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INFORTUNIO SUL LAVORO DURANTE LO SMART WORKINGUna tematica particolarmente attuale riguarda la tutela del lavoratore dur...
09/04/2020

INFORTUNIO SUL LAVORO DURANTE LO SMART WORKING

Una tematica particolarmente attuale riguarda la tutela del lavoratore durante il periodo di smart working.
In particolare ci si chiede cosa succeda se un dipendente incorra in un infortunio quando stia lavorando fuori dall’ufficio che di solito frequenta.

Al riguardo il legislatore è intervenuto sull’argomento con la legge numero 81 del 22 maggio 2017, che all’articolo 23, recita:

“Il lavoratore ha diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dipendenti da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all’esterno dei locali aziendali”.

Pertanto, lo svolgimento della prestazione di lavoro in modalità agile non fa venir meno il possesso dei requisiti oggettivi (lavorazioni rischiose) e soggettivi (caratteristiche delle persone assicurate) previsti ai fini della ricorrenza dell’obbligo assicurativo dal D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124.

Tuttavia, affinché trovi applicazione la copertura assicurativa è fondamentale che il lavoratore stia eseguendo le sue normali mansioni, non essendo rilevante dove esse vengano svolte (se in ufficio o nella propria abitazione).

Ulteriore limite al riconoscimento della copertura assicurativa si ha nelle ipotesi in cui il dipendente abbia adottato un comportamento volontario contrario al buon senso, svincolato da cause di forza maggiore o necessità, causando con tale condotta l’infortunio (c.d. rischio elettivo).

Nel caso di infortunio durante lo smart working riveste, inoltre, particolare importanza la dimostrazione che l’evento lesivo si sia verificato durante l’effettivo svolgimento dell’attività lavorativa da parte del dipendente.

Infine, il lavoratore che ha subito un infortunio dovrà controllare che l'accordo individuale tra lavoratori e datore di lavoro sulla pratica dello Smart Working in azienda (obbligatorio per legge) non escluda alcuni luoghi da quelli in cui si può effettuare il lavoro agile. Il dipendente non sarà coperto dall’assicurazione se l’evento lesivo è avvenuto in uno dei luoghi estromessi dal contratto.

NULLA LA NOTIFICA A MEZZO PEC DA PARTE DELL'AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONECon decisione, depositata il 17 gennaio 2020, la ...
24/02/2020

NULLA LA NOTIFICA A MEZZO PEC DA PARTE DELL'AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONE

Con decisione, depositata il 17 gennaio 2020, la Commissione Tributaria Provinciale di Roma è intervenuta sulla modalità attraverso cui l'Agente della Riscossione deve effettuare la notifica telematica della cartella esattoriale.

Per il giudice tributario il contribuente può fare legittimo affidamento esclusivamente se l'indirizzo di posta elettronica certificata risulta essere stato dichiarato dall'ente di riscossione ed inserito quindi nei pubblici elenchi. Diversamente la notifica non è regolare.

Sul punto, in tema di notifica a mezzo PEC, l'art. 26, D.P.R. n. 602/73, l'art. 16-ter del D.L. 179/2012, convertito in Legge n. 221/2012 recita testualmente: “a decorrere dal 15 dicembre 2013, ai fini della notificazione e comunicazione degli atti in materia civile, penale, amministrativa e stragiudiziale si intendono per pubblici elenchi quelli previsti dagli articoli 4 e 16, comma 12, del presente decreto”, ovvero “IPA”, “Reginde”, “Inipec”.

Pertanto, la mancata presenza dell'indirizzo PEC [email protected] tra quelli inseriti nei pubblici elenchi ufficiali non offre garanzie sulla provenienza dell'atto dovendosi, quindi, ritenere non provata la notifica.

09/01/2020

Incidente stradale: non è responsabile il pedone che attraversa fuori dalle strisce pedonali.

La Suprema Corte, con la sentenza 47204, depositata in data 21/11/2019, ha confermato l’indirizzo della giurisprudenza di legittimità che prevede per il conducente di un veicolo l’obbligo
di “osservare, in prossimità degli attraversamenti pedonali, la massima prudenza ed a mantenere una velocità particolarmente moderata, tale da consentire l’esercizio del diritto di dare precedenza, spettante in ogni caso al pedone che attraversi la carreggiata nella zona delle strisce zebrate,
essendo al riguardo ininfluente che l’attraversamento avvenga sulle dette strisce o nelle vicinanze”.
Inoltre, ha sottolineato che “nel caso in cui il tratto stradale sia costeggiato da case e da esercizi commerciali, il conducente di un veicolo deve considerare possibile l’eventuale sopravvenienza di un pedone e quindi tenere una andatura ed un livello di attenzione idonei ad evitare investimenti” (Cass. Pen. Sent. n. 47290/2014).

Emergenza rifiuti a Roma: è possibile ottenere il rimborso e la riduzione dell’80% della TARI.A causa dell'inefficienza ...
23/12/2019

Emergenza rifiuti a Roma: è possibile ottenere il rimborso e la riduzione dell’80% della TARI.

A causa dell'inefficienza ormai costante delle autorità addette alla raccolta dei rifiuti, sempre più cittadini sono tentati dal non pagare la Tari per principio.

In realtà, nel caso in cui vi sia un grave disservizio, la legge tutela il cittadino consentendogli di presentare richiesta per il rimborso di quanto pagato.

Il principio è sancito dalla legge 147/2013, secondo cui nel momento in cui il servizio viene interrotto causando danni o pericolo alle persone o all’ambiente, il cittadino può pagare solo il 20% della tassa sui rifiuti, presentando una certificazione Asl sul pericolo di salute pubblica.

La legge quindi sancisce il diritto del cittadino di avere una riduzione dell’80% sulla tassa dei rifiuti se il servizio del Comune è scadente.

Data la grave emergenza rifiuti della Capitale, il Codacons ha messo a disposizione online due iniziative distinte:

1) Il modulo per richiedere la rideterminazione della tariffa, applicando una riduzione dell'80% come prevede la normativa;

2) Il modulo per dichiararsi persona offesa e chiedere un risarcimento di 2.000 euro per i danni subiti a causa della mancata raccolta. In questo caso ci si costituisce parte civile nel processo per mancata raccolta dei rifiuti in caso di rinvio a giudizio.

Di seguito il link per il download dei moduli:
https://codacons.it/emergenza-rifiuti-a-roma

Riduzione immediata della Tari per gli utenti romani: il Codacons mette a disposizione dei cittadini il modulo per chiedere la rideterminazione della tariffa, alla luce dell’emergenza rifiuti!

Indirizzo

Via Archimede 35
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+39068070286

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