Studio Legale Avv. Nicola Muzzopappa

Studio Legale Avv. Nicola Muzzopappa Il nostro motto è: Trovare soluzioni per le necessità ed il successo dei nostri Clienti.

Lo Studio Legale Muzzopappa svolge la propria attività giudiziale e stragiudiziale prevalentemente nel settore del diritto civile, tributario e amministrativo garantendo un’assistenza legale completa sia ai privati, a tutela dei loro diritti e dei loro interessi, sia alle imprese per ogni problematica connessa alla loro attività. Lo Studio Legale Muzzopappa fornisce ai Clienti chiari e pratici con

sigli legali, necessari e sufficienti a risolvere in modo rapido e con un giusto rapporto costo/risultato i loro problemi. Lo Studio guida i Clienti nella impostazione delle loro attività imprenditoriali, di famiglia o di lavoro; li facilita nella redazione di equi accordi contrattuali e li difende e protegge nell'ambito delle controversie da loro subìte o di cui debbano farsi carico e ne offre la soluzione anche attraverso la mediazione conciliativa. Fa parte della filosofia organizzativa dello Studio specificare e concordare con i Clienti i meccanismi ed i livelli di parcellazione per ogni singolo lavoro, nell'ambito delle normative vigenti, nonché di fornire relazioni periodiche scritte sull’ attività svolta.

07/11/2020

Le recenti misure da poco in vigore vedono la Calabria qualificata come zona rossa, a causa dell'esiguo numero di posti letto attivi per terapia intensiva. E ciò, nonostante il cd. Rt sia non di poco inferiore alla media nazionale e il numero totale (sia assoluto che relativo) dei contagi a livello regionale si attesti su livelli molto bassi.

Qualificare così la Calabria ha avuto come conseguenza la sospensione di tantissime attività commerciali, che sono la vera forza economica della nostra terra. Imprenditori, commercianti e loro dipendenti pagano oggi la cattiva gestione della sanità calabrese. Questo avrebbe potuto essere evitato, se chi ne aveva il potere e dovere avesse attivato il piano di riorganizzazione sanitaria previsto per l’emergenza Covid. Così non è stato.

Sembrano emergere delle chiare responsabilità in capo alle istituzioni, in particolare in capo allo Stato, alla Regione, al commissario ad acta che dal 2009 tenta di eseguire un piano di rientro.

Come calabrese e avvocato, voglio essere al fianco dei miei corregionali: mi metto gratuitamente a disposizione di quanti intendano intraprendere un'azione legale per il ristoro dei danni causati dagli ultimi provvedimenti, che così pesantemente incidono sulla libertà di iniziativa economica e sul diritto al lavoro costituzionalmente garantiti.

Finalmente ci siamo...Da lunedì 09 Settembre saremo operativi presso la nuova sede in Via Nomentana 233 (Angolo Corso Tr...
07/09/2019

Finalmente ci siamo...
Da lunedì 09 Settembre saremo operativi presso la nuova sede in Via Nomentana 233 (Angolo Corso Trieste) Roma.

14/03/2019

Che vuol dire “GRANDE AVVOCATO”?
Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni.
Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.
PIETRO CALAMANDREI

22/02/2019

Settimana fruttuosa per lo STUDIO LEGALE MUZZOPAPPA.

Dopo il giusto risarcimento ottenuto a favore di un nostro assistito, in via stragiudiziale, da una nota Azienda Ospedaliera per errori diagnostici commessi dagli operanti della stessa, si registra anche una vittoria , in giudizio, nell' ambito del diritto del lavoro.

La società, nostra rappresentata, si é vista riconoscere la fondatezza delle contestazioni alle pretese di ben 4 suoi ex dipendenti, che avevano instaurato causa nei confronti della nostra assistita. Le sentenze finali hanno rigettato interamente i ricorsi presentati condannando i ricorrenti al pagamento delle spese di lite.

Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere.
(Friedrich Nietzsche)

11/01/2019

Cartelle: differenza tra rottamazione e saldo e stralcio
Come gestire il debito con l’Agenzia delle Entrate Riscossione: aderire alla rottamazione o al saldo e stralcio?
Hai una o più cartelle esattoriali per debiti di vario tipo (multe, tasse, contributi ecc.) e, viste le recenti novità normative, vorresti sapere qual è la strada migliore per ridurre il più possibile l’importo da pagare. Effettivamente è stata fatta una grande confusione, anche a livello mediatico, tra vari istituti: definizione agevolata (rottamazione), stralcio delle mini cartelle, saldo e stralcio. Tutti i predetti strumenti hanno come finalità quella di ridurre il debito affidato all’agente della riscossione e consentire ai contribuenti di pagare almeno una parte delle cartelle esattoriali. Ogni strumento prevede, tuttavia, presupposti e benefici diversi.

Al momento lasciamo da parte la misura dello stralcio delle “mini cartelle”: si tratta, infatti, dell’annullamento automatico delle cartelle dal 2000 al 2010 inferiori a mille euro. Tali cartelle sono già state annullate, senza necessità di domanda, entro il 31 dicembre 2018, ragion per cui non sono più comprese nei ruoli a carico dei contribuenti. Esaminiamo direttamente la differenza tra rottamazione ter e saldo e stralcio.

Indice

1 Rottamazione ter: cos’è e come funziona
2 Quali cartelle si possono rottamare?
3 Chi può rottamare le cartelle
4 Saldo e stralcio cartelle: cos’è e come funziona
5 Quali cartelle si possono stralciare
6 Chi può stralciare le cartelle
7 Differenza tra rottamazione e saldo e stralcio

Rottamazione ter: cos’è e come funziona
Grazie alla “terza edizione” della definizione agevolata, è possibile rottamare i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Se il ruolo non è stato ancora affidato all’agente della riscossione o è stato affidato nel 2018, non è possibile procedere con la rottamazione.

Beneficio: aderendo alla rottamazione, si paga l’importo residuo del debito, senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si dovranno pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure fino ad un massimo di 18 rate consecutive in 5 anni, con le seguenti scadenze:

le prime due rate entro il 31 luglio 2019 e il 30 novembre 2019
le restanti 16 rate, entro il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023. La prima e la seconda rata sono pari al 10% del dovuto; le restanti rate invece sono di pari importo.
Quali cartelle si possono rottamare?
Possono essere rottamate tutte le cartelle esattoriali, a prescindere dall’importo e dal tipo di credito, purchè si tratti di ruoli affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2017.

Sono, tuttavia, esclusi dalla rottamazione i seguenti crediti:

recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea;
crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.
Chi può rottamare le cartelle
Tutti possono rottamare le cartelle esattoriali, sia persone fisiche che giuridiche, a prescindere dal reddito.

Possono aderire alla rottamazione anche coloro che avevano già aderito:

alla prima rottamazione e sono decaduti per non aver versato tempestivamente ed integralmente le rate del piano di definizione;
alla rottamazione-bis nel solo caso in cui siano state saldate, entro il 7 dicembre 2018, tutte le rate in scadute nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.
Saldo e stralcio cartelle: cos’è e come funziona
Il saldo e stralcio delle cartelle consente di pagare solo una percentuale della sorte capitale, decurtando sanzioni e interessi. La percentuale da pagare cambia in base al reddito risultante dall’Isee del nucleo familiare. Essa corrisponde al:

16% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo per chi ha l’Isee fino a 8.500 euro;
20% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo per chi ha l’Isee da 8.500,01 a 12.500 euro;
35% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo per chi ha l’Isee da 12.500,01 a 20.000 euro.
L’importo “stralciato” può essere pagato:

in unica soluzione con scadenza il 30 novembre 2019;
in massimo 5 rate consecutive scadenti il 30 novembre 2019 (35% del dovuto), il 31 marzo 2020 (20%), il 31 luglio 2020 (15%), il 31 marzo 2021 (15%) e il 31 luglio 2021 (15%).
Quali cartelle si possono stralciare
Si possono stralciare esclusivamente le cartelle aventi ad oggetto:

imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni. Si tratta dei debiti per omesso versamento Irpef e Iva a seguito di autoliquidazione e controllo automatico della dichiarazione dei redditi.
contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
Chi può stralciare le cartelle
Il saldo e stralcio può essere richiesto solo dalle persone fisiche (sono quindi escluse le società, le associazioni, gli enti ecc.) che si trovino in una grave e comprovata difficoltà economica e cioè:

che abbiano un Isee inferiore a 20mila euro;
che abbiano avviato la procedura di liquidazione del patrimonio (sovraindebitamento), a prescindere dal valore dell’Isee. In tale ipotesi l’importo da pagare a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione è pari al 10% di quello dovuto.
Differenza tra rottamazione e saldo e stralcio
Come si può notare, le differenze tra rottamazione e saldo e stralcio sono le seguenti:

Beneficio: con la rottamazione si decurtano interessi e sanzioni e si paga l’integrale importo originario della cartella (oltre aggio e diritti di notifica); con il saldo e stralcio si decurtano sanzioni e interessi e si paga solo una percentuale (16%, 20% e 35%) dell’importo originario, in base all’Isee.

Tipologie di cartelle: con la rottamazione si possono definire quasi tutte le tipologie di credito (multe, tasse, contributi ecc.); con il saldo e stralcio si possono definire esclusivamente Irpef e Iva (soltanto se dovuti a seguito di presentazione della dichiarazione dei redditi) e contributi previdenziali di casse e private e lavoratori autonomi Inps, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Tipologie di beneficiari: la rottamazione può essere definita da qualunque contribuente (persona fisica o società), a prescindere dal reddito; il saldo e stralcio è a beneficio esclusivamente delle persone fisiche in grave difficoltà economica (con Isee inferiore a 20mila euro oppure che abbiano aperto la procedura di liquidazione del patrimonio).

Ovviamente, chi ha i requisiti per accedere al saldo e stralcio, ha il vantaggio di ridurre ulteriormente il debito rispetto alla rottamazione, tenendo conto tuttavia del fatto che, mentre con il saldo e stralcio le rate possibili sono solo 5, con la rottamazione sono fino a 18.

14/12/2016

La cartella esattoriale, quando non sia preceduta da un avviso di accertamento, deve essere motivata in modo congruo, sufficiente ed intellegibile, tale obbligo

13/12/2016

La compiuta prescrizione triennale del tributo fa venir meno l'obbligo di pagamento

Noi siamo pronti....Contattaci per qualsiasi info!!!
24/10/2016

Noi siamo pronti....
Contattaci per qualsiasi info!!!

Sono rottamabili le multe, ma anche le tasse locali, Come e quando presentare domanda sulle infrazioni rilevate negli ultimi 15 anni. Dettagli e condizioni.

Ne abbiano già proposte più di 20.....Contattaci per sapere come eliminare tutti i tuoi debiti.
15/04/2016

Ne abbiano già proposte più di 20.....
Contattaci per sapere come eliminare tutti i tuoi debiti.

In 7 passaggi chiave il procedimento della legge 3/2012 che consente di liberarsi dai debiti attraverso un piano di rientro guidato.

Lo ripetiamo da tempo...Non sempre tutto è dovuto!!!!
14/04/2016

Lo ripetiamo da tempo...
Non sempre tutto è dovuto!!!!

Usura e anatocismo sulle cartelle esattoriali di pagamento notificate da Equitalia: conteggio dell’importo e degli interessi moratori, verifica del reato e

MULTA ILLEGITTIMA: COME DIFENDERSI DAL SILENZIO DELLA P.A.
08/04/2016

MULTA ILLEGITTIMA: COME DIFENDERSI DAL SILENZIO DELLA P.A.

Risarcite le spese legali sostenute dal cittadino per fare ricorso contro una sanzione amministrativa palesemente illegittima.

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Via Nomentana 233
Rome
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