14/10/2026
APPALTI: CONTA CHI DIRIGE I LAVORATORI
La Cassazione, con l’ordinanza n. 26315/2026, ribadisce che un contratto di appalto o subfornitura non basta a rendere regolare un’esternalizzazione.
Se il committente impartisce gli ordini e gestisce direttamente il personale della cooperativa, senza un’effettiva autonomia organizzativa di quest’ultima, si configura un’interposizione illecita di manodopera.
Per le imprese, il punto è concreto: la gestione quotidiana del lavoro deve corrispondere all’autonomia prevista dal contratto.
Un contratto di subfornitura non basta a rendere lecita un’esternalizzazione se, nello stabilimento, i lavoratori della cooperativa ricevono ordini direttamente dall’impresa committente. Con l’ordinanza n. 26315, depositata il 6 ottobre 2026, la sezione lavoro della Cassazione ribadisce che la...