Studio Legale Renzetti

Studio Legale Renzetti Si riceve per appuntamento e per le emergenze (ad esempio, arresti), è sempre attivo il numero 338.1686176.

Lo Studio Legale Renzetti propone un servizio di assistenza legale, giudiziale e stragiudiziale, nei seguenti settori:

CIVILE
Diritto di famiglia - responsabilità civile – infortunistica - responsabilità professionale medica - diritto industriale - diritto successorio - recupero crediti. PENALE
Delitti contro la persona – delitti contro il patrimonio – delitti contro l’amministrazione della giust

izia – delitti contro la famiglia – delitti contro la pubblica amministrazione - delitti contro la fede pubblica - penale societario - penale fiscale. MINORILE CIVILE E PENALE

AMMINISTRATIVO

Lo studio si avvale di numerosi consulenti, quale medici legali, investigatori e periti con differenti specializzazioni. Quanto all’infortunistica stradale, offriamo un servizio di anticipazione delle spese legali. Rispetto ai restanti settori, proponiamo una riduzione sui compensi dovuti sulla base delle tariffe professionali vigenti, con la possibilità di pagamenti agevolati e personalizzati.Per tutte le materie di pertinenza, rivolgiti al nostro studio per un primo colloquio orientativo gratuito, con piena discrezionalità, di conferire o meno, successivamente il mandato.

Lo Studio Legale Renzetti & D'Antuono ha partecipato con un ruolo di primo piano alla 70ª Convocazione AEREC – Accademia...
30/07/2026

Lo Studio Legale Renzetti & D'Antuono ha partecipato con un ruolo di primo piano alla 70ª Convocazione AEREC – Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, che si è aperta presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati e si è conclusa a Palazzo Brancaccio, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità e nello sviluppo di progettualità ad alto valore strategico.
All'evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, imprenditoriale e associativo, in un momento di confronto dedicato ai temi della cooperazione internazionale, dell'innovazione e dello sviluppo sostenibile.
Prosegue con risultati sempre più significativi il progetto World Life Strategies, che nel 2025 ci ha visto protagonisti per sei mesi presso il Padiglione Italia ad Expo Osaka 2025, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, contribuendo alla promozione di iniziative culturali, economiche e sociali e alla valorizzazione delle eccellenze italiane. Un percorso che ha accompagnato il riconoscimento internazionale del Padiglione Italia, insignito dal Bureau International des Expositions (BIE) del Primo Premio per la categoria "Theme Development", il più prestigioso riconoscimento ufficiale dell'Esposizione Universale, che si svolge ogni 5 anni.
In tale contesto, il nostro Studio assicura il presidio giuridico delle progettualità e dei rapporti istituzionali, attraverso protocolli legali consolidati e il supporto di un team multidisciplinare e internazionale, in grado di accompagnare iniziative complesse sia in ambito nazionale sia internazionale.
L'Avv. Giuliana D'Antuono, Consigliera AEREC, Team Leader di World Life Strategies e Responsabile dello sviluppo istituzionale e internazionale di Tesori d'Italia, ha moderato i lavori del convegno, coordinando il confronto tra i relatori e illustrando il modello strategico che integra istituzioni, imprese, ricerca e professioni quale strumento di sviluppo e cooperazione internazionale.
L'Avv. Natasza Renzetti è intervenuta evidenziando il ruolo centrale della legalità e della tutela giuridica quali presupposti indispensabili per la costruzione di rapporti solidi, la sicurezza delle progettualità e il conseguimento di risultati concreti e duraturi.
Lo Studio continua a promuovere la prevenzione legale quale strumento essenziale per creare valore, tutelare persone, imprese e istituzioni, favorendo uno sviluppo fondato sulla certezza del diritto, sulla trasparenza dei rapporti e sulla tutela del comune interesse.

25/05/2026

Separazione con addebito e procreazione medicalmente assistita: quando la questione non è il “tradimento”, ma l’autodeterminazione genitoriale.

L’Avv. Natasza Renzetti, quale difensore del marito, coniuge appellato nel giudizio di secondo grado, ha ottenuto dinanzi alla Corte d’Appello di Roma – Sezione Persona e Famiglia il rigetto integrale dell’appello proposto dalla moglie, con conferma dell’addebito della separazione a carico di quest’ultima e condanna alle spese di lite.

Nel caso esaminato, la Corte ha ritenuto giuridicamente rilevante la condotta della moglie, la quale, in costanza di matrimonio, aveva intrapreso iniziative concrete finalizzate all’accesso a un percorso di fecondazione eterologa, senza il reale e preventivo coinvolgimento del marito.

La pronuncia (sentenza n. 3891/2026 del 07.05.2026, proc. R.G. 3091/2024) è particolarmente interessante perché consente di distinguere due possibili chiavi di lettura.

Una prima lettura, più immediata ma anche più tradizionale, potrebbe ricondurre la vicenda alla categoria del tradimento, valorizzando il ricorso a gameti maschili di un terzo come elemento incompatibile con il dovere di fedeltà coniugale.

