Avv. Federica Moretti

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Limiti e criteri in tema di divisione di bene in comunione fra fratelli e rimborso spese - Cass. Civ., Sez. II, sent. 3 ...
26/11/2025

Limiti e criteri in tema di divisione di bene in comunione fra fratelli e rimborso spese - Cass. Civ., Sez. II, sent. 3 novembre 2025 n. 29035

In tema di divisione ereditaria o di comunione, il coerede o comproprietario che abbia apportato miglioramenti al bene comune posseduto in via esclusiva non può invocare l’art. 1150 c.c. (che attribuisce al possessore di buona fede un’indennità pari all’aumento di valore della cosa), ma ha diritto al rimborso delle spese sostenute per la cosa comune come mandatario o utile gestore degli altri compartecipi, secondo il principio nominalistico. Dette migliorie e spese di conservazione entrano a far parte del bene comune e devono essere considerate nella stima e nella determinazione delle quote e nella liquidazione dei conguagli. L’art. 1110 c.c., che consente il concorso nella spesa solo in caso di trascuranza, non si applica quando il bene sia stato posseduto in via esclusiva da uno solo dei contitolari.

Due fratelli erano comproprietari di un immobile acquistato in comunione. Uno dei due ha agito in giudizio per ottenere lo scioglimento della comunione, il pagamento dei frutti civili per l’uso esclusivo dell’immobile da parte dell’altro ed il risarcimento dei danni per non aver potuto accedere al bene e l’altro si è opposto chiedendo il rimborso delle spese di conservazione e miglioramento. Il Tribunale ha disposto la divisione, assegnando l’immobile al convenuto con obbligo di conguaglio e pagamento dei frutti civili. In appello, poiché l’immobile era stato venduto all’asta, il prezzo è stato diviso tra i condividenti, riconoscendo a parte attrice le migliorie e imponendo il pagamento dei frutti civili. Entrambe le parti hanno proposto ricorso in Cassazione, che ha confermato la decisione di merito: il rimborso delle spese va riconosciuto secondo il principio nominalistico e non secondo l’aumento di valore, e le spese di miglioramento e conservazione devono essere considerate nella divisione. I ricorsi sono stati respinti con compensazione delle spese.


https://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/17522635/limiti-e-criteri-tema-di-divisione-di-bene-comunione-fra-fra.html

Sull’assegnazione della casa coniugale al coniuge collocatario dei figli minori - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 17 novembre ...
25/11/2025

Sull’assegnazione della casa coniugale al coniuge collocatario dei figli minori - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 17 novembre 2025, n. 30244

In tema di assegnazione della casa coniugale, l’assegnazione dell’immobile al coniuge collocatario dei figli minori è giustificata dal mantenimento della stabile occupazione, anche in presenza di temporanei trasferimenti legati a esigenze scolastiche. È compito del coniuge non convivente fornire prova contraria e concrete evidenze di un cessato stabile legame con l’abitazione familiare.

https://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/17522611/sullassegnazione-della-casa-coniugale-al-coniuge-collocatari.html

⚖️ Tribunale di Spoleto, sent. 10 giugno 2025Fermo il diritto del figlio di essere mantenuto, educato, istruito e assist...
05/11/2025

⚖️ Tribunale di Spoleto, sent. 10 giugno 2025

Fermo il diritto del figlio di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nonchè di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con entrambi e con i rispettivi rami parentali, come previsto dall’art. 315-bis c.c., il reato di cui all’art. 388 c.p. non è configurabile qualora le condotte elusive siano imposte da concrete esigenze sopraggiunte che non si pongano in contrasto con gli interessi del minore, atteso che l'elemento costitutivo di tale delitto sussiste solo quando i comportamenti illeciti siano finalizzati ad impedire di fatto l'esercizio del diritto di frequentazione della prole.

Con riferimento al diritto di visita dei figli minori da parte del genitore non affidatario, la condotta di cui al secondo comma dell'art. 388 c.p., va ravvisata nel mero rifiuto di ottemperare al provvedimento del giudice da parte del genitore affidatario, salva la sussistenza di contrarie indicazioni di particolare gravità, qualora l'attuazione del provvedimento richieda la sua necessaria collaborazione.

Nel caso di specie, la mancanza di prova dell'elemento soggettivo del reato contestato, ossia il dolo consistente nella consapevolezza e nella volontà della violazione del provvedimento disciplinante le condizioni di affidamento del figlio minore, tenuto conto delle oggettive difficoltà personali ed economiche dell'imputato il quale ha comunque mostrato impegno, nei limiti delle proprie possibilità, nel mantenimento di un legame affettivo significativo e di frequentazione con il minore, impone una pronuncia assolutoria nei confronti dell'imputato perché il fatto non costituisce reato.

⚖️Tribunale di Roma, Sez. I, Sent., 20 agosto 2025, n. 11885In materia di revisione dell'assegno di mantenimento per i f...
04/11/2025

⚖️Tribunale di Roma, Sez. I, Sent., 20 agosto 2025, n. 11885

In materia di revisione dell'assegno di mantenimento per i figli, il diritto del coniuge a percepirlo e l'obbligo dell'altro a versarlo conservano la loro efficacia sino a quando non intervenga la modifica di tali provvedimenti, rimanendo ininfluente il momento in cui sono maturati i presupposti per la modificazione o la soppressione dell'assegno, sicché la decisione di revisione decorre dalla data della domanda di modificazione.

Divorzio - Assegno di divorzio – Revisione mantenimento dei figli – Mantenimento dei figli

Stanca ma fiera della mia professione!Aver aiutato due genitori a capovolgere una br**ta situazione, il ringraziamento n...
20/02/2025

Stanca ma fiera della mia professione!
Aver aiutato due genitori a capovolgere una br**ta situazione, il ringraziamento nei loro occhi bagnati dalle lacirme è una gioia che solo "la toga" può darti❤️

📍 Bigenitorialità, tempi paritetici e pernottamento presso l'abitazione paterna
10/01/2025

📍 Bigenitorialità, tempi paritetici e pernottamento presso l'abitazione paterna

Rivista codice ISSN  Rivista On Line 2723-9861  - Iscritta nella DEA Rivista di interesse Scientifico e Giuridico -Accreditata MIUR 

20/06/2024
18/06/2024

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