleghi (con la maiuscola) con i quali si crea questa preziosa rispettosa e gratificante intimità anche e soprattutto se pure essendo avversari lo si è correttamente e secondo le regole dell'etica e della deontologia...
se un Collega avversario lo chiami per nome gli stai riconoscendo un'apertura di credito che lo distingue dagli altri…
gli stai dicendo che senti che lui è realmente uguale a te nella condivisione dei valori e dei principi dell'Avvocatura...
ragion per cui prima di sb****re gli avvocati in prima pagina come fossero gli unici "nemici" della giustizia sociale si sappia che noi abbiamo tutto un mondo interiore ove quotidianamente abbeveriamo la nostra sete di equità...
e che a volte riesce persino a consolare quasi del tutto ogni nostra (e dei nostri assistiti) fatica e sofferenza...
perché io dico sempre che il vero Avvocato non è un tecnico bensì un Umanista, un romantico e, un passionale, alla ricerca di sentimenti veri negli altri operatori di giustizia ed anche nei propri clienti…❤️🎓

Indirizzo

Via Lucio Petrone 1-4
Salerno
84132

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:05
Mercoledì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393388452264

Sito Web

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