Sportello Tuteliamoci

Sportello Tuteliamoci Da soli è facile sentirsi persi, ma insieme è possibile sognare un altro mondo. Partecipazione, mutualismo, supporto Legale. Nello spazio recuperato del Lab!

Al Lab!Puzzle ogni venerdì 16:30-19:30 Puzzle a via Monte Meta 21, lo Sportello TuteliAMOci nasce da differenti esperienze che oggi danno vita ad un servizio polifunzionale. Ecco i nostri servizi:
• Tutela dei diritti di cittadine e cittadini (assistenza legale con avvocato in sede)
• Consulenza fiscale, legale e sindacale sul lavoro
• Inserimento scolastico e formativo per minori e adulti
• Segre

tariato sociale (orientamento ai servizi educativi, demografici, anagrafici, socio-assistenziali del municipio; motorizzazione, centri per l'impiego, etc.)
• Disbrigo di pratiche burocratiche (compilazione e predisposizione modulistica, richiesta certificati, problematiche con utenze, etc.) Venerdì 16,30-19,30

COS’E’ LAB!PUZZLE? Siamo un esperimento di mutualismo e welfare dal basso. Siamo un bene comune. Siamo student* ,precar* e cittadin* che si autorganizzano. Lo facciamo per fronteggiare la precarietà dilagante, l’esclusione sociale e di matrice razziale, la povertà culturale, per rifuggire l’isolamento delle grandi città, per sperimentare e diffondere democrazia dal basso, per fronteggiare i problemi del nostro territorio. Siamo quello che collettivamente decidiamo di essere, in assemblee pubbliche ed aperte. ASSEMBLEA DI AUTOGOVERNO LA PRIMA DOMENICA DI OGNI MESE! Possono partecipare tutte le persone concordi con i principi dell’antifascismo, dell’antirazzismo , dell’antisessismo: prerogative, crediamo, indispensabili per un sano confronto. https://www.facebook.com/puzzle.welfareinprogress/

28/02/2025
12/02/2025

𝟐𝟐 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟖𝟎 - 𝟐𝟐 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓
𝐕𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐮𝐧’𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐮𝐨𝐫𝐞

𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟔.𝟎𝟎 𝐮𝐧 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐨, 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐞 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐞𝐨 𝐝𝐚 𝐯𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨
𝐎𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐑𝐮𝐠𝐠𝐞𝐫𝐨

Sabato 22 febbraio la Roma antifascista attraverserà le strade dei quartieri Tufello e Montesacro a 45 anni dell’omicidio di Valerio Verbano, assassinato a 19 anni davanti agli occhi dei genitori da un commando neofascista.

Studente del Liceo Archimede, Valerio era impegnato nei collettivi autonomi e nei mesi precedenti all’agguato stava lavorando alla costruzione di un dossier sui gruppi eversivi di estrema destra, lo squadrismo neofascista e i rapporti tra questi e lo Stato. Dopo essere stato sequestrato il dossier è sparito. Chi lo ha ucciso non è mai stato identificato.

In questi anni la memoria di Valerio è stata legata indissolubilmente alle lotte del nostro presente e della nostra città. La sua storia è ancora oggi una storia di parte, irriducibile a ogni tentativo di pacificazione o di narrazione di condanna degli “opposti estremismi”. La sua figura è patrimonio condiviso della sinistra sociale e di base, dei movimenti e di chi si oppone allo stato di cose presenti.

Anche quest’anno ad aprire la manifestazione saranno lɜ studentɜ del III Municipio e di tutta la città, seguitɜ dalle resistenze e dalle lotte che oggi attraversano tutta Roma. In piazza ci saranno poi le bandiere della Palestina e del movimento che si è opposto al genocidio messo in atto da Israele e alla complicità italiana con esso. Sfileranno le bandiere curde e della rivoluzione del confederalismo democratico, oggi ancora una volta sotto attacco. Come ogni anno, una parte del corteo sarà dedicata ai percorsi transfemministi in mobilitazione verso lo sciopero dell'8 marzo. Una presenza necessaria per ribadire che non c'è antifascismo senza lotta al patriarcato, al sessismo, all'omobilesbotransfobia, contro ogni forma di oppressione.

Il prossimo 22 febbraio sarà una giornata di mobilitazione non solo a Roma. Si terranno manifestazioni anche a Bologna, Milano e Napoli contro il DDL Sicurezza del governo Meloni e la svolta autoritaria che l’estrema destra al governo oggi in Italia vuole imprimere al paese colpendo il dissenso e il conflitto sociale. Anche per questo il corteo in ricordo di Valerio Verbano sarà anche un corteo contro il DDL Sicurezza, contro le zone rosse che colpiscono gli ultimi nelle nostre città e la criminalizzazione delle periferie tramite il “Modello Caivano”.

