Studio Legale Pacifici

Studio Legale Pacifici ll responsabile dello Studio è l'Avvocato Simone Pacifici

30/05/2026
30/05/2026

🎨Claude Monet, Signora in giardino a Sainte-Adresse, 1867, olio su tela. Museo statale Ermitage, San Pietroburgo

30/05/2026

🌿 «Con quale autorità fai queste cose?»
(Mc 11,28)
📖 Nel Vangelo di oggi Gesù cammina nel tempio di Gerusalemme insieme ai suoi discepoli. Alcuni capi dei sacerdoti, scribi e anziani si avvicinano a Lui e gli chiedono chi gli ha dato l'autorità di insegnare.
👉 Gesù allora risponde con un’altra domanda sul battesimo di Giovanni Battista. Gli uomini però non vogliono dire la verità, perché hanno paura, e non rispondono.
💛 Questo Vangelo insegna che Gesù non vuole persone che fingono o parlano solo per fare bella figura. Dio desidera cuori sinceri, capaci di cercare la verità senza paura.
💙 Anche quando è difficile, dire la verità e fare il bene rende il cuore più libero e luminoso.
💟 Un cuore sincero è come una luce che aiuta anche gli altri a trovare la strada giusta.

29/05/2026

«Vent'anni fa toccavo la bara di mio fratello, ora tocco quella di mia figlia. Da questa generazione ci si aspetta la vita, che ci passi davanti: lei non ha visto il mezzogiorno mentre io sono alla sera. Quando questa bara uscirà io tornerò a pensare a lei viva che correva su queste strade, dove la sera a Poirino non c'è molto traffico. Muriel bambina, che provava ad andare in bicicletta o con i pattini a rotelle». Le parole sono di Andrea Oddenino, il padre di Muriel, 31 anni, tra le cinque vittime di un'immersione alle Maldive il 14 maggio, pronunciate al funerale.

«Voglio ringraziare tutti voi che siete venuti - ha detto il papà di Muriel -. Ci hanno scritto amici del paese, amici lontani che vengono dalla Liguria dove Muriel viveva, dalle autorità. Questo da cui leggo è un pezzo di carta che ho attaccato sulla porta di casa. Noi esseri umani vogliamo rivedere vive le persone che se ne sono andate. Penso a Muriel intrappolata nella grotta, spero che con quelle ultime boccate di ossigeno si sia addormentata, che un angelo sia venuto a dirle 'non aver paura, ci sono io qui con te', che gli ultimi rimasti lucidi si siano presi per mano».

«Gli ultimi giorni - racconta il genitore - Muriel diceva 'non preoccupatevi per me, preoccupatevi per voi che vivete una realtà ristretta!'. Viveva in una condizione di meraviglia, di grande pace. Io potrei sembrare felice, tranquillo. La mia quotidianità mi restituirà probabilmente un po' di pace. Questo mondo ha bisogno di gente che sia solidale, di gente che pensi alla parola pace».

29/05/2026

La Parola del giorno è tratta dal Vangelo di Marco:

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 11,11-25
[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l’ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.
La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l’udirono.
Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:
“La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni”?
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il mo- do di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.
La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

Approfondisci con le parole dei Papi:
https://www.vaticannews.va/it/vangelo-del-giorno-e-parola-del-giorno/2026/05/29.html

29/05/2026

🌿 «Tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede e vi accadrà»
(Mc 11,11-26)
📖 Nel Vangelo di oggi Gesù cammina insieme ai suoi discepoli e ha molta fame.
🌳 Da lontano vede un grande albero di fichi pieno di belle foglie verdi. Di solito, quando un fico ha già tante foglie, significa che ci sono anche i primi frutti.
🍇Ma quando Gesù si avvicina scopre che sull’albero non c’è nemmeno un fico da mangiare. Allora Gesù dice all’albero: «Nessuno mangerà più i tuoi frutti».
😮 Il giorno dopo i discepoli passano di nuovo vicino al fico e restano stupiti: l’albero è completamente secco.
💜Gesù però non è arrabbiato con la pianta perché ha fame. Vuole insegnare qualcosa di molto importante.
👉 Non basta sembrare buoni all’esterno, proprio come quell’albero che sembrava pieno di frutti solo perché aveva tante foglie.
🌱 Le foglie sono le parole, ma i veri frutti sono i gesti di amore, bontà e aiuto verso gli altri.
🙏 Gesù poi parla della fede e dice che chi prega con tutto il cuore e si fida davvero di Dio può ricevere un aiuto grandissimo.
⛰️ Dice persino che la fede può “spostare le montagne”, cioè aiutare a superare cose che sembravano impossibili.
🤍 Infine Gesù ricorda una cosa importantissima: quando preghiamo dobbiamo imparare anche a perdonare chi ci ha fatto arrabbiare.
🕊️ Un cuore pieno di pace, perdono e amore è il terreno dove crescono i frutti più belli.

28/05/2026

Oggi al CERN è successo qualcosa che fuori dal mondo della fisica quasi nessuno nota.

Hanno fermato le collisioni protone-protone.
E hanno iniziato a far collidere ioni pesanti.

Nuclei di piombo. Roba enorme, rispetto a un protone.

Perché?

Perché quando due protoni si scontrano, studiamo le particelle.
Quando invece si scontrano nuclei pesanti a energie folli… si studia la materia stessa dell’Universo appena nato.

Per una frazione infinitesima di secondo, dentro il Large Hadron Collider, la materia “si scioglie”.

Protoni e neutroni smettono di esistere come oggetti distinti.
I quark e i gluoni diventano una specie di plasma primordiale: il quark-gluon plasma.

È la condizione che esisteva pochi milionesimi di secondo dopo il Big Bang.
Prima degli atomi.
Prima delle stelle.
Prima persino della materia come la conosciamo noi.

E la cosa assurda è che tutto questo succede sotto il confine tra Francia e Svizzera, in un anello sotterraneo lungo 27 chilometri.

Non stanno “distruggendo il mondo”.
Stanno cercando di capire come il mondo abbia iniziato a esistere.

Ogni collisione dura meno di un battito di ciglia.
Meno di un miliardesimo di miliardesimo di secondo.

Ma dentro quel tempo ridicolo, la fisica riesce a guardare indietro di 13,8 miliardi di anni.

E forse è questa la cosa più incredibile del CERN:
non costruisce macchine per andare nel futuro.

Costruisce macchine per tornare all’inizio di tutto.

28/05/2026

La raccolta di firme per sostenere la proposta di legge d'iniziativa popolare che punta ad aumentare di 5 euro il prezzo dei prodotti da fumo e da inalazione di nicotina ha raggiunto il traguardo delle 50 mila firme. (ANSA)

Indirizzo

Via Muzio Clementi, 9
Rome
00193

Telefono

+393518757334

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Pacifici pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Pacifici:

Condividi