09/03/2022
Orgogliosa di far parte di questa squadra!
CONGEDI E PERMESSI EQUIPARATI PER MATRIMONIO E UNIONE CIVILE: LA NUOVA CIRCOLARE INPS
Finalmente la nuova Circolare emanata dall'INPS ha eliminato una odiosa discriminazione, equiparando integralmente i coniugi e le parti unite civilmente nell’accesso ai permessi e ai congedi straordinari previsti dalla legge 104/92 (art. 33, comma 3: tre giorni di permesso mensile) e dal decreto legislativo 151/01 (art. 42, comma 5: congedo straordinario di due anni).
Nei mesi scorsi Rete Lenford, insieme a FISH Onlus (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e a Ledha, per i diritti e la dignità delle persone con disabilità (componente lombarda della Federazione), ha domandato all’INPS di superare la Circolare n. 38 del 2017, con la quale, a differenza di quanto previsto per le lavoratrici o per i lavoratori eterosessuali coniugati, veniva stabilito che la parte di un’unione civile potesse assentarsi dal lavoro soltanto per assistere il proprio partner, ma non per assistere i parenti con disabilità dell’altra parte dell’unione civile.
Secondo quella Circolare, infatti, il mancato richiamo nella “legge Cirinnà” (legge 76/2016) all’articolo 78 del codice civile - che nel matrimonio istituisce il vincolo di “affinità” per suoceri, generi, nuore, cognati, etc. - impediva il sorgere di rapporti di “affinità” tra una parte dell’unione civile e i parenti dell’altra e, perciò, avrebbe comportato l’impossibilità di riconoscere alle parti unite civilmente anche i benefici previsti in favore di persone legate dai vincoli di affinità derivanti dal matrimonio.
Rete Lenford, FISH e LEDHA hanno segnalato all’INPS che questa conclusione era incompatibile con il divieto di discriminazione di derivazione eurounitaria in ragione dell’orientamento sessuale e della disabilità, pienamente recepito nel nostro ordinamento dal decreto legislativo 216/2003 e dalla legge 67/2006.
Il mancato richiamo dell’articolo 78 del codice civile, infatti, non può impedire che alcune norme dettate per il matrimonio trovino comunque applicazione in via analogica, soprattutto laddove tale interpretazione sia funzionale al rispetto dei divieti di discriminazione.
Con la Circolare n. 36/2022 emanata il 7 marzo l’INPS ha pienamente accolto le argomentazioni proposte dalle associazioni, estendendo finalmente ai lavoratori e alle lavoratrici omosessuali uniti civilmente l’accesso ai permessi e ai congedi per l’assistenza alle persone affini.
Siamo molto soddisfatti di questo risultato, perché l’interpretazione della legge Cirinnà proposta dall’INPS sin dal 2017 realizzava una discriminazione sia in ragione della condizione di disabilità che in ragione dell’orientamento sessuale.
Questa vicenda ha dimostrato ancora una volta quanto sia preziosa la collaborazione tra realtà associative e come sia necessaria e urgente l’introduzione del matrimonio egualitario: la legge sulle unioni civili non solo ha leso la dignità sociale e familiare delle persone omosessuali, ma ha anche pregiudicato il diritto di persone con disabilità a ricevere assistenza nella loro rete di relazioni affettive.
Rete Lenford non si stancherà mai di lottare per il superamento di questa legge.
Per leggere la circolare:
https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=/circolari/Circolare%20numero%2036%20del%2007-03-2022.htm