29/03/2016
Pubblicare commenti offensivi su Facebook integra il reato di diffamazione aggravata, ai sensi dell'articolo 595, terzo comma, c.p. Ed invero "anche la diffusione di un messaggio con le modalità consentite dall’utilizzo di una bacheca Facebook, ha potenzialmente la capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone, sia perché, per comune esperienza, bacheche di tal natura racchiudono un numero apprezzabile di persone (senza le quali la bacheca Facebook non avrebbe senso) sia perché l’utilizzo di Facebook integra una delle modalità con le quali gruppi di soggetti socializzano le rispettive esperienze di vita, valorizzando in primo luogo il rapporto interpersonale, che, proprio per il mezzo utilizzato, assume il profilo di del rapporto interpersonale allargato ad un gruppo indeterminato di aderenti al fine di una costante socializzazione" (Cass. 8328/16). Pertanto la pubblicazione di un commento offensivo sulla bacheca Facebook integra la fattispecie di cui all'articolo 595, terzo comma, c.p.