Studio Legale Calciano

Studio Legale Calciano Studio Legale in Roma. Ci occupiamo principalmente di diritto tributario, bancario e criptovalute.

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28/01/2026

Collaboro con Safe Your Business, una realtà che supporta imprenditori e professionisti nella tutela legale, fiscale e patrimoniale dell’attività.

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Avv. Graziella Calciano

Rottamazione-quinquies 2026: occasione concreta per azzerare sanzioni e interessiÈ ufficiale: l’Agenzia delle Entrate-Ri...
24/01/2026

Rottamazione-quinquies 2026: occasione concreta per azzerare sanzioni e interessi

È ufficiale: l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato le regole operative per aderire alla nuova Rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

Chi può aderire?
Possono essere rottamati i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, relativi a:
✔️ imposte dichiarate e controlli automatici/formali
✔️ contributi INPS (non derivanti da accertamento)
✔️ multe stradali statali

Cosa si paga davvero?
✅ solo il capitale
✅ spese di notifica ed eventuali procedure
❌ niente sanzioni
❌ niente interessi di mora
❌ niente aggio

Chi è escluso?
Sono esclusi i contribuenti che hanno già regolarizzato integralmente la precedente rottamazione.

Scadenza domanda: 30 aprile 2026

⚠️ Attenzione: una scelta errata o una decadenza comportano la perdita dei benefici.
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Fondata e diretta da Fabiana Flecchia, Safe Your Business nasce per offrire alle persone e alle imprese un punto di riferimento stabile in un mondo sempre più

SENTENZA STORICA DELLA CASSAZIONEIntimazione di pagamento: se non reagisci, il debito diventa definitivoCon l’ordinanza ...
13/01/2026

SENTENZA STORICA DELLA CASSAZIONE

Intimazione di pagamento: se non reagisci, il debito diventa definitivo

Con l’ordinanza Cass. n. 35019/2025, la Corte di Cassazione ha chiarito un principio fondamentale per tutti i contribuenti:

Ignorare un’intimazione di pagamento equivale, nei fatti, ad accettare il debito.

L’intimazione non è una semplice lettera di sollecito, ma un atto decisivo nel procedimento di riscossione. Se non viene impugnata nei termini di legge, il debito si cristallizza e diventa inattaccabile.

Cosa NON potrai più contestare:

❌ mancata notifica della cartella originaria
❌ prescrizione del credito (anche se già maturata)
❌ vizi o irregolarità procedurali del passato

La Cassazione ha stabilito che l’inerzia del contribuente “sana” ogni irregolarità precedente e consolida definitivamente la pretesa fiscale.

Attenzione: anche un debito prescritto può tornare esigibile

Se arriva un’intimazione e non reagisci subito, quando scatteranno pignoramenti, fermi o ipoteche sarà ormai troppo tardi per difendersi.

Cosa fare quando arriva un’intimazione

✔️ verificare immediatamente cartelle e notifiche
✔️ valutare la prescrizione
✔️ impugnare tempestivamente l’atto davanti alla Corte di Giustizia Tributaria

I tempi sono decisivi:
• solo 5 giorni per evitare l’esecuzione immediata
• 60 giorni per presentare ricorso

✅ Un principio importantissimo a tutela dei cittadini:
non tutto ciò che arriva va pagato senza verifiche.

Il nostro Studio analizza ogni intimazione ricevuta e valuta se e come impugnarla per bloccare pignoramenti, fermi e ipoteche.

05/01/2026

𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨?
Non pagarle alla cieca.

Molte cartelle contengono:
🔺 importi non più dovuti
🔺 sanzioni eliminabili
🔺 errori formali che le rendono contestabili

è il nuovo servizio offerto da Safe Your Business che analizza le tue cartelle e ti dice esattamente se stai pagando più del dovuto e cosa puoi fare adesso!

Chi paga senza verificare, spesso paga due volte.

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ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026: ORA LE REGOLE SONO DEFINITIVENegli ultimi mesi se n’è parlato tanto.Bozze, anticipazioni, i...
02/01/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026: ORA LE REGOLE SONO DEFINITIVE

Negli ultimi mesi se n’è parlato tanto.
Bozze, anticipazioni, ipotesi.
Ora no: la Rottamazione Quinquies è legge.

Con la Legge di Bilancio 2026 puoi chiudere cartelle e debiti fiscali pagando solo il capitale, con l’eliminazione di sanzioni, interessi e aggio.
Ma attenzione: non è una sanatoria automatica e non conviene a tutti nello stesso modo.

Alcuni debiti vanno rottamati
Altri vanno prima verificati
In certi casi aderire “di corsa” significa pagare anche ciò che non è dovuto
E la decadenza è dietro l’angolo se si sbaglia

Per questo ho preparato una GUIDA COMPLETA, CHIARA E DEFINITIVA, che spiega:
✔ quali debiti rientrano davvero
✔ cosa si paga e cosa viene cancellato
✔ come funziona la domanda
✔ cosa succede a pignoramenti, DURC e procedure esecutive
✔ quando si perde tutto per decadenza

Se hai cartelle, pignoramenti, un DURC bloccato o semplicemente vuoi capire se la Rottamazione Quinquies è davvero conveniente nel tuo caso, informarsi bene è il primo passo per non sbagliare.

La legge è uguale per tutti.

La strategia fa la differenza.





