26/08/2026
Settembre è il mese in cui si decide di separarsi. Non è un caso.
L'estate mette le relazioni alla prova. Si passa più tempo insieme, cadono le distrazioni del lavoro, e quello che durante l'anno si poteva ignorare a settembre torna in primo piano. Tante coppie arrivano alle ferie già fragili e ne escono con una decisione.
Senza nessun giudizio, sia chiaro. A volte separarsi è la scelta più sana per tutti, figli compresi. Il problema non è la decisione, è come la si gestisce.
Chi arriva da me a settembre spesso ha passato due mesi a rimuginare da solo, costruendosi un film fatto di torti e ragioni. La prima cosa che provo a fare è abbassare la temperatura: prima di pensare alla causa, capire cosa si vuole davvero ottenere, e cosa si vuole evitare.
Arrivare preparati non vuol dire arrivare armati. Vuol dire avere chiaro cosa conta, i figli, la casa, la serenità futura, e cosa invece è solo rabbia che parla.
Se state vivendo questo passaggio: state ragionando su cosa volete, o su chi ha torto?
Se è il vostro momento, un primo incontro serve proprio a fare ordine. Scrivetemi in DM.