07/10/2026
Ho smesso di chiedere all'AI di scrivere l'atto. Le chiedo di attaccarlo.
Da qualche mese uso l'AI in modo diverso da come la usavo all'inizio. Non le chiedo più di scrivere l'atto, le chiedo di smontarlo.
La bozza la scrivo io, a volte facendomi aiutare nella ricerca. Quando è finita gliela passo e le chiedo dove mi attaccherebbe la controparte. Le faccio scrivere la comparsa avversaria e le chiedo quale eccezione mi preoccuperebbe di più se fossi seduto dall'altra parte.
Mi sono accorto che controllare una critica mi porta via molto meno tempo che controllare un'affermazione. Se mi dice che un passaggio è debole, lo rileggo e in due minuti so se ha ragione. C'è poi un vantaggio che all'inizio non avevo considerato: nel testo che firmo le sue frasi non entrano.
Così in udienza arrivo avendo già letto il mio atto con gli occhi del collega che avrò davanti. Non sempre salta fuori qualcosa di serio, ma quando succede me ne accorgo io per primo.
Qualcuno di voi lavora già così? Mi interessa capire se il metodo funziona anche in materie diverse dalle mie.