Studio legale Guazzotti & Del Signore

Studio legale Guazzotti & Del Signore Lo studio offre consulenza ed assistenza legale in diverse aree del diritto, quali civile - penale - lavoro e si avvale di diversi avvocati specializzati.

Lo Studio fornisce assistenza legale nell'ambito del diritto penale, civile, del lavoro e previdenza, fallimentare in favore di persone fisiche e giuridiche, in sede stragiudiziale e giudiziale. Lo Studio può contare sulla competenza di un team di validi professionisti con esperienza nelle materie di cui si occupano ed in costante aggiornamento. Lo Studio è in grado di patrocinare cause in tutto i

l territorio ed offre assistenza anche in ambito europeo tramite seri corrispondenti. Ogni problematica viene affrontata con passione ed impegno, approfondendo il fatto in ogni suo aspetto e con la massima attenzione al cliente. La conoscenza dell'inglese, francese, la collaborazione con interpreti di lingua rumena, moldava e russa permettono di garantire agevole assistenza anche agli stranieri. A disposizione dei clienti anche i supporti tecnici di un commercialista, un consulente del lavoro, un investigatore privato ed un medico legale.

02/01/2023

In una recente intervista radiofonica l'Avv. Guazzotti Giovanni Luigi spiega "La messa alla prova", una forma di probation giudiziale innovativa nel settore degli adulti che consiste, su richiesta dell’imputato, nella sospensione del procedimento penale per reati di minore allarme sociale.

Auguri di Buone Feste ai clienti vicini e lontani!!!
24/12/2022

Auguri di Buone Feste ai clienti vicini e lontani!!!

Si è conclusa la battaglia legale iniziata nel 2015 dall'Avv. Guazzotti Giovanni Luigi, per la vicenda del noleggiatore ...
07/11/2022

Si è conclusa la battaglia legale iniziata nel 2015 dall'Avv. Guazzotti Giovanni Luigi, per la vicenda del noleggiatore ucciso nel 2006 a Roma da un tassista nel corso di una lite per l'accaparramento della clientela. Al tassista, che aveva nel curriculum diverse denunce di clienti, venne revocata la licenza taxi solo dopo il delitto. Con la sentenza dello scorso ottobre, la Suprema Corte di Cassazione, III sezione civile, ha affermato il principio per cui l'ente concedente una licenza per il trasporto pubblico di persone ha il dovere giuridico di vigilare sulla permanenza dei requisiti psico fisici e di moralità in capo al licenziatario di un pubblico servizio. Ne consegue che pur in assenza di un rapporto di subordinazione, l'Ente pubblico (nella fattispecie Roma Capitale) è responsabile civilmente per i fatti commessi dal licenziatario rispetto al quale l'Ente è titolare di un potere di vigilanza.
È un principio di civiltà!!!

https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AEewXpBC

14/03/2020

Tante persone ci stanno chiamando per chiarimenti su un audio che gira sulle violazioni del DPCM all'obbligo di stare in casa. Riporto il pensiero del penalista di Studio Avv. Giovanni Guazzotti in caso di controlli.
" Innanzitutto bisogna esibire l'autocertificazione o compilarla al.momento; se rirengono di denunciarvi perché le motivazioni date non rientrano tra quelle previste nel DPCM , vi chiederanno di fare l' elezione di domicilio. Porgete con garbo i vostri documenti e fate l'elezione presso il vostro domicilio, indicando se volete il difensore di fiducia. Se non lo fate non succede nulla!!! Dopo molti mesi vi notificheranno un decreto penale di condanna. A questo punto dovete rivolgervi senza indugio allo Studio, per le difese tecniche del caso. È importante sapere che le difese debbono essere proposte entro 15 giorni dalla notifica del decreto.
Siamo a disposizione della Clientela per ogni ulteriore chiarimento.
In ogni caso, la priorietà è stare a casa!!!

28/02/2019

E' un caso tipico. “Una signora compra un paio di decollete' pagandole un centinaio di euro, la sera le indossa per uscire, ma l'elastico stringe mortalmente, da farla zoppicare! Il giorno dopo va nel negozio dove ha acquistato le scarpe, scontrino alla mano, chiedendo la riparazione o la sostituzione e, comunque, di farle controllare al servizio qualità aziendale; il negoziante rifiuta dicendo:“ Lei ci ha camminato...Non posso fare nulla. Scriva al customer care!”. Ebbene, molti consumatori ignorano che gli acquisiti di “beni di consumo” sono tutelati dalla legge sulla garanzia di conformità (d.lgs 24/2002), per cui il venditore è responsabile in caso di difetto del bene, vale adire se il prodotto non è “idoneo all’uso” o non ha le caratteristiche promesse. Il consumatore può, quindi, avvalersi della garanzia, che ha la durata di due anni e si applica anche ai beni usati, denunciando la difformità del bene al venditore entro due mesi dalla data in cui viene scoperto il difetto. Attivata la garanzia, sarà il venditore a doversi occupare di mandare il prodotto in riparazione o sostituirlo; qualora, non sia possibile la riparazione o la sostituzione del bene, il consumatore avrà diritto alla restituzione del denaro. Fit iustitia!!

