Studio legale Avv. Serena d'Emilio

Studio legale Avv. Serena d'Emilio Sono un avvocato del foro romano e da anni offro consulenza legale specialistica e assistenza giudiziale di alto profilo a imprese e clientela privata.

Il mio è uno studio di prossimità: prossimità alle persone, prossimità alle idee, prossimità al territorio, in particolare, al territorio di Garbatella, il mio territorio di adozione, dove vivo e sono presente per le persone. Sono convinta che la professione forense debba tornare ad avere un approccio centrato sulla persona, sulle sue idee, le sue esigenze e sulla valorizzazione del territorio, in

teso come spazio in cui essa si esplica. L'esperienza maturata in questi anni mi consente di esercitare oggi con competenza, velocità e approccio trasversale, spaziando in varie materie del diritto, quali il diritto civile e del lavoro, il condominio e la proprietà, i rapporti bancari al consumo e all'impresa, i rapporti assicurativi, il recupero crediti, la contrattualistica e le obbligazioni in genere, la famiglia e la persona.

👉👉 Eccessiva presenza di misure assistenziali e   di   nel settore   👈👈 ,  ,  : sono le misure assistenziali riconosciut...
15/04/2022

👉👉 Eccessiva presenza di misure assistenziali e di nel settore 👈👈

, , : sono le misure assistenziali riconosciute ai del comparto che gli imprenditori di settore accusano di essere la principale causa di mancato reperimento di personale se non di concorrenza sleale.

La difficoltà riguarda per lo più il reperimento del , quello a maggior contatto con il pubblico e per questo definito "mestiere usurante", a causa della necessità di approcciarsi continuamente alle esigenze dei clienti.

Un fenomeno che sta producendo effetti devastanti in uno dei settori trainanti della nostra economia, già duramente colpito dalle chiusure Covid.

Per creare nuovi addetti servono condizioni di attrattività difficilmente realizzabili. Quale sarà il futuro riservato al settore?

L'interessante riflessione qui: https://www.repubblica.it/il-gusto/2021/06/08/news/10_motivi_per_cui_ristoranti_non_trovano_camerieri_e_cuochi-304455300/?ref=fbpr&fbclid=IwAR2xgkrg28ZRCTW9hGcn5Mzu__jIj0c9qMqIXkZrINB5HkfxddQkxGgos0I

👉👉➡️➡️📣📢 Mercoledì il Senato spagnolo ha approvato in via definitiva una modifica del codice penale per punire chi moles...
07/04/2022

👉👉➡️➡️📣📢 Mercoledì il Senato spagnolo ha approvato in via definitiva una modifica del codice penale per punire chi molesta o intimidisce le donne che vanno in una clinica per interrompere volontariamente la 👈👈⬅️⬅️📣📢

Per effetto di questa modifica coloro che "al fine di ostacolare l’esercizio del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza" metteranno in pratica contro una donna "atti molesti, offensivi, intimidatori o coercitivi che ledano la sua libertà" saranno puniti con la da tre mesi a un anno o saranno sanzionati con la misura alternativa dei lavori di pubblica utilità.

Una modifica che tende al rispetto della libertà intangibile della donna di interrompere la gravidanza, senza interferenze e a garanzia della sua autodeterminazione.

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👉👉L'emergenza ucraina è anche animale👈👈Centinaia le associazioni e i volontari che in queste settimane di conflitto hann...
24/03/2022

👉👉L'emergenza ucraina è anche animale👈👈

Centinaia le associazioni e i volontari che in queste settimane di conflitto hanno messo in campo le proprie risorse per tentare di portare in salvo o mettere in sicurezza migliaia di animali sul territorio ucraino.

🐮🐷🐥A loro il nostro ringraziamento più vivo. 😸 🐶🦆

Emergenza Ucraina: gli animali e le loro famiglie hanno bisogno del nostro aiuto. Tutte le notizie da LNDC.…

Un altro aspetto della guerra. Conflitto ucraino e  : la definitiva spallata della lobby alimentare alla   europea.
13/03/2022

Un altro aspetto della guerra.

Conflitto ucraino e : la definitiva spallata della lobby alimentare alla europea.

Quanto incide la guerra in Ucraina sull'aumento dei prezzi del cibo? Perché la risposta europea rischia di sacrificare transizione ecologica?

