08/05/2026
𝗗𝗗𝗟 𝘀𝗳𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝟭𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝟭% 𝗮𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼. 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼
Il 30 aprile 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge con dichiarazione d’urgenza che ridisegna le procedure di rilascio degli immobili locati. Il provvedimento interviene su tre fronti: le procedure di notifica, i tempi di esecuzione dello sfratto e l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio per chi non rispetta i termini. Per chi possiede o gestisce immobili in affitto, è uno dei cambiamenti più concreti degli ultimi anni sul fronte delle procedure di rilascio.
Ciò non significa che dal mancato pagamento del canone alla riconsegna dell’immobile passino solo 15 giorni, ma che la fase esecutiva punta a una velocizzazione forzata. Il termine riguarda l’atto giudiziale di rilascio, non lo sgombero fisico. Il che è comunque una novità sostanziale: è il punto di partenza della tutela che si sposta in avanti, comprimendo la fase in cui il proprietario resta senza un titolo rapido su cui agire.
Approvato il DDL sugli sfratti: decreto di rilascio in 15 giorni e penale dell'1% al giorno per chi non lascia l'immobile. Cosa cambia