03/07/2026
Hai ricevuto un verbale d’invalidità che non rispecchia le tue reali condizioni di salute? La tentazione comune è rifare subito la domanda, ma potrebbe essere la scelta sbagliata.
Ecco le differenze sostanziali e come capire cosa fare:
🔹 1. Domanda di Aggravamento
Si presenta quando le tue condizioni di salute sono effettivamente peggiorate rispetto alla visita precedente.
Quando farla: Se hai nuova documentazione medica che certifica nuove patologie o un peggioramento di quelle esistenti, insorto dopo l’ultimo verbale.
Attenzione: Presentare un aggravamento senza reali novità mediche porterà quasi certamente a un nuovo rifiuto.
🔸 2. Ricorso Giudiziario (Accertamento Tecnico Preventivo)
Si avvia davanti a un giudice quando il verbale dell’INPS contiene un errore di valutazione rispetto alla documentazione che avevi già presentato.
Quando farlo: Se la commissione medica non ha considerato correttamente i tuoi certificati.
Il limite temporale: Hai tassativamente 180 giorni dalla notifica del verbale per fare ricorso. Scaduti i 6 mesi, perdi questo diritto.
💡 Qual è la scelta migliore per te?
Sbagliare strategia significa perdere mesi di tempo e, spesso, i mesi di arretrati che ti spetterebbero.
Se hai dubbi su quale sia la via corretta, non rischiare da solo: ci occupiamo noi di tutto. Il nostro team analizza la tua situazione per capire se procedere con una nuova domanda o con il ricorso. E per quanto riguarda il Ricorso Giudiziario, lo gestiamo SENZA COSTI ANTICIPATI: paghi solo a risultato ottenuto.
Contattaci ora: siamo al tuo fianco in ogni passo, dalla domanda al ricorso. Nessun dubbio, nessun percorso da solo. Solo tutela.