14/09/2026
Danni da cinghiali e fauna selvatica in strada? Ancora una volta la Regione viene condannata, per responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c., al risarcimento dei danni subiti da un automobilista che si è visto tagliare la strada all’improvviso da un cinghiale su un tratto privo di illuminazione e recinzioni, riportando gravi danni all’auto. Un nuovo successo dello Studio Vizzone che continua a registrare ottimi risultati. (Sentenza n. 8237/2026 del Giudice di Pace di Roma pubblicata il 15 dicembre 2025.)
I punti salienti che hanno determinato la condanna dell'Ente:
• Responsabilità oggettiva della Regione: Il Giudicante ha sancito in modo inequivocabile che la Regione Lazio, in quanto ente preposto alla gestione della fauna selvatica (patrimonio indisponibile dello Stato), risponde direttamente dei danni cagionati. La condanna non si fonda sulla generica violazione del neminem laedere (art. 2043 c.c.), ma che inchioda l'Amministrazione alle proprie responsabilità di custode.
• Vittoria probatoria contro l'Ente: La sentenza sgombra il campo dalle eccezioni processuali spesso sollevate dalle amministrazioni. Il danneggiato ha ottenuto la condanna della Regione Lazio dimostrando unicamente l'impatto con l'animale e il nesso eziologico con il danno subìto, senza doversi sobbarcare la prova di specifiche omissioni dell'Ente (come la mancanza di recinzioni o segnaletica).
• Mancata prova del caso fortuito: Il Giudice ha ribadito che spetta esclusivamente alla Regione, per salvarsi dalla condanna, l'arduo onere di dimostrare il "caso fortuito", ossia l'assoluta eccezionalità e imprevedibilità dell'evento. L'incapacità dell'Amministrazione regionale di fornire tale prova rigorosa ha reso inevitabile la soccombenza e il conseguente obbligo risarcitorio.
Questa incisiva pronuncia rappresenta un severo monito per le amministrazioni regionali inadempienti e un fondamentale tassello giurisprudenziale che, allineandosi ai recenti dettami della Corte di Cassazione, garantisce giustizia ed effettivo ristoro agli automobilisti danneggiati.