20/05/2026
Danni da toxoplasmosi nel neonato: il medico paga per il ritardo nella diagnosi?
Non esiste una risposta automatica. Una recentissima sentenza della Cassazione (maggio 2026) ha chiarito che, di fronte a un'infezione in gravidanza non tempestivamente diagnosticata, il giudice non condanna la struttura sanitaria in automatico per l'intera malformazione. Poiché la cura antibiotica non garantisce al 100% che il feto non venga contagiato, si ha diritto a un risarcimento (calcolato per "perdita di chance") proporzionale alla possibilità di cura che l'errore medico ha sottratto.
Attenzione però: se la madre sospende la cura di sua iniziativa, rischia di vedersi decurtato il proprio risarcimento.
Abbiamo analizzato la nuova sentenza della Cassazione per aiutarti a capire come valutare la responsabilità del ginecologo e dell'ospedale, senza facili illusioni.
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Scoprire che il proprio figlio ha subito danni neonatali a causa della toxoplasmosi contratta in gravidanza è un'esperienza devastante, che genera spesso il legittimo sospetto di una negligenza ospedaliera. In queste situazioni, rabbia e confusione possono spingere ad avviare cause legali affrettat...