Avv. Rossella Schiavottiello

Avv. Rossella Schiavottiello Avvocato esperto in diritto civile e amministrativo. Appalti, contrattualistica. Diritto delle telecomunicazioni. Codice del consumo. Data Protection - GDPR

14/01/2022

24/11/2021

❗️Ecco tutte le misure del decreto Super Green Pass

1️⃣Introdotto dal 6/12 il green pass
"rafforzato": si ottiene solo con
vaccinazione o guarigione;
la validità del green pass "rafforzato"
scende da 12 a 9 mesi;
2️⃣dal 6/12/2021 al 15/1/2022 valgono le
nuove regole transitorie per le zone
colorate;
3️⃣il green pass "base" sarà obbligatorio
dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi
per l'attività sportiva, trasporto ferroviario
regionale e trasporto pubblico locale;
4️⃣l'accesso a spettacoli, eventi sportivi,
bar e ristoranti al chiuso, feste e
discoteche, cerimonie pubbliche sarà
consentito in zona bianca e gialla solo ai
possessori di "green pass rafforzato",
5️⃣ulteriori limitazioni della zona arancione
valide solo per chi non possiede il "green
pass rafforzato",
6️⃣vaccinazione obbligatoria estesa a
personale amministrativo sanità, docenti
e personale amministrativo scuola,
militari, forze di polizia, soccorso
pubblico dal 15/12;
7️⃣richiamo obbligatorio per professioni
sanitarie dal 15/12;
8️⃣rafforzamento sistema dei controlli:
entro 3 giorni dall'entrata in vigore del dI, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.
Norme che non sono cambiate:
9️⃣la mascherina resta non obbligatoria
all'aperto in zona bianca e obbligatoria
all'aperto e al chiuso in zona gialla,
arancione e rossa. Sempre obbligatorio
in tutte le zone portarla con sé e
indossarla in caso di potenziali
assembramenti o affollamenti;
restano invariate le tipologie e la duratadei tamponi.

13/11/2021

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE...
Divorzio: in caso di nuova convivenza si ha ancora diritto al mantenimento?

Con la sentenza n. 32198, pubblicata in data 5 novembre 2021, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono espresse intervenendo sulla sorte e definizione dell’assegno di mantenimento in favore del coniuge economicamente più debole, nel caso in cui questi instauri una nuova convivenza.
Secondo i giudici supremi, l’instaurazione della convivenza non comporta l’automatica perdita del diritto all’assegno stante la duplice natura e funzione del mantenimento: assistenziale e compensativa. Nel caso in esame, viene meno la prima – perché «il nuovo legame, sotto il profilo della tutela assistenziale, si sostituisce al precedente» – ma non la seconda. Infatti, la funzione compensativa è volta al riconoscimento del contributo fornito dal coniuge più debole alla formazione del patrimonio della famiglia e di quello personale dell’altro coniuge. Quindi, se il coniuge economicamente più debole ha sacrificato la propria esistenza lavorativa a favore della famiglia, è ingiusto che perda qualsiasi diritto alla compensazione per i sacrifici fatti solo perché si è ricostruito una vita affettiva.
(Fonte:Altalex)

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE… Modifiche al Codice della  StradaA partire da oggi, 10 novembre, entrano in vigore nuove norme del c...
10/11/2021

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE…
Modifiche al Codice della Strada

A partire da oggi, 10 novembre, entrano in vigore nuove norme del codice della strada (D.L. n. 121 /2021 convertito nella Legge n. 156/2021).
Vediamo insieme quali regole cambiano nel codice della strada.

- Parcheggi per le persone con disabilità:
dal 1° gennaio 2022 la sosta nei parcheggi contrassegnati dalle strisce blu saranno gratuiti per le persone con disabilità, se i posti a loro riservati sono esauriti. E per chi parcheggia in aree di sosta riservate al trasporto dei disabili il nuovo codice della strada prevede un raddoppio delle multe fino a un massimo di 672 euro; i punti decurtati passano da 2 a 6.

- Parcheggi rosa:
istituiti i “parcheggi rosa”, destinati alle donne in stato di gravidanza e genitori con figli fino a due anni, dietro l’esibizione del rispettivo contrassegno

- Monopattini elettrici:
prevista una velocità limitata di 20km/h nel strade urbane e di 6 km/h nelle zone pedonali, il divieto di sosta sui marciapiedi, la confisca dei monopattini truccati e l’obbligo di frecce e stop. Previsto l’obbligo di assicurazione per i monopattini a noleggio.

- Attraversamento strisce pedonali:
il conducente del veicolo deve prestare attenzione e dare precedenza non solo al pedone che sta attraversando ma anche al pedone che si accinge ad effettuare l’attraversamento.