La rottamazione delle cartelle esattoriali: un’opportunità anche per i condomini.Mio articolo su condominionotizie
29/11/2025

La rottamazione delle cartelle esattoriali: un’opportunità anche per i condomini.
Mio articolo su condominionotizie

In arrivo la rottamazione quinqes con la manovra 2026. Cosa si può rottamare? Date, imposte e rateizzazioni di cui i condomìni possono usufruire

Indagini bancarie del Fisco: la Cassazione legittima l’accesso ai dati senza il consenso del contribuenteCon l’ordinanza...
03/06/2025

Indagini bancarie del Fisco: la Cassazione legittima l’accesso ai dati senza il consenso del contribuente

Con l’ordinanza n. 12988 del 15 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha confermato un principio di particolare rilevanza per l’attività di accertamento fiscale: l’Agenzia delle Entrate può effettuare indagini bancarie nei confronti dei contribuenti anche senza il loro previo consenso.

La decisione affronta una questione delicata, al confine tra l’efficacia dell’azione amministrativa e la tutela dei diritti individuali. I giudici di legittimità hanno chiarito che l’amministrazione finanziaria, nell’ambito dei propri poteri istruttori, è autorizzata ad acquisire direttamente dalle banche e dagli intermediari finanziari informazioni relative ai rapporti bancari dei contribuenti, senza necessità di autorizzazione preventiva né comunicazione agli interessati.

La Corte ha precisato che tali poteri non violano i principi costituzionali, purché il contribuente conservi la possibilità di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa in sede contenziosa. In altre parole, le informazioni così raccolte sono legittimamente utilizzabili nei procedimenti fiscali e tributari, a condizione che non sia compromesso in modo irreparabile l’equilibrio tra esigenze pubbliche e diritti fondamentali del cittadino.

Il contesto normativo

L’ordinanza si inserisce nel solco tracciato dall’articolo 32 del D.P.R. n. 600/1973 e dall’articolo 51 del D.P.R. n. 633/1972, che attribuiscono all’Amministrazione finanziaria ampi poteri di indagine, tra cui l’accesso ai dati bancari. La giurisprudenza ha più volte affermato che tali poteri non richiedono una preventiva autorizzazione giudiziaria, trattandosi di strumenti finalizzati a contrastare l’evasione fiscale.

Le garanzie per il contribuente

La Cassazione, tuttavia, pone un limite preciso: l’utilizzo delle informazioni bancarie è legittimo solo se avviene nel rispetto del principio del contraddittorio e della tutela del diritto di difesa. Il contribuente deve essere messo in condizione di conoscere le contestazioni mosse sulla base di quei dati e di replicare efficacemente in sede amministrativa o giudiziaria.

Conclusioni

Con questa ordinanza, la Suprema Corte ribadisce l’orientamento favorevole all’efficienza dell’attività accertativa del Fisco, ma allo stesso tempo richiama l’Amministrazione al rispetto dei diritti del contribuente. Si tratta di un equilibrio delicato tra la lotta all’evasione e la garanzia delle libertà individuali, che continua ad essere oggetto di attenzione e confronto sia in sede giurisprudenziale sia nel dibattito politico e dottrinale.

Il contribuente risponde per gli errori del commercialista, salvo prova di controllo e frode.La Corte di Cassazione, Sez...
29/05/2025

Il contribuente risponde per gli errori del commercialista, salvo prova di controllo e frode.

La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria Civile, con l’ordinanza n. 13358 del 20 maggio 2025, ha ribadito un principio importante:
“il contribuente è responsabile per gli adempimenti fiscali anche se delega un commercialista”.

Infatti, quando un contribuente affida a un professionista incarichi relativi agli obblighi tributari, ha comunque il dovere di vigilare sul suo operato. Non può, quindi, sottrarsi alla responsabilità semplicemente perché gli adempimenti sono stati eseguiti da un consulente.

L’unica eccezione prevista dalla legge – in particolare dall’ art. 6, comma 3, del D. Lgs. n. 472/1997 – si applica solo se il contribuente dimostra due elementi fondamentali:

1. di aver esercitato un adeguato controllo sull’attività del professionista,
e
2. che l’errore o l’omissione del commercialista sia avvenuta in modo fraudolento, cioè con dolo o inganno.

In altre parole, la responsabilità del contribuente rimane, a meno che non provi di avere fatto tutto il possibile per evitare l’errore e che l’irregolarità sia dipesa esclusivamente da una condotta dolosa del professionista incaricato.

È stato un piacere partecipare come relatrice a questo evento real estate internazionale
19/05/2024

È stato un piacere partecipare come relatrice a questo evento real estate internazionale

CSI International Real Estate: il futuro dell’immobiliare sul lago di Como tra internazionalizzazione e criptovalute

La nuova frontiera degli investimenti immobiliari: la tokenizzazione degli immobili.
20/03/2024

La nuova frontiera degli investimenti immobiliari: la tokenizzazione degli immobili.

La tokenizzazione degli immobili è il processo mediante il quale beni tangibili, come proprietà e terreni, vengono convertiti in token digitali su...

Mio articolo sulla rivista di diritto economia e finanza banche&finanza.
17/02/2024

Mio articolo sulla rivista di diritto economia e finanza banche&finanza.

Dopo una lunga e tormentata attesa, la SEC ha finalmente approvato undici ETF Spot, presentati da diversi promotori, tra cui spiccano Blackrock e...

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Studio Legale Calciano: team e competenze

Lo Studio Legale Calciano è stato fondato nel 2005 dall’Avvocato Graziella Calciano, iscritta all’Albo degli Avvocati di Roma e patrocinante in Cassazione ed è attualmente guidato dalla sua fondatrice.

La lunga esperienza maturata in prestigiosi Studi legali di Roma ha consentito all’Avvocato Graziella Calciano di approfondire materie come il diritto societario, bancario e tributario e di acquisire anche una lunga esperienza nell’assistenza e nella consulenza a favore di Società italiane.

Negli ultimi anni, l’Avvocato Graziella Calciano ha approfondito la materia relativa al diritto applicato alle nuove tecnologie con particolare riguardo alle Criptovalute e alla loro applicazione pratica nel diritto italiano.