La Corte, tuttavia, compie un passaggio più profondo.

Il punto non è soltanto, e forse non è principalmente, la violazione della fedeltà in senso classico. Il punto è l’esclusione del coniuge da una decisione destinata a incidere in modo radicale sulla sua vita personale, familiare e giuridica: la scelta se diventare o meno genitore.

In questa prospettiva, la fecondazione eterologa non viene considerata come un “tradimento” in senso materiale o moralistico, ma come il terreno su cui emerge una diversa violazione: quella del diritto all’autodeterminazione procreativa e genitoriale.

Autodeterminarsi significa poter decidere liberamente, consapevolmente e responsabilmente se assumere o meno uno status genitoriale. Significa non essere coinvolti, neppure indirettamente, in una scelta irreversibile senza avere avuto la possibilità di esprimere un consenso pieno e informato.

In questa materia, il consenso non rappresenta una mera formalità procedurale. È il presidio attraverso il quale ciascun soggetto conserva il potere di decidere se assumere una responsabilità genitoriale, con tutte le conseguenze personali, familiari e giuridiche che ne derivano.

La scelta di generare un figlio, soprattutto quando implica il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita e alla donazione di gameti di terzi, appartiene infatti alla sfera più intima della persona e della coppia. Non può essere gestita unilateralmente, né sottratta alla consapevole partecipazione dell’altro coniuge.

Nel matrimonio, dunque, la lealtà non coincide soltanto con l’assenza di relazioni extraconiugali. È anche trasparenza nelle decisioni fondamentali della vita familiare. E tra queste, poche sono più radicali della scelta di mettere al mondo un figlio.

La Corte ha quindi ritenuto che l’esclusione del marito da tale percorso ledesse il suo diritto di autodeterminarsi rispetto all’assunzione della responsabilità genitoriale, diritto tutelato dagli artt. 2 e 13 Cost., oltre a integrare una violazione del dovere di lealtà coniugale previsto dall’art. 143 c.c.

Il rilievo della decisione sta proprio in questo spostamento di prospettiva: dal paradigma del “tradimento” al paradigma dell’autodeterminazione.

La decisione è tanto più significativa perché non confonde il desiderio di maternità con la violazione dei doveri coniugali. Il primo resta espressione della libertà personale; la seconda emerge quando quel desiderio si traduce in un percorso concreto, gestito senza la consapevole partecipazione dell’altro coniuge.

Non si tratta, dunque, di sanzionare il desiderio di maternità, né di comprimere la libertà personale della donna. Si tratta, piuttosto, di affermare che la libertà procreativa, quando si inserisce in un rapporto coniugale e incide sulla posizione dell’altro coniuge, non può essere esercitata cancellando la sua libertà di scelta.

Il risultato ottenuto dallo Studio Legale Renzetti è duplice: da un lato, la conferma dell’addebito della separazione alla moglie; dall’altro, l’affermazione di un principio sostanziale di grande importanza, ossia che la genitorialità non può essere unilateralmente programmata, imposta o costruita all’insaputa dell’altro coniuge.

In questa prospettiva, la decisione valorizza una concezione moderna dei doveri matrimoniali: non una logica moralistica della colpa, ma la tutela della persona, della libertà decisionale e della responsabilità condivisa nelle scelte essenziali della vita familiare.

Avv. Carla Renzetti

26/11/2025
Oggi si conclude ufficialmente l'esperienza di Expo 2025 Osaka, che ci ha visti coinvolti con il Roadshow World Life Str...
12/10/2025

Oggi si conclude ufficialmente l'esperienza di Expo 2025 Osaka, che ci ha visti coinvolti con il Roadshow World Life Strategies, promosso da AEREC – Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali e presentato anche all'interno del Padiglione Italia.
Come Studio Legale Renzetti, siamo onorati di essere stati selezionati tra le eccellenze italiane a supporto di questo prestigioso progetto internazionale che rappresenta il Sistema Paese Italia nel mondo.
Un sentito ringraziamento ad AEREC, realtà di spicco che si distingue come eccellenza italiana, aggregatore di personalità di spicco del mondo imprenditoriale, professionale, culturale, medico e scientifico, e facilitatore nei rapporti tra pubblico e privato, in uno scenario globale che coinvolge oltre 150 Paesi, incluso il Giappone che ha ospitato l'edizione 2025 dell'Esposizione Universale. Tra le tematiche centrali: prevenzione, salute, sostenibilità, innovazione e legalità.
Un ringraziamento particolare all'Avv. Giuliana D'Antuono, Partner dello Studio, Consigliera Nazionale AEREC e Project Leader World Life Strategies, per aver curato tra l'altro i rapporti contrattuali con il Commissariato Generale per la Partecipazione Italiana a Expo presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Una presenza che conferma il valore della prevenzione legale e del diritto come strumento di sviluppo e tutela nei contesti strategici, in Italia e nel mondo.

Indirizzo

Via Vallarsa N. 22
Rome
00141

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Renzetti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi