Mauri & Partners

Mauri & Partners Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Mauri & Partners, Avvocato e studio legale, Via Archimede 205, Rome.

Lo Studio legale Mauri & Partners da diverse generazioni presta assistenza e consulenza legale giudiziale e stragiudiziale nella materia del diritto civile, penale e amministrativo, avvalendosi di professionisti esperti in diversi settori. La capacità lavorativa e organizzativa dei professionisti che collaborano con lo Studio ha permesso di creare un network professionale che consente di gestire o

perazioni complesse, assicurando un lavoro accurato e un valido rapporto fiduciario tra il singolo professionista e il cliente.

Christie's ha appena scritto la storia dell'arte! Nella torre di Hong Kong, un antico vaso Yuan Jinxiang Ting* di 800 an...
31/05/2026

Christie's ha appena scritto la storia dell'arte! Nella torre di Hong Kong, un antico vaso Yuan Jinxiang Ting* di 800 anni è stato battuto per HK$174.900.000 — circa €20.700.000! 🤯

È l'oggetto più prezioso mai aggiudicato all'asta in Asia quest'anno. La Collezione Ai Lian Tang, un tesoro familiare custodito per generazioni, è stata venduta al 100% — ogni singolo pezzo trovato un nuovo proprietario.

Il mercato dell'arte asiatica esplode: +54% rispetto all'anno scorso, il livello più alto dal 2018. 111,3 milioni di dollari (circa €104 milioni) totalizzati in una sola settimana!

L'arte vince ancora. La bellezza non ha prezzo... ma oggi ha un numero da capogiro. 💫

https://www.exibart.com/mercato/christies-ha-venduto-un-vaso-per-223-milioni/?fbclid=IwY2xjawSGDCdleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeVgtmY2odUP2BZFYXM75P0OfKFqCdAvS-XpP9KPqSa_v6qaZfdwQi4CtgMVQ_aem_WkByXERM34zE6UCGmLrBuw

📰 Fonte exibart

Si tratta dell'oggetto più prezioso venduto all'asta in Asia quest'anno. E si inserisce in una settimana interamente dedicata all’arte asiatica, da Christie's Hong Kong

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas SmetsPrende il via il cantiere per trasformare piazz...
29/05/2026

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets
Prende il via il cantiere per trasformare piazza Alighiero Boetti in un'oasi verde accessibile, triplicando le aree verdi del museo. Il progetto del paesaggista belga Bas Smets sarà pronto entro l'estate e installerà alberi, arbusti e piante mediterranee per migliorare il microclima e rendere lo spazio più fruibile.

L'intervento fa parte del masterplan Grande MAXXI di ampliamento e riqualificazione dell'intero complesso museale progettato da Zaha Hadid.

https://www.exibart.com/musei/una-nuova-oasi-verde-per-il-maxxi-di-roma-parte-il-progetto-di-bas-smets/?fbclid=IwY2xjawSGDqBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEelAoYsUgJIojo7izvofc_xeu-3bl70uidYuUPYu5ElECLgehk0_HB0-RzlUk_aem_9OdnH8JeCXV4QmftTe0svw

📰 Fonte:
exibart

Al via i lavori per la piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto del paesaggista Bas Smets triplicherà le aree verdi

exibart 🖼️Volume n. 121
16/10/2023

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Volume n. 121

exibart 🎨Volume 115/2022Volume 119/2023Volume especial ARCOmadrid n°1
13/03/2023

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Volume 115/2022
Volume 119/2023
Volume especial ARCOmadrid n°1

02/01/2023

Nuovo anno, nuovi obiettivi ma con la stessa attenzione, competenza e professionalità.