Al termine della manifestazione daremo poi vita a un grande concerto, perché il nostro antifascismo militante è fatto anche di socialità e cultura nei quartieri popolari.

⚠️ 𝐈𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐨𝐰𝐝𝐟𝐮𝐧𝐝𝐢𝐧𝐠 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐞𝐨: https://sostieni.link/37330

Lɜ Compagnɜ di Valerio

11/10/2022

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🔴Le attiviste e gli attivisti di LabPuzzle accolgono con favore la nota del 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘐𝘴𝘵𝘳𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯. 381 𝘥𝘦𝘭 4 𝘮𝘢𝘳𝘻𝘰...
11/03/2022

🔴Le attiviste e gli attivisti di LabPuzzle accolgono con favore la nota del 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘐𝘴𝘵𝘳𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯. 381 𝘥𝘦𝘭 4 𝘮𝘢𝘳𝘻𝘰 2022 contenente indicazioni relative alle misure di accoglienza scolastica, supporto psicologico e mediazione linguistica e culturale, in favore dei minori provenienti dal conflitto ucraino, al fine di consentire un loro tempestivo ed efficace inserimento nella scuola pubblica italiana.

Tuttavia, sottolineano l’impropria limitazione dell’ambito applicativo della circolare agli “𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐮𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐢 𝐞𝐬𝐮𝐥𝐢” contenuta nell’oggetto e nel testo della circolare, che riecheggia improvvide limitazioni in altri testi normativi (decreto-legge 16/2022), parimenti criticate da tante associazioni della società civile, perché l'accoglienza e la protezione legale di tutti i rifugiati è dovuta sempre, senza discriminazioni su base etnica, politica, religiosa o di altra natura.

A ben vedere, le esigenze richiamate nella circolare non sono una novità, seppure oggi si impongano drammaticamente, ma sono strutturali nella scuola italiana. Da anni, se non decenni, le scuole si fanno carico dell’accoglienza di alunni stranieri, di ogni nazionalità, senza strumenti e soprattutto senza risorse dedicate, umane, strumentali ed economiche. Spesso sopperisce la buona volontà del personale scolastico, in collaborazione con enti e associazioni di volontariato, spesso semplicemente non si fa nulla. L’inclusione di alunni stranieri in una società multietnica necessita non di provvedimenti una tantum, ma di soluzioni sistemiche e di finanziamenti dedicati.

𝐋𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 è 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢 𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐬𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐝𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐚.

Ce lo dice, prima ancora che la nostra Costituzione agli articoli 3 e 34 e il Testo Unico Immigrazione all’art. 38, il senso etico e la nostra comune appartenenza all’unica razza umana. Lo dobbiamo a bambini e bambine ucrain*, come di altre nazionalità del mondo, che sono costretti a lasciare le loro case, i loro giochi e i loro amici per scappare da guerre e da altre umane sciagure causate da noi adulti. Discriminare bambini stranieri a scuola in base alla nazionalità aggiungerebbe ingiustizia ad ingiustizia, non lo possiamo permettere.

Ci auguriamo che gli uffici e i dirigenti scolastici, i docenti e tutta la comunità educante, compresi gli amministratori locali, che tanto hanno fatto in questi due anni passati per superare la crisi pandemica, siano in grado di interpretare la circolare garantendo parità di trattamento e non discriminazione nei confronti dei minori in fuga dall’Ucraina come dal resto del mondo. Il nostro sportello socio-legale è disponibile per qualunque segnalazione e necessità: 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢 𝟑𝟑𝟒 𝟕𝟓𝟕𝟐𝟏𝟖𝟐 –𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨. 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨𝐜𝐢@𝐠𝐦𝐚𝐢𝐥.𝐜𝐨𝐦.

Non possiamo infine non sottolineare che le risorse economiche stanziate sono risibili – 1 milione di euro, per tutti i servizi di mediazione, sostegno psicologico e scolastico – e vanno prontamente adeguate all’eccezionalità e gravità del momento, tenuto conto dell’entità dei flussi che si prevede arriveranno nel nostro Paese, la gran parte dei quali riguarda minori stranieri, accompagnati e non accompagnati.

📄Il testo integrale della nota ministeriale nel primo commento sotto la foto.

Abbiamo un nuovo sito! Vieni a trovarci a vedere che facciamo:
17/02/2022

Abbiamo un nuovo sito! Vieni a trovarci a vedere che facciamo:

Benvenute/i allo sportello Tuteliamoci: lo sportello polifunzionale del collettivo Lab!Puzzle! Nel cuore del quartello Tufello, lo Sportello polifunzionale aiuta i residenti del quartiere e non nell'orientamento sui propri diritti in materia di cittadinanza e lavoro e fornisce informazioni circa

Indirizzo

Via Monte Meta 21
Rome

Orario di apertura

16:30 - 18:30

Sito Web

https://t.me/sportellolegalelabpuzzle

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