Studio Legale Avvocato Vizzone

Studio Legale Avvocato Vizzone Avvocato Cassazionista segue cause di Diritto di Famiglia, Esecuzioni Immobiliari, Responsabilità civile e risarcimento del danno.

30/07/2026

⚠️ Assicurazioni e Sinistri: il caro prezzo delle dichiarazioni inesatte! ⚠️
Un recente ed interessante provvedimento del Tribunale Ordinario di Roma (Sentenza n. 11527/2026) offre uno spunto fondamentale per capire come tutelarsi davvero quando si stipula una polizza.
💧 Il Caso: Durante alcuni lavori di rifacimento di un lastrico solare, un'impresa subappaltatrice ha involontariamente causato ingenti danni per infiltrazioni d'acqua all'appartamento sottostante. Il costo per il ripristino è stato quantificato dal C.T.U. in ben 33.291,43 euro. L'impresa, come da prassi, ha chiamato in causa la propria compagnia assicurativa per coprire le spese.
🚫 L'amara sorpresa: l'assicurazione non paga! Il Tribunale ha dato ragione alla compagnia, negando la copertura assicurativa all'impresa. Il motivo? La violazione dell'art. 1892 del Codice Civile. Al momento della stipula della polizza aziendale, l'impresa edile aveva dichiarato di avere soltanto 10 dipendenti. Tuttavia, in sede di giudizio, l'assicurazione ha depositato una visura camerale dimostrando che il numero effettivo degli addetti era di 129. Il Giudice ha stabilito che si trattava di dichiarazioni inesatte e reticenti, tali da alterare completamente la valutazione del rischio da parte dell'assicuratore.
Risultato? L'impresa è stata condannata a pagare di tasca propria gli oltre 33.000 euro di danni, più tutte le spese legali e di perizia.
💡 Come deve comportarsi un assicurato per non rischiare di vedersi eccepire l’inoperatività della garanzia?
Le regole d'oro:
Questa sentenza insegna che cercare di "risparmiare" sul premio omettendo dettagli essenziali può trasformarsi in un vero boomerang. Ecco cosa fare:
1️⃣ Dichiarare sempre la verità: Fornire dati reali (che si tratti del numero di dipendenti della tua azienda, dei metri quadri della tua casa o delle tue reali condizioni mediche) è l'unico modo per garantire che la polizza sia operativa al momento del bisogno.
2️⃣ Aggiornare tempestivamente la compagnia: Se nel corso dell'anno le tue condizioni cambiano in modo significativo (es. l'azienda cresce), informa subito l'assicuratore.
3️⃣ Leggere con attenzione i questionari pre-contrattuali: Le risposte che si forniscono formano la base su cui viene calcolato il rischio. I questionari non vanno mai compilati con superficialità!
L'assicurazione serve a proteggersi da un rischio, ma il contratto è valido solo se si fonda su informazioni trasparenti e corrette. Non farti trovare impreparato! 🛡️

30/12/2025

Nuova pronuncia del Giudice di Pace di Roma in tema di danni da fauna selvatica.

Nell’ambito della costante attività di monitoraggio giurisprudenziale, lo Studio Vizzone segnala una rilevante pronuncia di merito che consolida l'orientamento a tutela dell'utente della strada. Con la sentenza n. 13207/2025, pubblicata il 15 dicembre 2025, il Giudice di Pace di Roma ha accolto integralmente le tesi difensive dello Studio, offrendo un’importante conferma sull’applicabilità dell’art. 2052 c.c. alla Pubblica Amministrazione.

I punti salienti della decisione:

Natura della responsabilità: Il Giudicante ha ribadito che la fauna selvatica, appartenendo al patrimonio indisponibile dello Stato, ricade sotto la gestione e la tutela delle Regioni. Pertanto, la responsabilità dell'Ente non va ricercata nella violazione del principio del neminem laedere (art. 2043 c.c.), bensì nella specifica responsabilità oggettiva per "danno cagionato da animali".

L'onere probatorio: La sentenza chiarisce un aspetto processuale fondamentale. Il danneggiato non è tenuto a dimostrare una specifica condotta colposa o una negligenza dell'Amministrazione (es. mancata segnaletica o recinzione), ma deve limitarsi a provare il nesso eziologico tra l'evento e l'animale.

Il caso fortuito: Spetta esclusivamente all'Amministrazione, per liberarsi dalla responsabilità, fornire la prova del "caso fortuito", inteso come evento imprevisto e inevitabile che interrompe il nesso causale. In assenza di tale prova rigorosa, il risarcimento è dovuto.

Questa pronuncia rappresenta un ulteriore tassello che allinea la giurisprudenza di merito ai principi nomofilattici più recenti della Corte di Cassazione.

15/12/2025

Vittoria dello Studio Vizzone contro la burocrazia: annullati gli accertamenti TARI emessi per errore

La Corte di Giustizia Tributaria di Roma accoglie in pieno il ricorso presentato dal nostro Studio, stabilendo un principio fondamentale: l'inerzia dell'Amministrazione non può ricadere sul contribuente onesto.

ROMA – Un importante successo legale segna un punto a favore dei cittadini nel difficile rapporto con la burocrazia capitolina. Lo Studio Legale Vizzone ha ottenuto una sentenza favorevole dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma (Sez. 29), che ha annullato integralmente un avviso di accertamento TARI illegittimo emesso da Roma Capitale.

Il caso: un'odissea burocratica risolta dal nostro intervento

La vicenda ha coinvolto un nostro assistito, vittima di un vero e proprio paradosso amministrativo.
Nonostante l'imposta sui rifiuti fosse stata regolarmente pagata per anni (dal 2018 al 2023) , l'Ente continuava a intestare le fatture al padre del ricorrente, deceduto da tempo, ignorando le tempestive comunicazioni di variazione inviate dagli eredi.
L'apice della vicenda si è raggiunto quando l'Amministrazione ha notificato un avviso di accertamento esecutivo, contestando un’"omessa dichiarazione" e richiedendo il pagamento di quasi 3.000 euro tra tributi e sanzioni.
Di fronte a questa pretesa infondata, il nostro Studio ha impugnato l'atto, dimostrando la totale buona fede del contribuente e la validità dei pagamenti effettuati.

La strategia difensiva e la sentenza

Nel corso del giudizio, abbiamo evidenziato come la mancata voltura dell'utenza fosse imputabile esclusivamente all'inerzia degli uffici comunali, che non avevano dato seguito alla richiesta di subentro inviata dal nostro cliente già nel gennaio 2021.
I giudici hanno accolto pienamente la tesi difensiva dello Studio Vizzone. La sentenza n. 16462/2025 riconosce che "nel sistema TARI, l'inosservanza di obblighi formali non può prevalere sul principio di realtà del rapporto tributario, quando l'imposta risulta interamente assolta".

Un precedente importante

Il Giudice monocratico, accogliendo il nostro ricorso, non solo ha annullato l'avviso di accertamento e le relative sanzioni, ma ha anche condannato Roma Capitale — che non si è costituita in giudizio — al pagamento delle spese di lite.
Questa pronuncia rappresenta una vittoria significativa per il nostro Studio e per la tutela dei diritti dei contribuenti, ribadendo che i ritardi della Pubblica Amministrazione non possono mai trasformarsi in un danno economico per il cittadino che ha agito correttamente.

Indirizzo

Via Cratilo Di Atene, N. 31
Rome
00124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+390650931195

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