Avvocato Davide Calderoni

Avvocato Davide Calderoni Avvocato di Roma esperto in Diritto di famiglia, Diritto del lavoro e Diritto dell'immigrazione.

11/11/2025

Con l’ordinanza del 9 ottobre 2025, il Tribunale di Roma ha stabilito che, in caso di separazione, il minore resta nella casa familiare, mentre sono i genitori ad alternarsi nella sua abitazione, con turni settimanali.

Pur mantenendo “l’affidamento condiviso” dei genitori, il Tribunale ha ritenuto che, vista la forte conflittualità esistente tra i genitori, al fine di tutelare il superiore interesse del minore, quest'ultimo deve vivere nella casa familiare.
In questo modo, si conserva un contesto ambientale stabile. nel quale i minore può vivere serenamente, evitando che venga pregiudicato il suo sviluppo psico-fisico.
Saranno, quindi, i genitori a vivere nella stessa abitazione, alterandosi, ciascuno per una settimana alla volta, curando direttamente il minore durante la loro permanenza.
È prevista la nomina di un curatore speciale a tutela del minore, e l’intervento di un consulente tecnico d’ufficio (CTU) per valutare la situazione psicologica del bambino, il rapporto con ciascun genitore e le eventuali dinamiche di abuso o violenza domestica.
Le spese straordinarie devono essere ripartite fra genitori.

https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7391780422520668160/
05/11/2025

https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7391780422520668160/

ASSEGNO DIVORZILE NELLE UNIONI CIVILI: COSA CAMBIA CON LA CASSAZIONE 25495/2025. Aggiornamento novembre 2025 – diritto di famiglia. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25495/2025, ha esteso in modo chiaro l’applicazione dell’assegno divorzile alle unioni civili, consolidando il princi...

EREDITÀ E SEPARAZIONE: COSA DICE LA LEGGE ITALIANA.Eredità e separazione coniugale sono due argomenti spesso intrecciati...
17/06/2025

EREDITÀ E SEPARAZIONE: COSA DICE LA LEGGE ITALIANA.

Eredità e separazione coniugale sono due argomenti spesso intrecciati, soprattutto quando si verifica il decesso di uno dei coniugi prima della definizione di un divorzio.
Per questo motivo, è importante capire cosa prevede la normativa italiana in materia di diritti successori del coniuge separato, distinguendo i casi di separazione consensuale, giudiziale e con addebito.

EREDITÀ E SEPARAZIONE: LA SITUAZIONE GIURIDICA DEL CONIUGE SEPARATO
Secondo l'ordinamento italiano, il coniuge separato mantiene la qualità di erede del coniuge defunto, a meno che non sia intervenuta una sentenza di divorzio definitiva. Questo significa che, in linea generale:
Il coniuge separato senza addebito conserva gli stessi diritti successori di un coniuge non separato.
Il coniuge separato con addebito perde il diritto alla quota di legittima e ai diritti ereditari, salvo il diritto a un assegno vitalizio se al momento della morte godeva degli alimenti.
In caso di separazione con addebito, Il coniuge responsabile non ha diritto a partecipare all’eredità dell’altro.
Può richiedere solo un assegno vitalizio, se al momento del decesso del coniuge deceduto godeva di alimenti e si trova in stato di bisogno.

EREDITÀ E SEPARAZIONE: QUOTE DI LEGITTIMA E TESTAMENTO
Anche in presenza di testamento, il coniuge separato (senza addebito) è tutelato dalla quota di legittima prevista dal Codice Civile.
Questo significa che una parte del patrimonio del defunto spetta comunque per legge al coniuge superstite, indipendentemente dalle volontà testamentarie.
Le quote variano in base ai soggetti eredi:
-Se il defunto lascia solo il coniuge separato: ½ del patrimonio.
-Se vi sono figli: ⅓ al coniuge e ⅔ ai figli.
-Se vi sono ascendenti (genitori) e nessun figlio: ½ al coniuge e ½ agli ascendenti.
In caso di separazione, il coniuge superstite non ha automaticamente diritto di abitazione sulla casa coniugale, a meno che:
-Non sia stato disposto dal giudice al momento della separazione.
-Non venga espressamente previsto nel testamento.
Differenza tra Separazione e Divorzio ai Fini Successori
È importante sottolineare che, con il divorzio, i diritti successori vengono definitivamente meno.
Il coniuge divorziato non ha più diritto ad alcuna quota ereditaria, né alla legittima, né all'eventuale assegno vitalizio, salvo alcune eccezioni importanti: l'ex coniuge può avere diritto a un assegno periodico a carico dell'eredità se si trova in stato di bisogno e riceveva un assegno divorzile, e può anche avere diritto alla pensione di reversibilità se ne aveva i requisiti prima del divorzio rare eccezioni.

