D’Amico Perizie

D’Amico Perizie Perizie econometriche e C.T.P. per privati, società e Studi Legali nei Contenziosi Bancari Consulente tecnico di parte (ctp)

𝐅𝐢𝐝𝐞𝐢𝐮𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞: 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝’𝐀𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐥𝐚𝐮𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐀𝐁𝐈 𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐱 𝐚𝐫𝐭. 𝟏𝟗𝟓𝟕 𝐜....
30/09/2025

𝐅𝐢𝐝𝐞𝐢𝐮𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞: 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝’𝐀𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐥𝐚𝐮𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐀𝐁𝐈 𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐱 𝐚𝐫𝐭. 𝟏𝟗𝟓𝟕 𝐜.𝐜.

La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 1608 del 2025, ha riaffermato due principi fondamentali: le fideiussioni che riproducono le clausole ABI sono nulle e la banca decade dal diritto di escutere i garanti se non promuove azione giudiziale nei confronti del debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell’obbligazione, come previsto dall’art. 1957 c.c.

Il caso riguardava due fideiussori che si erano opposti a un decreto ingiuntivo. La banca non aveva rispettato il termine di sei mesi e la fideiussione conteneva clausole “a prima richiesta”, già censurate dalla Banca d’Italia e dalla Cassazione. Sia il Tribunale che la Corte d’Appello hanno dato pienamente ragione ai garanti.

Non sono sufficienti solleciti o diffide: è necessario un vero e proprio giudizio contro il debitore principale. Le clausole ABI, inoltre, sono radicalmente nulle e non vincolano il fideiussore, che resta tutelato dalla disciplina generale del Codice civile.

Si tratta di un precedente significativo che rafforza le difese di imprese, professionisti e consumatori, consentendo di opporsi a pretese indebite, paralizzare azioni esecutive non fondate e riequilibrare rapporti contrattuali troppo spesso sbilanciati a favore degli istituti di credito.

**Tribunale di Milano sentenza n. 9265/24** Il Tribunale ha dichiarato la nullità delle clausola contrattuale sui **mutu...
06/11/2024

**Tribunale di Milano sentenza n. 9265/24**
Il Tribunale ha dichiarato la nullità delle clausola contrattuale sui **mutui indicizzati in franchi svizzeri** poiché il rischio valutario a cui erano esposti i mutuatari erano eccessivi e l'Istituto di credito mai ha fornito sufficienti informazioni.

Oggi su ilfattoquotidiano.it trovate questo articolo in homepage.Sono storie che già conosciamo e che già abbiamo visto....
20/06/2023

Oggi su ilfattoquotidiano.it trovate questo articolo in homepage.
Sono storie che già conosciamo e che già abbiamo visto. Una proposta facile "con il variabile paghi di meno, sono sempre più bassi i variabili rispetto ai fissi"; la poca dimestichezza con strumenti complessi e prospettive future (30 anni di prospettive); il (sacrosanto) desiderio di risparmiare: ed ecco che la frittata è fatta.
Che poi, in un periodo di tassi alti, posso pure comprendere il desiderio di prendere un variabile, sperando che possa scendere nei mesi successivi; ma in periodo di tassi bassi, qual è la logica con cui un cliente dovrebbe scegliere un mutuo a tasso variabile? Quanto ancora potrà risparmiare?

Se hai bisogno di una verifica sul tuo mutuo, contattaci, vedremo di aiutarti dove possibile.

"Mi dissero che i tassi sarebbero rimasti bassi: ora pago 230 euro in più". Mutui, racconta la tua storia a [email protected]

16/04/2023

: secondo il Codacons un a tasso variabile costa fino a 4.200 euro in più all’anno ⚠️

Cessione del quinto estinta anticipatamente. Dopo l'ultima sentenza spieghiamo come ottenere il rimborso degli oneri!!! ...
04/04/2023

Cessione del quinto estinta anticipatamente. Dopo l'ultima sentenza spieghiamo come ottenere il rimborso degli oneri!!!



