18/11/2023
Si addensano nubi sul disegno di legge che vieta la cosiddetta carne coltivata, vale a dire ottenuta in laboratorio coltivando cellule staminali di animali.
Specificamente, sarebbe proibito «vendere, detenere per vendere, importare, produrre per esportare, somministrare o distribuire per il consumo alimentare» e altro - di «alimenti o mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati».
Pare che il presidente della Repubblica stia valutando di non firmare il provvedimento o di firmarlo con riserva, cioè accompagnandolo con una lettera contenente rilievi. Ne avrebbe buoni motivi: oltre a essere attualmente inapplicabile, contrasta con principi fondamentali dell’ordinamento dell’Ue.
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