02/08/2025
Il Tribunale di Roma con decreto di rigetto, il cui testo può essere letto integralmente al seguente link http://studiolegalesola.com/condominio-e-art-700-cpc-rigetto-ricorso/ interviene sulla richiesta di adozione di un provvedimento di urgenza ai sensi dell’art. 700 cpc, in materia condominiale. Due proprietari, sul presupposto del danno grave ed imminente, hanno chiesto al Tribunale di Roma di ordinare a due Condomini limitrofi al loro ed al Supercondominio il rilascio dei codici di accesso, non per uso personale, del loro passo carrabile, ma per la necessità di garantire l’accesso a qualsiasi mezzo di soccorso - ambulanza o vigili del fuoco - necessità che si è manifestata per l’età e per le patologie affette dai due ricorrenti. Il ricorso è stato respinto dal Tribunale di Roma per difetto dei presupposti per l’adozione di un provvedimento ex art. 700 c.p.c.,, norma che ne prevede l’adozione soltanto quando durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, il ricorrente sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile.
Il requisito dell'imminenza del pregiudizio implica che l'evento dannoso paventato da chi domanda il provvedimento d'urgenza non sia soltanto ipotetico, non essendo sufficiente, per l'emissione del provvedimento d'urgenza, la sola possibilità che non si traduca in effettiva probabilità di un pregiudizio al diritto cautelando.
E’ imminente quindi un pregiudizio attuale a cui sia urgente porre rimedio perchè è probabile si trasformi in un danno irreparabile o difficilmente risarcibile nelle more della definizione del giudizio di merito.
Per l'accoglimento del ricorso ex art. 700 cpc è necessario il requisito dell'imminenza del pregiudizio. L'evento dannoso deve essere reale ed attuale,