Cessione del quinto. Come ottenere il rimborso degli oneri da Giuseppe D'Amico | Apr 4, 2023 | blog | 0 commenti Cos’è la cessione del quinto dello stipendio La cessione del quinto è una forma di prestito personale che consente ai lavoratori dipendenti e ai pensionati di ottenere una somma di de...

30/03/2022

Da oggi siamo anche su Instagram:

Un altro, importante, pronunciamento della Corte di Cassazione sul tema anatocismo in favore degli utenti!
30/03/2022

Un altro, importante, pronunciamento della Corte di Cassazione sul tema anatocismo in favore degli utenti!

Illegittimità della capitalizzazione se il tasso nominale annuo e il tasso effettivo annuo creditori coincidono

13/01/2022

Ricorso parzialmente accolto dall’ABF in merito ai mutui emessi in valuta estera: avevamo richiesto che venissero dichiarate nulle le clausole relative al calcolo degli interessi e quelle relative ai meccanismi di doppia conversione in caso di estinzione anticipata, richiamando per altro una decisione dell’AGCM. L’Arbitro sostiene la propria incompetenza temporale in merito alle clausole riguardanti gli interessi, ma dà seguito ad un orientamento ormai ampiamente condiviso da tutti i collegi sull’estinzione anticipata e sul meccanismo di doppia conversione, dichiarando le clausole nulle. È un importante traguardo per la tutela del consumatore bancario e per il rispetto del Codice del Consumo, sebbene il risultato sia meno ambizioso di quanto ci eravamo posti. In questo momento, comunque, il cliente si ritroverebbe a risparmiare circa 71.000 euro di rivalutazione, e in caso di surroga o estinzione anticipata, rispetto agli ultimi conteggi effettuati dalla banca. Inoltre, una delle clausole relative agli interessi non dichiarata nulla, prevedeva il calcolo di un differenziale tra il tasso convenzionale mensile e un indice di cambio; differenziale che, in caso fosse stato favorevole al consumatore, avrebbe alimentato un deposito fruttifero che sarebbe stato riconosciuto in favore dello stesso consumatore al termine del rapporto. Dall’ultimo conteggio effettuato dalla banca, tale deposito risulta superiore ad euro 30.000. Possiamo, dunque, ritenere soddisfacente il risultato ottenuto dal nostro studio.

𝐔𝐒𝐔𝐑𝐀 - 𝐎𝐍𝐄𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 - 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐈 𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀𝐋𝐈𝐶𝑎𝑠𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒  𝑁𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜 8883 𝑑𝑒𝑙 13/05/2020Non deve  considerarsi necessar...
28/10/2021

𝐔𝐒𝐔𝐑𝐀 - 𝐎𝐍𝐄𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 - 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐈 𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀𝐋𝐈
𝐶𝑎𝑠𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑁𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜 8883 𝑑𝑒𝑙 13/05/2020
Non deve considerarsi necessario (sulla base del principio di allegazione) che la parte supporti la deduzione della nullità per usura, con la produzione dei D.M. che nel tempo hanno fissato i tassi soglia

𝐓𝐀𝐑 𝐃𝐄𝐋 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎 - 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧.𝟗𝟓𝟏𝟔 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟔/𝟎𝟗/𝟐𝟎𝟐𝟏con la sentenza in commento il Tar del Lazio ha confermato la 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚...
28/10/2021

𝐓𝐀𝐑 𝐃𝐄𝐋 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎 - 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧.𝟗𝟓𝟏𝟔 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟔/𝟎𝟗/𝟐𝟎𝟐𝟏
con la sentenza in commento il Tar del Lazio ha confermato la 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐳𝐳𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐫𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐮𝐫 𝐝𝐢 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭. 𝟐𝟒 𝐞 𝟐𝟓 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐚) 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨.

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Via Ignazio Guidi 44 Roma
Rome
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