19/02/2022

👉👉EUTANASIA E REFERENDUM: QUANDO ABROGARE UNA NORMA NON BASTA👈👈
L'abrogazione proposta dall'Associazione Coscioni e dai promotori del referendum riguardava una norma (art. 579 codice penale) troppo ampia per portata ed effetti: l'omicidio del consenziente, che, nel nostro ordinamento, è punito, nonostante la scriminante generale del consenso dell'avente diritto (art. 51 codice penale).
Abrogare la norma (579 c.p.) sic et simpliciter aprirebbe le porte a una serie di fattispecie che diverrebbero non punibili per effetto dell'abrogazione della norma, ma che nulla hanno a che fare con l'eutanasia.
Questo il senso della decisione della Corte nel dichiarare l'inammissibilità del quesito posto.
Tutto questo l'Associazione Coscioni e i promotori tutti lo sanno bene: il referendum serviva e serve a dimostrare (ancora una volta) che in questa materia è, oltremodo, necessario l'intervento del Parlamento: ci vuole il diritto positivo, perché il nostro ordinamento non consente di regolare il tema mediante la sola abrogazione del diritto esistente (e meno male, direi, vista la complessità della questione).
E serve, altresì, a dimostrare politicamente che il Parlamento italiano non legifera perché è contrario all'introduzione del diritto di porre fine alla propria vita in condizioni di estrema sofferenza.
Potremmo chiederci quale posizione stia difendendo il nostro Parlamento, visto che il popolo italiano proprio con il referendum ha dimostrato di essere sensibile all'argomento e di approvare l'eutanasia.
Non credo ci sia bisogno di indagare tanto. Ci sono forze che entrano in Parlamento anche quando non ne occupano gli scranni.

Grande dolore per un uomo di intelligenza e cultura che ha egregiamente rappresentato il nostro Paese in Europa.
11/01/2022

Grande dolore per un uomo di intelligenza e cultura che ha egregiamente rappresentato il nostro Paese in Europa.

E' morto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Soltanto ieri era stata diffusa la notizia del suo ricovero in Italia per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione delsistemaimmunitario. (ANSA)

Caso Cucchi, processo depistaggi: chieste le condanne per 8 carabinieri. Il pm: “Un intero Paese preso in giro per anni”...
24/12/2021

Caso Cucchi, processo depistaggi: chieste le condanne per 8 carabinieri. Il pm: “Un intero Paese preso in giro per anni”.

7 anni di reclusione per il Generale Alessandro Casarsa
5 anni e sei mesi per il Colonnello Francesco Cavallo
5 anni per il Maggiore Luciano Soligo
4 anni per il Capitano Testarmata
3 anni per l’Appuntato Di Sano
3 anni per il Colonnello Sabatino
1 anno ed un mese per il luogotenente Colombo Labriola
5 anni per il maresciallo Luca De Cianni
Con interdizione dai pubblici uffici per tutti.
Queste le richieste di condanna degli imputati avanzate difronte al Tribunale di Roma dal Pubblico Ministrero, Dott. Giovanni Musarò, alla conclusione della sua durissima requisitoria.
Toccante è stato il ricordo che ha voluto fare del primo Giudice di questo processo, Dottoressa Giulia Cavallone, che purtroppo nonostante la sua giovane età è venuta a mancare.
Un lavoro enorme, quello della procura di Roma per mano dei PM Musarò e Prestipino.
Una strada aperta dal Procuratore Pignatone.
Riguardo al luogotenente Colombo Labriola, che ha comunque avuto il coraggio, fin da subito, di parlare e raccontare tutta la verità, anche contro di sè, parlerà il 7 gennaio il nostro avvocato Fabio Anselmo.
Per tutti gli altri imputati non riesco a non provare un senso di vomito e disgusto che è direttamente proporzionale alla levatura dei gradi che portano le loro divise ed al prestigio che avevano ed hanno o, meglio, pensano ancora di poter avere. Il dolore che hanno inferto a me ed ai miei genitori non è inferiore a quello che abbiamo dovuto sopportare per l’uccisione di Stefano. Hanno annientato la nostra dignità di esseri umani tutti, compresa quella di mio fratello che, da morto, non ha potuto difendersi. Una strategia cinica e crudele avviata fin da subito, a ca****re ancora caldo. Il 7 gennaio spiegheremo come e perchè. La spocchia che hanno esibito durante tutto il processo voleva essere ammonitrice nei confronti del Tribunale a voler letteralmente ostentare il fatto che loro si considerano superiori a tutto ed a tutti. Anche alla Legge.
Perchè ciò gli è consentito dalle loro divise, anch’esse macchiate del sangue di mio fratello come quelle dei loro sottoposti che lo hanno pestato violentissimamente la notte del 15 ottobre 2009. Coloro che hanno voluto proteggere per salvaguardare le loro carriere. Così ha detto il dott. Musarò.
Una scala gerarchica chiusa su sè stessa che non si è fatta alcun problema, per l’onore dell’Arma dei Carabinieri, a porre in essere condotte criminali nascondendosi dietro divise e gradi che non meritano di portare. Quell’Arma che si è costituita parte civile nel processo e che vorrà dire la sua verità subito dopo l’intervento del mio avvocato. Per ultima. Starò molto attenta a ciò che dirà l’avvocato di Stato su quanto eroicamente ricostruito e dimostrato dal Pubblico Ministero in udienza in 15 ore di discussione. E su quanto diremo noi. La costituzione dell’Arma dei Carabinieri come parte civile, affianco a noi, mi ha scaldato il cuore. Mi ha permesso di urlare in faccia, con ancora più forza, a coloro che ci accusavano di essere il partito dell’anti Polizia che questa era una falsità violentemente bugiarda. Abbiamo lottato, insieme agli agenti della polizia penitenziaria per avere verità e giustizia per sette lunghi anni, ma gli uni contro gli altri. Poveri contro poveri, le cui vite sono state oggetto di un risiko cinico e spietato giocato da questi uomini come se fossimo pedine da manovrare prive di qualsiasi rilevanza e rispetto.
Provo tanta amarezza e dolore ma anche tanta riconoscenza verso questi magistrati.
Ora l’avvocatura di Stato avrà il difficile compito di far sentire la sua voce dimostrando al Paese che quella costituzione di parte civile non è stata una mera operazione di facciata, come tanti sostengono, ma un atto di forte presa di coscienza dello Stato che, questa volta, non può mancare l’occasione di essere dalla parte giusta. Quella del diritto. Del rispetto della dignità umana e della sacralità del patto sociale.
Lo Stato che dimostra, finalmente, di saper processare anche se stesso nello stesso modo con cui legittimante lo fa nei confronti dei suoi cittadini.
Abbiamo dato dodici anni di vita per arrivare a questo, e altri ne daremo, ma io credo proprio che ne sia valsa la pena.
Così mi piace pensare, per Stefano e per tutti gli ultimi di questo Paese.

