29/11/2024
AIL- ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LEUCEMIE LINFOMI E MIELOMA sostiene i malati e le loro famiglie, sia attraverso i propri volontari presenti presso i luoghi di cura, sia con servizi ulteriori e gratuiti che potrai trovare sul sito ail.it alla sezione "Come possiamo aiutarti".
Tra questi servizi vi è il Numero Verde AIL 800 22 65 24.
Chiamando il martedì, dalle 15 alle 19, potrai ricevere tutte le informazioni necessarie per un supporto sull’assistenza sociale e lavorativa, sui diritti del malato e sulle agevolazioni previste dalla legge.
Chiamando lo stesso numero il lunedì, giovedì e venerdì ore 15-17 potrai consultare un ematologo, mentre il mercoledì 15-17 potrai ricevere sostegno psicologico.
AIL è sempre accanto a te!
Lei è Federica. Vive a Palermo. È in ospedale e tiene tra le mani un foglio. Accanto al suo nome ci sono poche parole. Linfoma non Hodgkin. Quarto stadio. Federica rilegge più volte, ma la testa si rifiuta di capire. Ha solo trent’anni, è sposata da poco e ha tanti progetti. Primo fra tutti avere dei figli. Ma ora le stanno dicendo di metterli da parte. Deve pensare solo a curarsi.
Federica affronta la chemio di petto, comprando creme e trucchi per farsi bella. Quando guarirà dovrà essere atomica. In ospedale si distrae chiacchierando con gli altri pazienti. Si scambiano ricette di cucina o consigli su dove comprare la parrucca migliore. Si crea un gruppo affiatato. Federica è coccolata anche dai volontari dell’AIL, che non la lasciano mai sola. A completare quel cerchio di protezione, come Federica lo chiama, ci sono la sua famiglia e le amiche. Ogni giorno vanno a trovarla a casa per un tè, o una pizza.
Sono sei mesi lunghissimi, e allo stesso tempo passano in un lampo. È l’agosto del 2017. Federica riceve una telefonata. La sua dottoressa sta urlando. Evviva, sei guarita! Federica non riesce a parlare. Va in spiaggia, si tuffa in acqua e guarda incantata l’orizzonte. È infinito, e bellissimo. Proprio come la sua vita. Che finalmente è di nuovo sua. Federica torna al lavoro, progetta un viaggio alle Maldive con il marito. Riprende in mano tutto quello che aveva interrotto.
Una mattina si sveglia, e si sente strana. Vomita, è stanca. Federica non voleva più entrare in un ospedale, invece è di nuovo davanti ad una dottoressa. La donna dice di mettere da parte tutti i suoi impegni. Signorina, lei è incinta. Federica non riesce a crederci. È passata da una diagnosi nefasta a una guarigione in sei mesi, e adesso anche a una gravidanza inaspettata. A proposito, aggiunge il medico. I bambini sono due.
Federica li prende tra le braccia nove mesi dopo. Stringe Enrico e Costanza al petto. Sente i loro cuoricini ba***re. E il mondo si ferma. Li ha desiderati così tanto. La ricerca, i medici, i volontari, tutte le persone che l’hanno sostenuta e accompagnata in quel percorso hanno contribuito a farla arrivare lì. Viva. Stretta ai suoi due tesori.
Per vedere il futuro a volte serve una Stella. Illumina anche tu la strada per Federica e gli altri. ⬇️
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in collaborazione con Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma