Avv. Matteo Allegretti

Avv. Matteo Allegretti Studio Legale Tributario Allegretti

26/07/2025

La recente storia contemporanea si ricorderà 2 corse per il dominio sul mondo: la 1° è stata la corsa all'Atomica ed è stata già vinta dagli americani con il Progetto Manhattan; la 2° è la corsa all'AI e, per vincere anche questa, la Casa Bianca ha da poco reso pubblico il documento "Winning the Race - AMERICA’S AI ACTION PLAN". Gli obiettivi sono 2: (1) favorire il più esteso, veloce e incontrastato sviluppo dell'AI dentro il suolo americano; (2) vincere la corsa all'AI contro la Cina e garantire la "dominanza globale" della AI (made in USA) fuori dal territorio americano.

A seguire, alcuni punti significativi del documento, molti dei quali si trovano già nella "Introduction":

1. DEREGULATION RADICALE (pag. 1): L'obiettivo è liberare l'innovazione privata da ogni laccio burocratico. La parola d'ordine è accelerare senza ostacoli. Si legge, infatti, "Restricting AI development with onerous regulation... would mean paralyzing one of the most promising technologies we have seen in generations.”

2. INFRASTRUTTURE SENZA LIMITI (pag. 1) - Riconoscendo l'enorme fabbisogno energetico dell'AI, il piano invoca un'espansione senza precedenti di data center, fabbriche di chip e della rete elettrica: "Simply put, we need to ‘Build, Baby, Build!’”.

3. EGEMONIA GLOBALE TRAMITE EXPORT (pag. 20) - La strategia è chiara: esportare l'intero "stack tecnologico" americano per creare un'alleanza globale e arginare i rivali: "The United States must meet global demand for AI by exporting its full AI technology stack... to all countries willing to join America’s AI alliance.”

4. LAVORATORE POTENZIATO (pag. 6): L'AI viene inquadrata come uno strumento per aumentare la produttività dei lavoratori, non per rimpiazzarli, promuovendo la riqualificazione. "AI will improve the lives of Americans by complementing their work—not replacing it.” (pag. 2).

Cosa significa per noi in Europa e Italia?

Qui mi limito ad un'osservazione: di fronte a un'America che accelera, la nostra via regolatoria (AI Act) deve trovare un equilibrio per non sacrificare la competitività.

“Today, a new frontier of scientific discovery lies before us, defined by transformative technologies such as artificial intelligence… Breakthroughs in these fields have the potential to reshape the global balance of power, spark entirely new industries, and revolutionize the way we live and work. As our global competitors race to exploit these technologies, it is a national security imperative for the United States to achieve and maintain unquestioned and unchallenged global technological dominance. To secure our future, we must harness the full power of American innovation.”

Donald J. Trump 45th and 47th President of the United States

L’ascesa dei social media ha dato vita a nuove figure professionali come l’influencer, capace di orientare le scelte del...
14/04/2025

L’ascesa dei social media ha dato vita a nuove figure professionali come l’influencer, capace di orientare le scelte del pubblico. Specialmente negli acquisti. L’influencer, infatti, può vendere prodotti propri o di aziende partner, o trasformarsi in veri e propri imprenditori. Il caso più noto è quello di Chiara Ferragni, partita come influencer nella forma della fashion blogger, creando nel 2009 il blog The Blonde Salad. Poi, grazie al successo ottenuto, diviene negli anni un gruppo imprenditoriale di livello planetario, composto da diverse società. Questi professionisti del digitale, infatti, possono generare volumi d’affari considerevoli, in un tempo relativamente breve. Tali entrate vanno massimizzate, ottimizzando il loro processo di conseguimento, da un punto di vista contrattuale, fiscale e societario. Oggi ci soffermiamo sui redditi prodotti dall’influencer, guardandoli con le lenti del Diritto Tributario.

Nel nostro “sistema tributario”, infatti, tutti sono tenuti a contribuire alle spese pubbliche necessarie per l’erogazione dei servizi pubblici. E secondo il principio di capacità contributiva, tale contribuzione avviene in ragione della capacità economica di ciascuno (art. 53 Cost.). E si concorre alle spese pubbliche mediante il versamento di tributi. Sia in termini di imposte sui redditi (IRPEF o IRES) e sia in termini di Imposta sul Valore Aggiunto (IVA). Questo, solo per citare alcuni tra i principali tributi. Ma ve ne sono altri. Ora, i tributi vanno calcolati e applicati sui redditi conseguiti da ciascuno. E come fatto osservare da alcuni autori, i redditi prodotti dall’influencer possono essere di tipo diverso. Ricordiamoci, infatti, che l’art. 6 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), prevede non una, bensì 6 categorie di reddito. E ogni categoria, ha proprie regole di determinazione e tassazione.

Vale quindi spendere alcune considerazioni sul tema.

Redditi prodotti dall'influencer: Guida fiscale su categorie TUIR (autonomo, impresa, diversi), P.IVA, deducibilità costi e rischi.

