AOR Avvocati

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All'interno della pagina troverete tutte le iniziative promosse dallo Studio AOR Avvocati: dalla newsletter legale, ai seminari, corsi di formazione ed eventi.

𝗔𝗹𝗶𝗲𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮: 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗼-𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗹...
03/09/2026

𝗔𝗹𝗶𝗲𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮: 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗼-𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶

📌Il TAR Marche, sez. I, con sentenza del 3 settembre 2026, n. 1032, ha affermato che non è legittimata ad impugnare la delibera di alienazione a trattativa diretta di un terreno comunale in favore di un ente pubblico (nel caso di specie, un Istituto Zooprofilattico Sperimentale) l'associazione socio-culturale che non sia operatore economico del settore di riferimento, non abbia manifestato interesse all'acquisto del bene né contempli nello statuto la tutela del patrimonio pubblico. La mera invocazione di un interesse strumentale all'indizione di una gara ovvero la contestazione di un potenziale danno erariale integrano un’azione popolare, inammissibile al di fuori dei casi espressamente previsti dalla legge.

⚖️Ai contratti attivi della P.A. non si applicano integralmente le norme sulla pubblicità dei bandi di gara previste dal d.lgs n. 36/2023, restando legittima la trattativa diretta laddove l'ente renda edotta la cittadinanza della proposta di acquisto pervenuta, in modo da consentire ad eventuali soggetti interessati la formulazione di offerte concorrenti.

🔗 https://ow.ly/gpnp50ZIQzS

𝗔𝗡𝗔𝗖: 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗮 (𝗽𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼) 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗮⚖️L’...
03/09/2026

𝗔𝗡𝗔𝗖: 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗮 (𝗽𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼) 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗮

⚖️L’ANAC, nell’esercizio delle funzioni previste dall’art. 222, co. 3, lett. i) del Codice dei contratti pubblici per favorire l'economicità dei contratti pubblici e la trasparenza delle condizioni di acquisto, ha avviato, dal 1° settembre 2026, una seconda consultazione pubblica in merito al prezzo di riferimento del pranzo delle scuole primarie italiane.

📌A seguito dell'esame dei contributi pervenuti durante la prima consultazione pubblica (svoltasi dal 12 maggio al 15 giugno 2026), sono state individuate cinque aree tematiche (questioni metodologico-statistiche, adeguatezza economica, perimetro applicativo, aggiornamento dinamico e profili giuridico-applicativi) che hanno portato a modifiche e integrazioni del modello originario.

⬇️Nello specifico:
• È stata confermata la caratterizzazione su base regionale e il livello di traslazione proposto;
• È stata integrata nel modello la variabile relativa ai costi dei vettori energetici (utenze) a carico dell'operatore economico;
• È stato recepito l’indice per la ristorazione collettiva di cui alle recenti Linee guida del MIT ed è stato introdotto un parametro di aggiustamento dinamico per rivalutare il prezzo rispetto al lag temporale tra la raccolta dati e la pubblicazione.

Per consentire un'analisi approfondita, il Consiglio dell’Autorità (delibera del 21 luglio 2026) ha posto in consultazione il Documento di consultazione n. 2 con i relativi allegati, mettendo inoltre a disposizione degli stakeholder un calcolatore per la determinazione immediata del prezzo di riferimento.

📄Modalità e termini: le osservazioni dovranno pervenire inderogabilmente 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 (ore 23:59), esclusivamente mediante la compilazione del Questionario on-line disponibile sul sito dell'Autorità.

🔗 https://ow.ly/vPOt50ZIx3n

𝗔𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘅 𝗹. 𝟮𝟰𝟭/𝟭𝟵𝟵𝟬 𝗻𝗲𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶: 𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲...
02/09/2026

𝗔𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘅 𝗹. 𝟮𝟰𝟭/𝟭𝟵𝟵𝟬 𝗻𝗲𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶: 𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗻𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁à

⚖️Il Consiglio di Stato, sez. V, con la sentenza del 2 settembre 2026, n. 6763, ha chiarito l'ambito applicativo degli artt. 22, co. 1, lett. e), e 23 della l. n. 241/1990 nei confronti dei soggetti di diritto privato gestori di pubblici servizi e organismi di diritto pubblico (nella specie, RFI S.p.A.).

⬇️I principi affermati:
• Le procedure di selezione, le progressioni di carriera e i provvedimenti di auto-organizzazione degli uffici costituiscono attività funzionalmente collegate all'organizzazione e all'erogazione del servizio pubblico. Trattandosi di atti tesi a garantire la scelta dei soggetti più idonei al soddisfacimento degli interessi collettivi, essi mantengono una valenza pubblicistica e rilevano quali attività di pubblico interesse, come tali sottoposte all'accesso documentale ex art. 22, co. 1, lett. e), l. 241/1990.

➡️Sussiste la legittimazione e l'interesse diretto, concreto e attuale del dipendente che richieda l'ostensione degli atti relativi alle promozioni di colleghi determinati al fine di valutare la tutela della propria posizione lavorativa da asseriti intenti discriminatori o pretermissioni. Il nesso di necessaria strumentalità (Ad. Plen. n. 4/2021) è integrato dall'esigenza di colmare il deficit informativo per decidere se instaurare o proseguire il giudizio di merito.

In sede di procedimento ostensivo e nel successivo giudizio ex art. 116 c.p.a., l’amministrazione detentrice del documento, così come il giudice amministrativo, non devono svolgere alcuna ultronea valutazione sulla influenza o sulla decisività del documento richiesto nel giudizio instaurato, competendo un simile apprezzamento, se del caso, solo all’autorità giudiziaria investita della questione.

🔗 https://ow.ly/TcG350ZIhLm

𝗦𝗽𝗲𝗻𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗼𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗺𝗽𝘂𝗴𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗔𝗠📌...
02/09/2026

𝗦𝗽𝗲𝗻𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗼𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗺𝗽𝘂𝗴𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗔𝗠

📌 Il TAR Sardegna, sez. I, con sentenza del 12 agosto 2026, n. 1109, ha affermato che:
• Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnico-professionale per l'esecuzione di servizi analoghi ai sensi dell'art. 100, c. 11, del d.lgs n. 36/2023, le certificazioni relative a prestazioni rese in favore di soggetti privati non richiedono l'attestazione espressa della corretta esecuzione o del buon esito, intendendosi il requisito soddisfatto con l'indicazione dell'oggetto, dell'importo e del periodo di esecuzione.

⚖️Il consorzio stabile – soggetto giuridico autonomo e unico contraente con la stazione appaltante – assume nei rapporti interni la veste di committente privato rispetto alle imprese consorziate esecutrici; ne consegue che queste ultime, agendo quali esecutrici designate, possono spendere autonomamente a fini curricolari l'esperienza professionale maturata per il tramite del consorzio. Tale rilevanza è confermata dal tenore letterale della lex specialis che valorizzi il dato fattuale dei «servizi svolti», ossia l'esecuzione materiale della prestazione, anziché la titolarità formale del contratto.

➡️ Per dare concreta attuazione al sistema normativo di protezione ambientale basato sui CAM, le stazioni appaltanti non possono limitarsi ad un generico richiamo cumulativo e indistinto delle fonti normative nella lex specialis, ma sono tenute a inserire nella legge di gara indicazioni operative puntuali sulle modalità esecutive della prestazione, sui requisiti ambientali e professionali e sulla documentazione da produrre non essendo, peraltro, concepibile sul punto alcuna forma di eterointegrazione del bando.

Tuttavia, laddove la mancata o incompleta indicazione delle specifiche operative dei CAM in seno alla legge di gara sia di gravità tale da incidere direttamente sulla formulazione dell'offerta, privando i concorrenti dei dati essenziali e compromettendo il corretto svolgimento del confronto concorrenziale, l'onere di impugnazione sorge immediatamente nei confronti della legge di gara. È pertanto irricevibile per tardività la censura proposta solo dopo l'aggiudicazione.

🔗 https://ow.ly/8Cfn50ZIbvz

Cari amici,è online la Newsletter n.15/2026, consultabile cliccando sul link https://ow.ly/lv5a50ZHJFX𝐈𝐧 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚✔️Sull’...
01/09/2026

Cari amici,
è online la Newsletter n.15/2026, consultabile cliccando sul link
https://ow.ly/lv5a50ZHJFX

𝐈𝐧 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚
✔️Sull’inammissibilità dell'accesso agli atti esplorativo su rapporti conclusi o definiti con sentenze passate in giudicato
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V, 25 agosto 2026, n. 6625
(Giudizio seguito dallo Studio AOR per conto della società controinteressata)

✔️Rilevazioni statistiche pubbliche e garanzie partecipative: inapplicabile l'art. 7 della l. n. 241/1990
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI, 28 agosto 2026, n. 3538
(Giudizio seguito dallo Studio AOR per conto dell’ente pubblico appellante)