Buon anno nuovo dallo Studio Legale Mauri & Partners

25/12/2022

Lo Studio Legale Mauri & Partners vi augura un Buon Natale🎄

Arte ed epoca NFT: un visionario cambiamento o un pericolo per il mondo dell’arte “fisica”?La Crypto art sta avendo molt...
14/10/2022

Arte ed epoca NFT: un visionario cambiamento o un pericolo per il mondo dell’arte “fisica”?
La Crypto art sta avendo molto successo sia in termini di visibilità sia per quanto riguarda lo scarso “tracciamento” derivante dal pagamento in criptovalute, tramite la tecnologia blockchain.
L’arte NFT o Crypto art è un’opera d’arte digitale munita di un codice identificativo che permette di certificare la proprietà digitale. Una volta generata l’opera NFT, il token (un insieme di informazioni digitali contenute nella blockchain) viene messo in commercio tramite un marketplace che definisce i diritti degli artisti (sempre con la tecnologia blockchain).
L’opera dovrà essere: immutabile, avere data certa, non modificabile, trasparente e soprattutto validata dal meccanismo della decentralizzazione.
Lo scambio di NFT avviene attraverso lo strumento dello smart contract che trasferisce la “proprietà dell’opera”.
Questo trasferimento non implica il trasferimento dei diritti d’autore poiché soltanto l’artista può trasferire anche i diritti di sfruttamento economico dell’opera e allo stesso tempo certificare la paternità dell’opera.
Ad oggi non si può dare una risposta certa in termini giuridici in merito al quesito: “può l’NFT essere identificato come opera d’arte?”
Con la cessione della proprietà nell’NFT l’opera viene connessa alla propria identità digitale, ma non viene ceduto il diritto di copyright a essa correlato.
Per quanto riguarda la creazione dell’opera, solo il titolare può generare l’NFT, per ciò che concerne invece l’acquisto, l’acquirente non ha diritto di sfruttamento sull’opera fisica, ma ha a disposizione i metadati associati all’opera “digitale”.
L’opera digitale potrà essere visibile da chiunque ed è questa forse la stessa motivazione dell’hype di questo nuovo fenomeno: tra collezionismo e ricerca dell’unicità.
La caratteristica principale della blockchain è la decentralizzazione (assenza di un intermediario che validi gli accordi), ma è sempre consigliabile avvalersi di un professionista (un avvocato esperto in NFT) che possa definire termini e condizioni, considerando anche la novità e le possibili lacune del diritto in merito.
Di certo non possiamo ignorare che stiamo assistendo a un cambiamento determinante che influisce sia sul mondo dell’arte sia su quello legale, determinando allo stesso tempo l’incrementarsi di un fenomeno estremo, senza dubbio discutibile, che consiste nel bruciare opere fisiche per essere convertite in NFT.
Recentemente, per esempio, Martin Mobarak ha bruciato durante un evento privato presso la sua abitazione a Miami, il disegno Fantasmones siniestros (1944) di Frida Kahlo, del valore di 10 milioni di dollari, per convertirlo in un’opera digitale NFT.

Possiamo davvero definire questa pratica, intrapresa anche da artisti del calibro di Damien Hirst come una nuova forma di arte performativa oppure un inutile e feroce sacrificio dell’arte fisica, così come la conosciamo, sull’altare dell’ormai autarchico digitale?

Sono in aumento casi di soggetti truffati da una nuova truffa ben organizzata: viene recapitata una carta Bancoposta – d...
11/10/2022

Sono in aumento casi di soggetti truffati da una nuova truffa ben organizzata: viene recapitata una carta Bancoposta – da sostituire con quella che si possiede in scadenza - con le relative credenziali di attivazione e indicazione del numero verde.
Non appena si procede all’attivazione però i conti vengono svuotati e sono ancora in corso le indagini per risalire ai colpevoli, che si suppone siano una banda del basso Lazio.
Le carte che vengono recapitate sono palesemente false e non attivabili in quanto risultano senza numero identificativo in rilievo.
Stiamo assistendo pertanto a una nuova frontiera del “Phishing” che elude i controlli informatici e potrebbe vedere recapitate queste carte a qualsiasi abitazione, motivo per cui è necessario sensibilizzare e mettere a conoscenza del fenomeno.
Serve ancora più attenzione da parte degli uffici postali in considerazione del caso della prima parte lesa della truffa – una donna di 40 anni di Monte Compatri, che ha contribuito alla visibilità del caso - .
Infatti, la vittima dopo aver ricevuto la nuova carta si era recata presso l’ufficio postale poiché aveva difficoltà ad attivare la carta – che si è rivelata falsa – e l’operatore, senza comprendere che si trattasse di un falso aveva provato a completare l’operazione, che non è andata a buon fine, invitando successivamente la donna a contattare il numero verde che era scritto nella lettera – che come è emerso era falso - .
Oggi questa truffa sta facendo il giro dei giornali e dei social network e proprio per evitare altre vittime è necessaria una corretta informazione sia per gli utenti che per gli impiegati, che come abbiamo constatato pur lavorando nell’ambito possono cadere in queste trappole ben costruite.

