11/05/2026
𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿: 𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮: 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗲-𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗶𝘂𝗿𝗶𝘀𝗽𝗿𝘂𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗲 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲
(martedì 26 maggio 2026)
Una delle tematiche più discusse nel Diritto del Lavoro, sempre soggetta ai mutevoli orientamenti della giurisprudenza interna e comunitaria, è quella della individuazione della nozione di ramo di azienda ai fini dell’applicazione della disciplina del trasferimento ex art. 2112 c.c.
Anche secondo i più recenti arresti giurisprudenziali, nonostante le novelle legislative del D.Lgs. 18/2001 e dell’art. 32 D.Lgs. 276/2003, per stabilire se possa parlarsi di ramo d’azienda o meno, non bisogna basarsi sull’organizzazione assunta dal cessionario successivamente alla cessione (eventualmente grazie alle integrazioni determinate da successivi contratti di appalto), ma sull’organizzazione consentita già dal preesistente complesso produttivo costituito dal ramo ceduto.
Anche la cessione di un gruppo di lavoratori e non anche di beni materiali può integrare la fattispecie del trasferimento di ramo di azienda, laddove sussistano i requisiti della preesistenza e della autonomia funzionale: più in particolare, è necessario che tale gruppo sia caratterizzato da una profonda coesione professionale e che i suoi componenti abbiano legami organizzativi preesistenti alla cessione e siano dotati di specifico know how , in modo da poter essere individuati come un’unità funzionale in grado di produrre beni o servizi e non come mera sommatoria di dipendenti (ipotesi quest’ultima che ricondurrebbe la fattispecie nell’area della mera cessione individuale di rapporti di lavoro, che ai sensi dell’art. 1406 c.c. con conseguente necessità del consenso del contraente ceduto).
L’autonomia del ramo può, dunque, sussistere anche in presenza di una struttura dematerializzata o “leggera”, costituita in prevalenza da rapporti di lavoro organizzati in modo tale da consentire, anche potenzialmente, lo svolgimento di un’attività economica.
Altro profilo di estremo interesse ed attualità, sul quale più volte si è pronunciata la Corte di Giustizia, è quello dello stretto rapporto sussistente fra trasferimento d’azienda e contratto di appalto.
Infine, traendo o lo spunto dalla sentenza n. 228 del 26 giugno 2025 del Tribunale di Ravenna, si segnala il tema del dissenso della maggioranza dei lavoratori e se esso sia tale da impedire il passaggio automatico degli stessi in caso di trasferimento di ramo d'azienda, rendendolo inefficace.
Il webinar si prefigge l’obiettivo di fare il punto sull’evoluzione giurisprudenziale in materia, dando conto dei più recenti arresti della Corte di Giustizia e della giurisprudenza interna ed approfondendo le questioni di maggiore interesse.
Per il convegno è stato richiesto l'accreditamento, da parte del Consiglio Nazionale Forense, di n. 2 crediti formativi.
Per le iscrizioni: https://www.agilazio.it/iscrizioni/