-Vietata pubblicità sessista:
divieto di qualsiasi forma di pubblicità ritenuta offensiva, sessista, violenta o discriminatoria. La violazione di tale norma comporta la revoca della relativa autorizzazione e l’immediata rimozione del cartellone o altro mezzo pubblicitario.

- Trasparenza sui proventi delle multe:
In un ottica di maggiore trasparenza nell’utilizzo degli incassi, il nuovo codice della strada prevede che gli enti locali dovranno pubblicare una relazione annuale relativa alla destinazione dei proventi. Tale relazione dovrà essere pubblicata sul sito istituzionale dell’ente.

- No a smartphone e tablet alla guida:
viene esteso il divieto di utilizzo di qualsiasi dispositivo che comporti l’allontanamento delle mani dal volante, sia esso tablet, notebook o dispositivi similari.

- Foglio rosa e neopatentati:
la durata del foglio passa da 6 a 12 mesi. Inoltre, le nuove norme prevedono la possibilità per i neopatentati di guidare auto di grande cilindrata (oltre 55 kW/t e massima 70 kW), al primo anno, ma solo in presenza di un patentato esperto con la licenza da almeno 10 anni ma entro i 65 anni di età.

- Guida senza patente:
permane la sanzione di 42 euro, scontata del 30% se la si paga entro 5 giorni, ma non c’è più l’obbligo di presentarsi fisicamente presso le Forze dell’ordine per esibire la patente.

- Sosta auto elettriche:
la sosta delle auto elettriche dalle 6 alle 22 ai fini della ricarica dovrà avere la durata di 1 ora. Vietata la sosta per chi lascia la sua auto nelle zone riservate senza necessità di dover ricaricare l’auto.

- Bonus patente:
contributo per chi consegue la patente di guida: fino a mille euro per i giovani under 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza ovvero ammortizzatori sociali. Tale contributo non potrà oltrepassare il 50 per cento della globalità delle spese sostenute per il conseguimento della patente. L’istante avrà l’onere di comprovare di voler operare nel comparto dell'autotrasporto, attraverso un contratto da conducente da presentare entro tre mesi.

-Telecamere su passaggi a livello:
l’omesso ossequio al divieto di attraversamento del passaggio a livello potrà essere rilevato per il tramite di appositi dispositivi, dedicato all'accertamento e al rilevamento automatico delle violazioni, installati dal gestore dell'infrastruttura ferroviaria.

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE... REVENGE P**N: cosa è e come difendersiIl termine REVENGE P**N indica la condivisione pubblica di i...
09/11/2021

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE...
REVENGE P**N: cosa è e come difendersi

Il termine REVENGE P**N indica la condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite Internet, senza il consenso dei protagonisti degli stessi.
Il fenomeno ricomprende circostanze eterogenee.
In alcuni casi, le immagini sono state immortalate da un partner intimo e con il consenso della vittima, in altri senza che la vittima ne fosse a conoscenza, in altri ancora la persona offesa (uomo o donna) è vittima di violenza sessuale.
La legge contro il revenge p**n in Italia è entrata in vigore il 9 agosto 2019, con il titolo di "Codice Rosso".
Recentemente, a rafforzare le misure a tutela delle vittime di revenge p**n, il Garante Privacy ha messo a disposizione sul proprio sito un canale di emergenza. Le persone che temono che le loro foto o i loro video intimi possano essere diffusi senza il loro consenso su Facebook o Instagram, potranno segnalare questo rischio e ottenere che le immagini vengano bloccate.

Nella pagina predisposta dal Garante www.gpdp.it/revengep**n è infatti presente un modulo da compilare per fornire all’Autorità le informazioni utili a valutare il caso nonché il link per caricare direttamente le immagini sul programma.

Una volta caricate, le immagini verranno cifrate da Facebook tramite un codice “hash”, in modo da diventare irriconoscibili prima di essere distrutte e, attraverso una tecnologia di comparazione, bloccate da possibili tentativi di una loro pubblicazione sulle due piattaforme.
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Contro il revenge p**n un canale di emergenza per le vittime potenziali Collaborazione tra Garante Privacy e Facebook per aiutare le persone che temono la diffusione senza il loro consenso di foto o video intimi

08/11/2021

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE...
Green Pass e Privacy: vietato ai datori di lavoro conservare i QR code o farne copie

Il primo novembre il Garante ha messo in guardia gli utenti dallo scaricare App per la verifica del green pass che trattano dati in violazione delle disposizioni di legge, in alcuni casi trasferendoli anche a soggetti terzi.

Il Garante ha ricordato che la App VerificaC19, rilasciata del Ministero della Salute, è l’unico strumento di controllo delle certificazioni verdi utilizzabile per garantire la privacy delle persone.

Dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021 (salvo proroghe), tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa, di formazione o di volontariato, nel mondo del lavoro, pubblico o privato, sono obbligati a esibire il green pass per accedere al luogo nel quale si svolge l’attività lavorativa. Il datore deve stabilire le procedure da osservare per i controlli e nominare gli incaricati alle verifiche che, all’ingresso o a campione, dovranno essere effettuate.

