28/09/2026
Il Consiglio di Stato torna a fare chiarezza sul sottile confine tra diritto di accesso difensivo ex art. 24, c. 7, L. 241/90 e tutela della corrispondenza privata.
I punti chiave fissati dalla pronuncia:
📩 WhatsApp è corrispondenza protetta: I messaggi, gli SMS e le e-mail conservati su un dispositivo mantengono la natura di "corrispondenza" anche dopo la ricezione. Scalzarne la riservatezza è possibile solo in casi estremi.
Art. 15 Cost. e Art. 8 CEDU: La tutela copre non solo il contenuto, ma anche i dati esteriori (chi scrive, quando e da dove). La segretezza della comunicazione appartiene al nucleo essenziale della dignità umana. 🚫 I limiti dell'accesso difensivo: Allegare una chat a un reclamo (es. al Garante Privacy) non la rende automaticamente "pubblica". Se l'istanza difensiva difetta del requisito della stretta indispensabilità o coinvolge soggetti terzi estranei, il prelievo degli screenshot va negato.
Una chat WhatsApp è per sua natura uno strumento di comunicazione ristretto. Prima di superare la barriera dell'art. 15 Cost., il test di indispensabilità dell'accesso difensivo deve essere superato rigorosamente.
PERCHÉ È UTILE DA RICORDARE?
• Mette a confronto diretto il diritto di difesa (art. 24 Cost.) e la libertà di corrispondenza (art. 15 Cost.), da risolvere con il filtro della stretta indispensabilità.
• Offre uno spunto teorico fondamentale sull'estensione dell'art. 15 Cost. e dell'art. 8 CEDU alla messaggistica istantanea e ai dati esteriori/metadati.
• Il confine tra Accesso Difensivo, Privacy e nuove tecnologie è un tema rilevante per le prove scritte di Diritto Amministrativo.