02/02/2023
RIFORMA CARTABIA E SEPARAZIONE E DIVORZIO
🚦Saranno operative dal 28 febbraio prossimo le nuove regole per i processi di separazione e divorzio.
📍Queste alcune delle novità che entreranno in vigore dal prossimo 28 febbraio.
✅Separazione e divorzio anche in un unico procedimento.
✅Sanzioni per il genitore che non rispetta l’accordo sulle regole di affidamento e visita del minore.
✅Possibilità di condannare al risarcimento il coniuge che occulta i propri redditi per risparmiare sull’assegno.
❗️Tra le novità più importati, la possibilità di proporre con lo stesso atto davanti allo stesso giudice la domanda di separazione giudiziale ed il divorzio contenzioso. ❗️Attenzione agli atti introduttivi, che dovranno essere completi con l’allegazione di tutti i fatti e i mezzi di prova.
-⛔️Non ci sarà più la struttura bifasica del procedimento, prima davanti al Presidente e poi al Giudice istruttore.
-⚠️La competenza per territorio sarà quella del Tribunale di residenza del minore, e in mancanza di figli minori, quella del convenuto.
-✅L’udienza di comparizione dovrà essere fissata entro novanta giorni dal deposito del ricorso.
-✅In presenza di figli, che saranno sempre ascoltati, viene introdotto l’onere dei genitori di descrivere compiutamente le attività quotidiane che impegnano i minori, per consentire al giudice di decidere al meglio su affidamento e diritto di visita.
-✅Altra novità di sicuro impatto, è la possibilità per il giudice di sanzionare il genitore che accetta il piano genitoriale proposto ma poi non lo rispetta nei tempi e nelle modalità.
🏠🏦Riguardo ai rapporti patrimoniali fra i coniugi, le richieste dovranno essere complete di domande, eccezioni e domande riconvenzionali sin dall’atto introduttivo, a pena di decadenza, incluse le richieste probatorie sui fatti costitutivi e sulle eccezioni.
-💰Oltre alla denuncia dei redditi, le parti dovranno anche depositare la documentazione sulla proprietà di immobili e veicoli, quote sociali, estratti conto bancari e finanziari degli ultimi tre anni.
-💶Potrà essere condannata al risarcimento la parte che omette di presentare al giudice le proprie reali condizioni economiche, al fine di pagare un contributo di mantenimento inferiore.
⌛️Con un quadro completo sin dalla prima udienza di comparizione, il giudice potrà emettere provvedimenti provvisori sul contributo di mantenimento e sull’affidamento dei minori.
-In merito al divorzio, la domanda di scioglimento del matrimonio potrà essere proposta sin dall’atto introduttivo della separazione, in modo da concentrare gli sforzi probatori in un’unica attività istruttoria.
-Diversamente, sarà possibile riunire il procedimento di divorzio a quello di separazione, utilizzando gli atti istruttori del secondo anche per il primo. Per il divorzio occorrerà comunque il passaggio in giudicato della sentenza parziale di separazione e la cessazione ininterrotta della convivenza tra i coniugi.