Nell’era digitale, la figura dell’influencer è diventata centrale nelle strategie di marketing aziendali e nella comunic...
25/03/2025

Nell’era digitale, la figura dell’influencer è diventata centrale nelle strategie di marketing aziendali e nella comunicazione online. Questi creatori di contenuti digitali, grazie alla loro capacità di influenzare le decisioni di acquisto e di aggregare vaste comunità online, generano un significativo volume d’affari. Un influencer “affermato” a livello nazionale e/o internazionale, infatti, può agevolmente ricavare dalla propria attività importi che possono andare da alcune centinaia di miglia di euro a diversi milioni di euro all’anno. Parallelamente alla crescita esponenziale del settore, cresce anche l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza nei confronti degli influencer. L’obiettivo è quello di garantire la corretta applicazione delle normative fiscali.

Questo articolo tratta del rapporto tra influencer e Agenzia delle Entrate, un binomio sempre più sotto i riflettori della cronaca giuridico-economica. In particolare, svolgeremo alcune considerazioni sulle normative fiscali applicabili, gli obblighi dichiarativi, i controlli in atto e le strategie per una corretta gestione fiscale dell’attività di influencer. E il primo soggetto che dovrebbe prestare attenzione agli argomenti che seguono è l’influencer stesso. Invero, se egli saprà combinare le proprie capacità e passioni per il settore che coltiva con il rispetto delle normative legali e tributarie, si assicurerà un futuro potenzialmente molto florido da un punto di vista economico e di immagine. Al contrario, l’influencer che trascurerà tali aspetti, rischia di andare incontro a conseguenze disastrose.

Influencer e Agenzia delle Entrate: gli aspetti tributari e contributivi che l'influencer e l'azienda che se ne avvale devono considerare

Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, D.Lg...
03/12/2024

Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, D.Lgs. 74/2000) è il reato tributario più grave che esista. Ad onor del vero, condivide questo primato con il reato di emissione di fatture false (art. 8, D.Lgs. 74/2000), considerato la sua 'fattispecie prodromica'. Nel mio ultimo articolo, analizzo in dettaglio il reato di dichiarazione fraudolenta, approfondendone vari aspetti: nella Parte I esamino la disciplina normativa, la struttura e il meccanismo del reato, mentre nella Parte II mi concentro sulle sue conseguenze giuridiche.

Disciplina, funzionamento e conseguenze della dichiarazione fraudolenta (art. 2, D.Lgs. 74/2000), il reato tributario più grave che esista.

28/05/2024

24/04/24 - Roma - Palazzo Chigi

Conferimento a Rosangela (Rosy Mattei), nipote di Enrico Mattei, del Leone d'Oro alla memoria del Fondatore dell'ENI (segue il post precedente).

Nel video, da sinistra a destra:
Lorenzo Ortona (Diplomatico c/o Ministero affari esteri e cooperazione internazionale - Console Generale d'Italia a San Francisco); il collega Avv. Maurilio Prioreschi (Presidente del Comitato Gran Premio Internazionale di Venezia) che consegnerà il Leone d'Oro a Rosangela Mattei; Rosangela Mattei (nipote di 1° grado di Enrico Mattei, in quanto figlia di Italo Mattei, fratello del fondatore dell'ENI); Aroldo Curzi Mattei (figlio di Rosangela Mattei e, quindi, nipote di 2° grado di Enrico Mattei) che sta parlando; il sottoscritto (cugino di 3° grado di Enrico Mattei, in quanto vengo dopo mio padre Giorgio Allegretti, cugino di 2° grado e mio nonno Angelo Allegretti Mattei, cugino di 1° grado del fondatore dell'ENI). L'evento nel suo insieme e il video della premiazione, hanno trovato spazio su varie testate nazionali: https://www.liberoquotidiano.it/.../a-palazzo-chigi....

Per chi volesse approfondire la figura di Enrico Mattei, al di là della letteratura, dei documentari e dei film esistenti sul tema, imprescindibile è la visita del "Museo Enrico Mattei" situato a Matelica, in Provincia di Macerata, nelle Marche. Il museo è stato aperto da Rosangela (Rosy Mattei), che lo gestisce in prima persona. Nel museo, infatti, sono esposti reperti, oggetti, fotografie e documenti sul Fondatore dell'ENI assolutamente unici e non visionabili in altri luoghi. I documenti spaziano dalla corrispondenza con capi di stato, diplomatici, ecc..., a lettere di carattere più intimo e personale, oltre a lettere, oggetti e fotografie personali di Enrico Mattei. Rosangela è depositaria dell'archivio personale di Enrico Mattei, che è una della fonti principali di ciò che viene esposto nel museo.

