04/10/2026
In tema di contratto di locazione, il diritto del conduttore ad ottenere, dal proprietario dell’immobile concesso in locazione, l’importo speso per le migliorie alla cosa locata sorge solo ove il consenso del locatore, alle migliorie ed alle addizioni non amovibili senza nocumento, sia inequivoco non essendo sufficiente la sua sola tolleranza. Il Tribunale di Roma con la sentenza 13540/2026, il cui testo integrale puo' essere letto al seguente link http://studiolegalesola.com/contratto-di-locazione-e-migliorie-eseguite-dal-locatore/, in virtù di tali principi ha rigettato la domanda della parte conduttrice, condannandola alla refusione delle spese di lite
Il consenso del locatore, alle migliorie ed alle addizioni non amovibili senza nocumento, deve essere inequivoco non essendo sufficiente la sua sola tolleranza