Su La Stampa di oggi

Importante evento formativo, oltre che una importante riflessione dei nostri tempi: in arrivo il referendum sull'eutanas...
13/12/2021

Importante evento formativo, oltre che una importante riflessione dei nostri tempi: in arrivo il referendum sull'eutanasia legale, una questione di giustizia, di libertà e di autodeterminazione.

"Sono un po' nervoso... è la prima volta che muoio"
Era il 20 Dicembre 2006 e Piergiorgio Welby, poco prima di quella che lui stesso definiva la sua "morte opportuna", strappò a tutti un sorriso.

Il 20 dicembre 2021 saranno 15 anni dalla scomparsa di Piergiorgio Welby, co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni. La sua tenace lotta per essere libero e per vedere rispettata la propria volontà è ancora oggi la battaglia politica di Mina, sua moglie, e di tutta l'Associazione Luca Coscioni, oltre che delle 1.240.000 persone che hanno firmato per indire il Referendum Eutanasia Legale.

In questa occasione l' Associazione Luca Coscioni ha organizzato un seminario giuridico dal titolo:
“Referendum Eutanasia Legale: verso la Corte costituzionale, 2006-2021 da Piergiorgio Welby al Referendum Eutanasia Legale”.

Il seminario, online su Zoom e in presenza a Roma presso il Centro Congressi Cavour in via Cavour 50/A, si terrà il 20 Dicembre dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e vedrà la partecipazione di illustri giuristi ed esperti di diritto, oltre ad alcuni di coloro che hanno partecipato alla Call for Papers indetta in sinergia con la rivista “Giurisprudenza Penale”.

Inoltre, dalle 14.45 alle 19.00, si terrà un Consiglio Generale aperto dell'Associazione Luca Coscioni.

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link: https://www.associazionelucacoscioni.it/notizie/eventi/seminario-giuridico-referendum-eutanasia-legale-verso-la-corte-costituzionale

La diretta dei lavori sarà disponibile anche sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Associazione Luca Coscioni, oltre che su Radio Radicale.

👉👉INDENNITA' DI FREQUENZA E DSA👈👈 Una forma di tutela assistenziale che conoscono in pochi e che spetta a tutela del min...
20/11/2021

👉👉INDENNITA' DI FREQUENZA E DSA👈👈
Una forma di tutela assistenziale che conoscono in pochi e che spetta a tutela del minore affetto da DSA. Lo Studio segue vostro voi e vostro figlio nelle procedura finalizzata all'attribuzione del trattamento e il ricorso giurisdizionale avverso il diniego eventualmente necessari ad ottenerla. In calce una storica sentenza del Tribunale di Firenze ottenuta dai bravissimi colleghi di Firenze.

Indirizzo

Piazza Dei Navigatori N. 7
Rome
00147

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:30
15:00 - 19:00

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