27/02/2022
In questi giorni, chi ha seminato posizioni sovraniste e anti-atlantiche per anni si sta rendendo conto che non è così facile reindirizzare l'elettorato quando diventa davvero necessario.
Se si perde un po' di tempo a girare per i social, fa quasi tenerezza il tentativo dei nostri leader di destra di accreditarsi, soprattutto all'estero, dicendo che ovviamente sono su posizioni atlantiche e anti-russe.
è volata fino negli Stati Uniti per partecipare al (la convention repubblicana) e lì, peraltro in ottimo inglese, ha gridato ai conservatori americani che lei sta con l'Ucraina contro l'invasore russo, senza se e senza ma. Peccato che poi sulla sua pagina Facebook (pur pubblicando l'intervento integrale), si sia guardata bene dal mettere in evidenza questa parte pro-Ucraina del discorso, rilanciando invece uno spezzone di discorso sulla famiglia tradizionale, e un meme in cui dà la colpa dell'invasione dell'Ucraina a Biden per il ritiro USA dall'Afghanistan. Insomma, pro-Ucraina sì, ma non diciamolo troppo in giro. C'è da capirla perché qualche giorno fa un post di solidarietà all'Ucraina aveva scatenato bordate di fischi. Il tentativo di oggi di svicolare, però, è fallito e Giorgia non è scampata a una nuova scarica di attacchi dei suoi, abituati da anni a essere pro-Putin e anti-Nato. Vedere i commenti sotto il post anti-Biden per credere.
Per non parlare poi di che ogni volta che viene intervistato in questi giorni suda, si contorce, ironizza, polemizza coi giornalisti e sui social si rifugia in frasi fatte sulla pace e sui valori religiosi. Ma anche a lui non va meglio che alla collega. Anzi. Le reazioni dei suoi sostenitori - che ancor più di quelli di FdI sono stati addestrati per anni dalla "bestia" filo-russa - non sono soltanto critiche. Sono furibonde. Ma come, fai il filo-americano contro il fratello russo? Perché non parli delle stragi commesse dagli ucraini nel Dombass? e via putinando...
È una lezione importante. Perché se sei un vero leader e, come dice la parola stessa, usi la forza dei tuoi argomenti per "guidare" il tuo elettorato, puoi riuscire, quando è necessario, a convincere i tuoi sostenitori a seguirti su nuove posizioni. Se invece sei tu ad andare dietro all'umore delle persone per una manciata di like, poi far cambiare direzione alla "pancia" è molto più difficile. E finisci per restare prigioniero di posizioni nelle quali non credi più neanche tu. Carlo Calenda Matteo Richetti Enrico Costa Flavia De Gregorio Giangiacomo Palazzolo in Azione Francesco Italia Sindaco Isabella De Monte Valentina Grippo Alessandra SenatoreGiulio Cesare Sottanelli Giacomo Leonelli Roma in Azione Milano In Azione Torino In Azione Circ. 1-4 Palermo in Azione Salerno in Azione Bologna In Azione Giampiero Falasca Azione Napoli Peppe Sommese Simone VellucciToscana in Azione Sicilia in Azione Lombardia In Azione Venezia in Azione