Con riguardo alla corrispondenza personale del fondatore dell'ENI, voglio farVi solo un piccolo esempio. Rosangela ha ritrovato una lettera datata 29/05/1954, che mio padre (Giorgio Allegretti) ha inviato a Enrico Mattei per ringraziarlo di essere stato il suo padrino di cresima e per avergli donato per l'occasione il "bellissimo orologio che...avevo sempre sognato". La lettera comprende la foto della prima comunione di mio padre, di cui ho sempre posseduto un identico esemplare. La celebrazione della cresima si era tenuta il 22 maggio 1954 c/o la chiesa Santa Paola Romana, sita in Roma, Via Duccio Galimberti n. 9, nel quartiere Balduina. Sulla stessa via, c'era casa nostra, dove Enrico Mattei, insieme con il fratello Italo, veniva spesso a trovare suo cugino, i.e., mio nonno Angelo Allegretti Mattei. A quel tempo, infatti, su nomina di Mattei, mio nonno era il responsabile di tutte le stazioni AGIP della provincia di Frosinone: circa n. 60 stazioni di servizio.

Sul Caso Mattei (vd pagina facebook Il Caso Mattei), si rimanda al post precedente.

25/04/2024

24/04/24 - Roma - Palazzo Chigi

È stato conferito a Rosangela Mattei, nipote di Enrico Mattei, il Leone d'Oro alla memoria del Fondatore dell'ENI.

A seguire il video di un simpatico scambio di battute tra Rosangela Mattei (Rosy Mattei) e il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, On. Antonio Tajani, ieri a Piazza Colonna, dove è stata esposta la storica autovettura di Enrico Mattei. All'incontro è stato dedicato spazio sui principali quotidiani nazionali: https://www.ilmessaggero.it/video/politica/piano_mattei_rosangela_tajani_zio_se_lo_aspetta_cosa_ha_detto-8077808.html
Rosangela Mattei ha dedicato la sua intera vita a tenere viva la memoria di Enrico Mattei.

Il merito da riconoscere a Rosangela Mattei (Rosy Mattei), tuttavia, non è solo di aver tenuto sempre viva la memoria dello zio Enrico Mattei e di aver fondato un museo a lui dedicato (Museo Enrico Mattei, sito a Matelica, in provincia di Macerata). Infatti, Rosangela e suo padre Italo Mattei (fratello del fondatore dell'ENI), hanno svolto un ruolo determinante per la riapertura del c.d. Caso Mattei. I reperti unici forniti da Rosangela e Italo Mattei permisero al P.M. di Pavia Vincenzo Calia, di riaprire e condurre un'inchiesta sulla morte di Mattei avviata nel 1994 e conclusa nel 2003: un’indagine monumentale composta di 5000 pagine, 614 testimoni, 12 consulenze tecniche, riaperta dopo che il pentito di mafia Gaetano Iannì disse di aver saputo che Mattei era stato ucciso con una bomba piazzata sul suo aereo. In questo modo, quello che, sulla base della prima inchiesta era stato fatto credere essere stato un incidente, è stato inequivocabilmente riclassificato come "attentato con mandanti sconosciuti".

Sempre a chi fosse interessato alla figura di Enrico Mattei, suggerisco di visitare la pagina facebook Il Caso Mattei, gestito dalla stessa Rosangela (Rosy Mattei).

Congratulazioni cugina!

21/07/2023

La deducibilità dei costi dal reddito d'impresa rappresenta un anelito e, al tempo stesso, una domanda per qualsiasi imprenditore. E ciò, sia che si tratti di una società commerciale (Spa, Srl, Saa, ecc...), sia che si tratti di una persona fisica esercente attività d'impresa (i.e., imprenditore individuale). Perché mai la deducibilità dei costi dovrebbe rappresentare una questione?...
https://www.blogtributarista.it/deducibilita-dei-costi-per-limpresa/

17/08/2022

La "frode carosello" consiste in un complesso di operazioni finalizzato all'evasione dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) per il tramite di società fittizie note come "società cartiere". Per gli ingenti profitti illeciti che garantisce e per la sua particolare diffusione in determinati settori commerciali (carni, telecomunicazioni, autovetture, ecc...), la frode carosello viene spesso considerata la "frode IVA" per eccellenza....
https://www.blogtributarista.it/frode-carosello/

11/05/2022

L'interconnessione del diritto tributario con l'economia e con le altre brache del diritto è un dato evidente sia allo studioso e sia all'operatore del diritto. Il carattere spiccatamente interdisciplinare della materia può certamente trovare una spiegazione nella sua particolare collocazione sistematica rispetto alle altre discipline economiche e giuridiche. Sul tema può quindi risultare utile e interessante svolgere alcune considerazioni e qualche esempio...
https://www.blogtributarista.it/interconnessione-del-diritto-tributario/

Allo "scoccare della mezzanotte" del prossimo 27 dicembre 2021, verrà considerato "commesso" (rectius "consumato") ogni ...
24/12/2021

Allo "scoccare della mezzanotte" del prossimo 27 dicembre 2021, verrà considerato "commesso" (rectius "consumato") ogni reato di omesso versamento di IVA in relazione all'anno d'imposta 2020! Infatti, qualora dalla dichiarazione annuale presentata per l'anno 2020 emerga un debito IVA superiore a 250.000 euro, l'omesso versamento di tale debito entro il 27/12/21 integrerà il reato tributario previsto dall'...

Il reato di omesso versamento di IVA risulta integrato solo se sussistono tutti gli elementi previsti dall'art. 10 ter, D.Lgs. n. 74/2000

Indirizzo

Rome
00136

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