Send a message to learn more

Lo Studio augura i migliori Auguri a tutti i suoi followers!
21/12/2018

Lo Studio augura i migliori Auguri a tutti i suoi followers!

20/12/2018

L'apprendistato rende possibile combinare lavoro e studio, permettendo ai giovani di inserirsi nel mercato del lavoro ed acquisire conoscenze in un'ampia gamma di settori e di ruoli lavorativi, mentre l'azienda può ottenere importanti vantaggi contributivi e fiscali. Nella recente sentenza n.

13/12/2018

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1838 del 25 gennaio 2018, torna ad esprimersi sulla questione delle clausole di scelta del foro esclusivo, vale a dire del Giudice competente a decidere di eventuali controversie nascenti dall'interpretazione, applicazione ed esecuzione del contratto.

07/12/2018

Entro quali limiti ci si può esprimere sui social network? E' possibile utilizzare parole offensive, insulti e volgarità? Ecco le domande ricorrenti che mi vengono poste nelle consultazioni legali. L’orientamento, ormai consolidato in giurisprudenza, ritiene che la condotta diffamatoria possa co...

06/12/2018

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21965 del 10 settembre 2018 è tornata a pronunciarsi sulla vexata quaestio dell'utilizzo di espressioni offensive sui social network. I Giudici di piazza Cavour hanno ritenuto illegittimo il licenziamento intimato ad un lavoratore che aveva offeso l'amministratore delegato della società datrice di lavoro con le frasi scurrili “cogl….e faccia di m…..”, all’interno di un gruppo on line facente capo al sindacato aziendale. In questo caso, i Giudici di legittimità hanno ritenuto che la condotta del dipendente non configurasse un’ipotesi di diffamazione poichè la chat sul social in cui era avvenuta la conversazione era composta unicamente da iscritti al sindacato e, dunque, era uno scambio di opinioni all'interno di un gruppo chiuso, utilizzabile unicamente dai lavoratori ammessi al social network. In conclusione, la Corte di Cassazione ha chiarito che la tutela della segretezza nelle comunicazioni, garantita costituzionalmente, riguarda anche le comunicazioni effettuate con messaggi di posta elettronica scambiati tramite mailing list riservata agli aderenti ad un determinato gruppo di persone, alle newsgroup o alle chat private, che devono considerarsi alla stregua della corrispondenza privata, chiusa e inviolabile. Fra le righe, non è irrilevante che frasi pesanti e scurrili possano essere valutate dai Giudici come delle “coloriture”, tratte dal gergo comune, espressione del principio di libertà e di critica. In ogni caso, gli sfoghi critici contro il proprio datore di lavoro su piattaforma sociale digitale (Facebook, Twitter, Instagram, etc.) possono
integrare il delitto di diffamazione aggravata dall’utilizzo di tale “ mezzo di pubblicità”, ex art. 595, co. 3 c.p., per la capacità di raggiungere potenzialmente un numero indeterminato di persone.

Avv. Giovanni Luigi Guazzotti,“Mettiamo in campo tutte le nostre energie!”.
02/12/2018

Avv. Giovanni Luigi Guazzotti,
“Mettiamo in campo tutte le nostre energie!”.

Indirizzo

Via Pietro Della Valle 2
Rome
00193

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio legale Guazzotti & Del Signore pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio legale Guazzotti & Del Signore:

Condividi

Our Story

Lo Studio fornisce assistenza legale nell'ambito del diritto penale, civile, del lavoro e previdenza, fallimentare in favore di persone fisiche e giuridiche, in sede stragiudiziale e giudiziale. Lo Studio può contare sulla competenza di un team di validi professionisti, con esperienza nelle materie di cui si occupano ed in costante aggiornamento. Lo Studio è in grado di patrocinare cause in tutto il territorio ed offre assistenza anche in ambito europeo tramite seri corrispondenti. Ogni problematica viene affrontata con passione ed impegno, approfondendo il fatto in ogni suo aspetto e con la massima attenzione al cliente. La conoscenza dell'inglese, francese, la collaborazione con interpreti di lingua rumena, moldava e russa permettono di garantire agevole assistenza anche agli stranieri. A disposizione dei clienti anche i supporti tecnici di un commercialista, un consulente del lavoro, un investigatore privato ed un medico legale.