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢
✔️Sui requisiti di idoneità professionale: i codici ATECO non limitano la partecipazione alle gare
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V, 24 agosto 2026 n. 6596

✔️Sul subappalto facoltativo oltre i limiti del bando: il concorrente qualificato non va escluso e la dichiarazione è sanabile con il soccorso istruttorio
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V, 20 agosto 2026, n. 6561

✔️Sull’illegittimità della clausola della lex specialis che limita il subprocedimento di verifica dell’anomalia alle sole offerte che abbiano ribassato il costo della manodopera stimato dalla stazione appaltante
TAR LOMBARDIA, SEZ. IV, 17 giugno 2026, n. 4111

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶
✔️L’istituto dell’in house non può essere applicato per l’affidamento della gestione di un porto turistico nelle more della procedura di gara per l’individuazione del nuovo concessionario
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V, 20 agosto 2026, n. 6562

✔️Affidamento dei servizi pubblici locali: incompetenza del dirigente sul cambio da concessione ad appalto
TAR VENETO, SEZ. I, 19 agosto 2026, n. 1712

✔️Comodato di immobile comunale destinato al servizio pubblico di scuola materna: giurisdizione del G.A. e limiti al recesso dell'amministrazione
TAR LOMBARDIA, BRESCIA, SEZ. II, 18 agosto 2026, n. 1164

𝗘𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶
✔️Concessioni demaniali marittime: limiti della proroga al 30 settembre 2027 e dovere di tempestivo affidamento concorrenziale
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VII, 18 agosto 2026, n. 6539

𝐄𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚
✔️Sulla pianificazione del Parco e classificazione delle aree esterne di rispetto
TAR LOMBARDIA, BRESCIA, SEZ. I, 25 agosto 2026 n. 1183

𝗔𝗡𝗔𝗖 – 𝗠𝗔𝗦𝗘: 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗶 (𝗖𝗔𝗠), 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮📌Nell’a...
01/09/2026

𝗔𝗡𝗔𝗖 – 𝗠𝗔𝗦𝗘: 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗶 (𝗖𝗔𝗠), 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮

📌Nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali di vigilanza e indirizzo, l’ANAC e il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) hanno rilevato persistenti criticità applicative della disciplina sui criteri ambientali minimi (CAM).

📊I dati del IX Rapporto dell'Osservatorio appalti verdi confermano che l'indice di performance del Green Public Procurement (GPP) in Italia si attesta al 65%. Per superare le criticità riscontrate dalle stazioni appaltanti e garantire un'attuazione uniforme della normativa, ANAC e MASE hanno predisposto un comunicato congiunto.

La bozza del provvedimento è ora in consultazione pubblica per raccogliere osservazioni e contributi da parte di operatori del settore, PA e professionisti.

📆Termine e modalità di partecipazione:
• I contributi vanno inviati 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟮:𝟬𝟬 𝗱𝗲𝗹 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, esclusivamente tramite il questionario online presente sulla pagina ufficiale dedicata alla consultazione, dove è consultabile anche la bozza del comunicato.

🔗 https://ow.ly/f2OE50ZHAxb

𝗦𝘂𝗯𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗮𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼: 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 è 𝘀𝗮𝗻𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲...
31/08/2026

𝗦𝘂𝗯𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗮𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼: 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 è 𝘀𝗮𝗻𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼

📌Il Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza del 20 agosto 2026, n. 6561, ha affermato che in caso di subappalto non qualificatorio (facoltativo), la nullità ex art. 119, c. 1, d.lgs n. 36/2023 riguarda soltanto l'accordo privato tra le parti e non costituisce sanzione espulsiva dalla gara. Pertanto, l'operatore già qualificato che dichiari di subappaltare oltre la soglia massima non va escluso, in quanto la dichiarazione non attiene ad un elemento essenziale dell'offerta ed è sanabile mediante soccorso istruttorio ex art. 101, c. 1, lett. b).