CONCLUSIONI: CONSULENZA LEGALE SU EREDITÀ E SEPARAZIONE
Per tutelare i propri diritti o per predisporre testamenti validi e strategici, è consigliabile rivolgersi a un avvocato esperto in diritto di famiglia e successioni.
Contattaci oggi stesso per una consulenza riservata e personalizzata.

Spero che, al di là delle ideologie politiche, di tutte le parti, si faccia una profonda riflessione e si tuteli sempre ...
16/04/2025

Spero che, al di là delle ideologie politiche, di tutte le parti, si faccia una profonda riflessione e si tuteli sempre il superiore interesse del minore.

Il parere dell’Autorità sul ddl Salomone: vanno affinate le tecniche di ascolto del minore. Il mantenimento diretto penalizza le donne. La mediazione sia solo volontaria

15/04/2025

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE INPS E AFFIDAMENTO CONDIVISO.

La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 4672 del 22 febbraio 2025 della Corte di Cassazione, Sezione I, ha chiarito che, anche in presenza di affidamento condiviso, è legittima l’attribuzione integrale dell’assegno unico universale al genitore collocatario, cioè quello presso cui il minore risiede abitualmente.
Questa scelta è giustificata dalla funzione dell’assegno, che è strumento di sostegno alla genitorialità e va indirizzato a chi, in concreto, sostiene le spese quotidiane del minore.

Send a message to learn more

03/04/2025

I dati sui femminicidi.

25/03/2025

La Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale (Sentenza 33/2025 -Udienza Pubblica del 29/01/2025 - Decisione del 29/01/2025 - Deposito del 21/03/2025) il divieto per le persone singole di adottare bambini all’estero. Ciò non toglie però che le adozioni in Italia, restano vietate alle persone singole tranne che in casi eccezionali.
Secondo la legge nazionale vigente, le adozioni, nazionali e internazionali, restano comunque vietate per le coppie dello stesso sesso.
L'adozione, infatti, è consentita solo per coppie eterosessuali sposate.
Con la sentenza citata, la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale il passaggio della Legge numero 184 del 1983, in cui non si includevano i singoli individui fra coloro che possono adottare un minore straniero residente all’estero, giacché lo ha ritenuto in contrasto con l’articolo 2 e il comma 1 dell’articolo 117 della Costituzione.
La Corte ha deciso di ritenere in linea di principio i single idonei ad assicurare un ambiente di crescita «stabile e armonioso» al bambino in stato di abbandono, residente all’estero.
Secondo la Corte, quindi, la richiesta di adozione di una persona single non violerebbe, in assoluto e sempre, i principi di «solidarietà sociale» e «la tutela del minore», che legittimano e giustificano l'adozione di un minore.
L’effettiva idoneità delle persone che decidono di ricorrere all’adozione, e la loro capacità di educare, istruire e mantenere il bambino, sarà comunque valutata caso per caso dal Giudice competente.
Nella valutazione della domanda di adozione, dunque, deve essere preso in considerazione l'interesse dell'adulto a diventare genitore, ma deve essere sempre tutelato, in via principale e prioritaria, il superiore interesse del minore.

Indirizzo

Via Lago Di Lesina 31
Rome
00199

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

Telefono

+393333150755

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avvocato Davide Calderoni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Avvocato Davide Calderoni:

Condividi