In primo luogo, il datore di lavoro dovrà predisporre l’informativa sul trattamento dei dati in base all’articolo 13 del Gdpr, il Regolamento Ue 679/2016. L’informativa dovrà essere preventivamente comunicata agli interessati o esposta in sede di accesso di modo che l’interessato possa prenderne visione.

I dati personali trattati sono le generalità del lavoratore, la validità, l’integrità e l’autenticità del green pass o di una certificazione equivalente ovvero le informazioni in merito allo stato di soggetto esente da vaccinazione anti Covid-19, riportate nella certificazione di esenzione dalla vaccinazione.

La finalità del trattamento è la prevenzione dal contagio da Covid-19, in base all’articolo 9-septies del Dl 52/2021, nonché di controllo dell’autenticità, validità e integrità della certificazione verde Covid-19 o della certificazione equivalente, compresa quella di esenzione dalla vaccinazione anti Covid.

La base giuridica del trattamento è nell’adempimento di un obbligo legge. Il datore di lavoro, inoltre, dovrà provvedere alla nomina degli incaricati alle verifiche del green pass quali soggetti incaricati allo svolgimento dei trattamenti dei dati personali connessi all’esercizio del compito sopra citato, in base all’articolo 2-quaterdecies del Dlgs 196/2003 e fornendo loro le istruzioni per i controlli. Se la verifica del green pass è effettuata da un soggetto esterno (ad esempio quando il controllo è effettuato da una società esterna cui sia appaltato il servizio di custodia e vigilanza), costui dovrà essere nominato responsabile esterno del trattamento in base all’articolo 28 del Gdpr.

Il datore di lavoro dovrà anche aggiornare il Registro dei trattamenti in base all’articolo 30 del Gdpr, prevedendo i trattamenti di visualizzazione dati dei dipendenti e di tutti gli altri (ad esempio i fornitori) che accedono ai luoghi di lavoro.
Il controllo dei green pass non dovrà comportare la raccolta di dati dell’interessato in qualunque forma, ad eccezione di quelli strettamente necessari all’applicazione delle conseguenti misure.

Non sarà lecito, poi, conservare il QR code delle certificazioni verdi, né estrarre lo stesso in qualsiasi altro modo. Da questo punto di vista, quindi, non dovranno essere effettuate e trattenute copie cartacee dei green pass, né screenshot, né fotografie del certificato verde. Nel provvedimento 363, inoltre, il Garante dà il via libera alla verifica del possesso del green pass anche con modalità alternative all’uso dell’applicazione VerifcaC19, come l’impiego di un pacchetto di sviluppo per applicazioni rilasciato dal ministero della Salute (con licenza open source), da integrare nei sistemi di controllo degli accessi, o il controllo tramite il portale Inps, utilizzabile dai datori con più di 50 dipendenti.

Fonte: Il Sole 24 Ore dell'8 novembre 2021

08/11/2021

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE...
Lavoro:
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. . 25732 del 22/09/2021, ha stabilito che "sono consentiti i controlli anche tecnologici posti in essere dal datore di lavoro finalizzati alla tutela di beni estranei al rapporto di lavoro o ad evitare comportamenti illeciti, in presenza di un fondato sospetto circa la commissione di un illecito, purché sia assicurato un corretto bilanciamento tra le esigenze di protezione di interessi e beni aziendali, correlate alla libertà di iniziativa economica, rispetto alle imprescindibili tutele della dignità e della riservatezza del lavoratore, sempre che il controllo riguardi dati acquisiti successivamente all’insorgere del sospetto".

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE...PRIVACY:I sensori degli smartphone - e in particolare i microfoni - possono rimanere attivi anche q...
08/11/2021

🧏‍♀️ LO SAPEVI CHE...
PRIVACY:
I sensori degli smartphone - e in particolare i microfoni - possono rimanere attivi anche quando non stiamo utilizzando il nostro dispositivo. In questo modo, potrebbero essere utilizzati per raccogliere informazioni utilizzabili per diverse finalità anche da terzi: ad esempio per attività di marketing.
A tal proposito, il Garante per la Privacy ha avviato un’istruttoria, in collaborazione con il Nucleo speciale privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, che prevede l’esame di una serie di app tra le più scaricate e la verifica che l’informativa resa agli utenti sia chiara e trasparente e che sia stato correttamente acquisito il loro consenso.
Ecco alcune accortezze da adottare:

I sensori degli smartphone - e in particolare i microfoni - possono rimanere attivi anche quando non stiamo utilizzando il nostro dispositivo. In questo modo potrebbero essere utilizzati per raccogliere informazioni utilizzabili per diverse finalità anche da terzi: ad esempio per attività di marke...

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