10/04/2026
SE LA TUA CASA STA PER ANDARE ALL'ASTA NON DISPERARE!
Da una storia vera.
Qualche mese fa, Maria e Giovanni, ovviamente sono nomi di fantasia, con la delusione di chi ne ha passate tante ci contattano con uno spirito da ultima spiaggia.
Oggi vogliamo raccontare la loro storia per dare fiducia e nuove prospettive a chi purtroppo, vittima di eventi di questo tipo, finisce per perdere ogni speranza.
Giovanni con gli occhi lucidi, inizia a raccontarci di quando lui e Maria appena sposati dopo anni di affitto riescono a realizzare il sogno di acquistare una casa tutta loro. Si legge nei suoi occhi l’emozione di quel periodo felice che affiora alla sua memoria, trasmettendo l’entusiasmo e la soddisfazione di allora.
Poi l’espressione del suo volto cambia, la voce si riempie di tristezza e riaffiora lo sconforto di quando a causa del riassetto aziendale della società in cui lavorava perde il lavoro.
Ci racconta delle difficoltà di chi a 40 anni fatica a trovare una nuova occupazione, delle continue tensioni in famiglia, di Maria che con il suo lavoro precario va in affanno con il pagamento delle bollette e le rate del mutuo iniziano a restare indietro.
Con gli occhi lucidi, continua e racconta di come le difficoltà economiche che entrano in casa, iniziano a distruggere anche il resto, alimentando ed alternando incomprensioni, tensioni a lunghi silenzi.
Come spesso accade in questi casi purtroppo le difficoltà economiche sembrano avere una stretta correlazione con la vita di coppia e infatti Giovanni ci confessa che i litigi sempre più frequenti scrivono la parole fine al loro matrimonio.
Lo scenario che ci descrive purtroppo lo conosciamo bene e siamo consapevoli che lo stato emotivo in questi casi è davvero pesante.
Quando poi iniziano ad arrivare le prime notifiche degli atti procedurali, si cerca un supporto, il "consiglio" di un avvocato, magari presentato dall’amico di turno.
Spesso però il professionista, se non dotato di specifica competenza ed esperienza nelle procedure esecutive, si limita a presenziare alle udienze o nel migliore dei casi a tentare soluzioni di esdebitazione attraverso la tristemente famosa legge n.3 del 2012 che seppur nata sotto nobili intenti finisce per spogliare completamente il debitore di ogni suo bene.
Il risultato? Tempo, illusioni e soldi persi, perché l’Avvocato, a prescindere dal risultato, comunque giustamente bisogna pagarlo.
Giovanni e Maria erano già passati attraverso l’intervento di un legale, che purtroppo non aveva potuto fare molto.
In questi casi, per operare in maniera risolutiva è fondamentale oltre ad una chiara visione giuridica, una specifica competenza immobiliare e creditizia per vagliare al meglio tutte le strategie percorribili.
Di storie come queste, ce ne sono tante e quello che accade di solito è la perdita di fiducia di chi ne è coinvolto.
Il nostro messaggio vuole invece incoraggiare tutti quelli che non vedendo via di uscita, finiscono per mollare tutto senza fare nulla.
Non smettete di credere in voi stessi e soprattutto non smettete di provare a fare qualcosa.
La storia di Giovanni e Maria ha un lieto fine, oltre all’estinzione della procedura con completo stralcio dei debiti (potranno riabilitarsi al credito tra 36 mesi), complice un clima di maggiore distensione, hanno ricominciato insieme a guardare al futuro con fiducia.
Grazie ragazzi per aver reso il nostro lavoro non solo una questione di numeri.
Se stai vivendo una situazione simile, non aspettare che sia troppo tardi.
Contattaci whatsapp al 334 182 9778 o scrivici in privato la parola “CASA”.
Valuteremo insieme, in modo riservato, se esiste ancora una strada.
Perché prima di arrendersi… vale sempre la pena capire se c’è ancora una possibilità.