🔗 https://ow.ly/czCb50ZHlMt

𝗜𝗱𝗼𝗻𝗲𝗶𝘁à 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗔𝗧𝗘𝗖𝗢 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮⚖️Il Consiglio di Stato, se...
31/08/2026

𝗜𝗱𝗼𝗻𝗲𝗶𝘁à 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗔𝗧𝗘𝗖𝗢 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮

⚖️Il Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza del 24 agosto 2026 n. 6596, in tema di requisiti di ammissione e valutazione delle offerte nell’ambito dei contratti pubblici, ha affermato due importanti principi:

📄I codici ATECO assolvono a finalità prevalentemente statistiche e non presentano efficacia certificativa dell’attività in concreto svolta dall’operatore economico. Ai fini della verifica dell’idoneità professionale (art. 100 d.lgs. n. 36/2023), l’accertamento della coerenza tra l’oggetto sociale riportato nel certificato camerale e l'oggetto dell'appalto deve essere condotto secondo una valutazione globale e complessiva - che includa anche le attività secondarie - senza pretendere una perfetta o speculare sovrapposizione esecutiva, la quale determinerebbe un’ingiustificata compressione della par condicio e della concorrenza.

➡️La valutazione delle offerte tecniche da parte della Commissione giudicatrice costituisce espressione di discrezionalità tecnica, incensurabile in sede giurisdizionale se non nei limiti della manifesta illogicità, irragionevolezza o palese travisamento dei fatti. Ne consegue l'inammissibilità delle censure che si risolvano in una mera proposta alternativa di giudizio basata sull'autovalutazione soggettiva dell'impresa. In sede processuale incombe sul ricorrente un preciso onere di allegazione. La doglianza non può ritenersi provata laddove sia formulata in termini sommari e difetti la produzione in atti del progetto tecnico di cui si lamenta la sottovalutazione.

🔗 https://ow.ly/GxaY50ZHgoc

𝗔𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶: 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼⚖️Il TAR Veneto,...
28/08/2026

𝗔𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶: 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼

⚖️Il TAR Veneto, sez. I, con sentenza del 19 agosto 2026, n. 1712, ha affermato che la scelta dell’affidamento del servizio in appalto anziché in concessione, riguardando l’individuazione del modello organizzativo del servizio, rientra nella competenza esclusiva del Consiglio comunale (ex art. 42, c. 2, lett. e, del d.lgs. n. 267 del 2000).

📌In relazione ai servizi pubblici locali, i due modelli di affidamento non si pongono infatti su un piano di parità, attesa la preferenza legislativa per la concessione. La decisione di variare lo strumento (passando dalla concessione all’appalto) integra una vera e propria novazione che comporta un radicale mutamento del modello gestorio, esorbitando dalle mere funzioni dirigenziali. È pertanto affetta da violazione del riparto di attribuzioni ex art. 107 TUEL la determinazione dirigenziale che disattenda l'indirizzo dell'organo di governo e disponga autonomamente l'affidamento in appalto.

𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝗰𝗶𝗻𝗴: 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗻𝗶𝗲𝗴𝗼 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗘𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 ...
28/08/2026

𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝗰𝗶𝗻𝗴: 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗻𝗶𝗲𝗴𝗼 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗘𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘃𝘃𝗶𝘀𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗹𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶

⚖️Il TAR Campania, sez. I, con sentenza del 7 agosto 2026, n. 4917, ha affermato che la presentazione di una proposta di project financing non ingenera nel proponente alcun affidamento giuridicamente tutelato in ordine all’accoglimento della stessa e/o all’indizione della relativa gara: la posizione del privato integra una mera aspettativa di fatto a che l’Amministrazione valuti la proposta, mentre per l’Amministrazione non sorge alcun dovere di dichiarare il pubblico interesse della proposta stessa, o, all’esito del procedimento, di indire la correlativa gara.

📌È legittimo il diniego di approvazione della proposta di project financing motivato dalla sproporzione e gravosità del canone di concessione pluriennale posto a carico dell'Ente locale, a nulla rilevando che l'investimento iniziale sia integralmente sostenuto dal privato, laddove l'impegno finanziario di lunga durata sia ritenuto idoneo a incidere negativamente sulla spesa corrente, sugli equilibri di bilancio e sulla futura capacità programmatoria dell'Amministrazione.

➡️L'art. 5, c. 5, dell'Allegato II.4 al d.lgs. n. 36/2023 prescrive in capo alle Stazioni appaltanti il possesso di particolari qualificazioni (es. livello L2) esclusivamente ai fini del conferimento delle attività di progettazione, affidamento ed esecuzione del contratto, e non anche per la pubblicazione di un avviso esplorativo di manifestazione di interesse ex art. 193, c. 16, avente natura meramente preparatoria e di indagine di mercato.

🔗 https://ow.ly/yslV50ZGqPH

Indirizzo

Via Sistina, 48
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

Telefono

+390669921687

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