Di seguito postiamo l’immagine del modulo che potrebbe arrivare (da dove si può notare subito il bancoposta in bianco):

Con sentenza del 25 maggio 2022 il giudice del lavoro di Napoli ha confermato la legittimità di un licenziamento per giu...
28/09/2022

Con sentenza del 25 maggio 2022 il giudice del lavoro di Napoli ha confermato la legittimità di un licenziamento per giusta causa nei confronti di un dipendente che ha cercato di eludere i controlli datoriali sul possesso del Green Pass, cercando di accedere al luogo di lavoro esibendo la certificazione di un’altra persona.
Secondo il giudice del lavoro, la condotta posta in essere integrava la giusta causa di licenziamento, costituendo un’evidente e grave violazione dei doveri contrattuali di cui agli
artt. 22104 e 2105 cod. civ, violazione per la quale è venuto meno il rapporto fiduciario tra il
datore di lavoro e il lavoratore.
Nella fattispecie, il comportamento attuato dal lavoratore avrebbe esposto i colleghi ad un eventuale contagio e la società datrice a una responsabilità civile e penale non indifferente nel
caso in cui vi fosse stato un controllo. La presenza di un comportamento di gravità tale da impedire la prosecuzione del rapporto, per la lesione irrimediabile del vincolo fiduciario e dell'affidamento datoriale sulla correttezza comportamentale del proprio dipendente, rende legittima la sanzione espulsiva irrogata, ai sensi del comma 4 dell' art. 18 della Legge 300/70, ovvero all'assenza di proporzionalità della sanzione rispetto alla condotta.
Per ciò che concerne i fatti nello specifico, il lavoratore si era difeso sostenendo di avere
contezza che in assenza di vaccinazione i tamponi avevano validità di 48 ore (ha ammesso che il tampone da lui effettuato era scaduto) e di avere esibito per errore il QR code relativo
al green pass del cognato di cui possedeva l'immagine nel cellulare e di essersi confuso nel
mostrare al vigilante il green pass errato.

Il giudice partenopeo si è pertanto appellato al Decreto-legge del 21 settembre 2021, n.
127 recante "Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e
privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening sottolineando la previsione inserita dall'art. 3 di tale normativa, in base alla quale dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di
cessazione dello stato di emergenza, al fine di prevenire la diffusione del Covid 19, a chiunque svolgesse una attività lavorativa nel settore privato era fatto obbligo, ai fini dell'accesso ai luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2.

La circostanza secondo cui il ricorrente non ha mostrato al vigilante il QR code del suo
tampone ed ha invece mostrato al sorvegliante il green pass di terze persone supporta la
convinzione della sua consapevolezza che solo con un green pass valido sarebbe potuto entrare in azienda, rendendo così intenzionale la sua condotta. Tesi dimostrata dal fatto che nel momento in cui il vigilante ha contestato il green pass appartenente a un terzo, il ricorrente si sarebbe allontanato senza fornire alcuna spiegazione, colta in flagranza la sua volontà fraudolenta.

Il giudice del lavoro del Tribunale di Napoli, dunque, ha dichiarato il fatto sussistente nella sua componente oggettiva e soggettiva, ritenendo valida la giusta causa di licenziamento, in
conseguenza della censurata condotta del dipendente in riferimento alla normativa di merito ed alle ricorrenze circostanziali che caratterizzano la vicenda de qua.

Indirizzo

Via Archimede 205
Rome
00197

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Martedì 10:00 - 13:00
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Mercoledì 10:00 - 13:00
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Giovedì 10:00 - 13:00
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