06/06/2021
REPORT CORTE DEI CONTI (28 maggio 2021)
Cosa succede dal 1 luglio 2021?
In 21 anni di riscossione, sono stati recuperati appena il 13% dei crediti, con oltre 930 miliardi che restano sospesi in Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia).
Come da colonna riportata in basso.
Intanto il 1 luglio è prevista la ripresa dell’attività di riscossione (salvo nuove proroghe), in un clima di totale incertezza, dopo il “blocco” partito da marzo 2020 e con tantissimi atti già prodotti e pronti ad essere semplicemente notificati ai contribuenti.
Cartelle, pignoramenti, e procedure varie.
In realtà una buona parte dei crediti incagliati risultano oramai inesigibili e non potranno più essere riscossi, in quanto appartenenti a soggetti falliti, deceduti o spesso nullatenenti.
Ciò dimostra in modo evidente la necessità di avviare una riforma del sistema della riscossione, che deve essere accompagnata da una riforma fiscale più generale e anche da una riforma del processo tributario, al momento decisamente inadeguato.
Anno affidamento del carico
Carico netto affidato
Totale riscosso dal 2000 al 2020
% riscosso su carico netto
2000 32.340,1 9.043,9 28,0%
2001 18.957,6 5.025,0 26,5%
2002 17.720,0 4.042,3 22,8%
2003 19.187,0 4.829,4 25,2%
2004 24.500,4 5.169,0 21,1%
2005 34.927,9 5.864,5 16,8%
2006 47.513,7 9.923,2 20,9%
2007 45.750,5 7.982,7 17,4%
2008 44.349,2 8.555,4 19,3%
2009 54.517,6 8.401,6 15,4%
2010 61.540,9 9.265,6 15,1%
2011 68.342,5 8.317,5 12,2%
2012 71.350,1 7.866,3 11,0%
2013 69.467,2 7.688,3 11,1%
2014 72.718,2 8.929,6 12,3%
2015 70.584,8 8.248,7 11,7%
2016 63.236,6 6.871,0 10,9%
2017 63.960,2 5.715,1 8,9%
2018 69.925,6 4.637,5 6,6%
2019 68.888,9 2.983,0 4,3%
2020 49.023,8 177,4 0,4%
Totale 1.068.802,8 139.537,1 13,1%