06/05/2026
Da sempre ci siamo battuti perchè l'ambiente a Rovato fosse rispettato.
Tutti sapete quali battaglie abbiamo condotto negli anni per affermare il principio che le legittime volontà di insediamento di attività economiche sul territorio rovatese avvenissero in un quadro di sostenibilità ambientale.
Abbiamo pertanto la credibilità per poter dire che sugli iter autorizzativi della nuova escavazione alla cava Bonfadina (1.900.000 mc oltre agli impianti di trattamento rifiuti e produzione asfalti già presenti) e dell'impianto di produzione di conglomerati bituminosi previsto in via Milano a Lodetto si poteva e si doveva fare di più.
Lo dimostra anche il dibattito nell'ultimo consiglio comunale in cui Alessandro BotticiniAlessandro Botticini ha chiesto un cambiamento della convenzione con il cavatore della Bonfadina: convenzione priva di alcuna richiesta di mitigazione dell'impatto ambientale, esclusivamente basata sugli oneri di escavazione.
Lo diciamo senza tema di smentita: queste tipologie di attività devono portare rispetto per i cittadini residenti che sono presenti da ben prima di loro, cittadini che hanno fatto sacrifici per acquistare e ristrutturare le proprie case.
Alla Bonfadina arriverà un fronte di cava di 28 metri di profondità a 20 metri dalle finestre dei cittadini del tratto finale di via Rimembranze.
Dal lotto in cui è previsto l'impianto di via Milano, nell'arco di 1 km ci sono decine e decine di abitazioni delle frazioni di Lodetto, Duomo, S.Andrea e della zona della stazione.
Siamo con Alessandro botticini perchè l'istituzione comunale agisca nel rispetto di questi cittadini partecipando agli iter autorizzativi di questi e altri impianti di cui dovessero arrivare domande di insediamento e promuovendo presidi di controlli a tutela della salute e dell'ambiente.