Studio Legale Rosetta

Studio Legale Rosetta Impegnati nella tutela collettiva del lavoro e dei soggetti fragili

08/05/2026

⚠️ Se stai pensando di dimetterti durante la maternità, ci sono alcuni dettagli che devi sapere.
Molte lavoratrici non sanno che le dimissioni in questo periodo possono far perdere il diritto alla NASpI.
👉 Quando si perde questo diritto?
Quando le dimissioni non vengono convalidate dall’Ispettorato del Lavoro.
Ma attenzione: la convalida da sola non basta.
Anche se l’Ispettorato approva, per accedere alla NASpI devono essere rispettati tutti i requisiti previsti dall’INPS.
✔️ Essere in gravidanza non è sufficiente
✔️ Ogni caso ha le sue specificità
✔️ Ogni situazione va valutata nel concreto
Ricordati di informarti sempre: è l'unico modo per far valere i tuoi diritti.

Sei incinta e hai deciso di dimetterti? Attenzione: potresti perdere la NASpI per un errore che si poteva evitare.In Ita...
06/05/2026

Sei incinta e hai deciso di dimetterti?
Attenzione: potresti perdere la NASpI per un errore che si poteva evitare.
In Italia, le dimissioni volontarie normalmente non danno diritto all’indennità di disoccupazione. Ma esiste un’eccezione importante: le dimissioni durante la gravidanza o nel primo anno di vita del figlio.
In questi casi, la lavoratrice può accedere alla NASpI, ma solo rispettando una condizione fondamentale: le dimissioni devono essere convalidate dal servizio ispettivo del Ministero del Lavoro.
Senza questa convalida, il diritto decade — e poche lavoratrici lo sanno.
👉 Scorri le slide per capire tutti i requisiti necessari.
Se sei in questa situazione o conosci qualcuna che lo è, condividi questo post: può fare davvero la differenza.
📩 Contattaci per una consulenza: il nostro team è specializzato nella tutela delle lavoratrici.

Molte lavoratrici pensano che dimettersi durante la gravidanza significhi perdere automaticamente il diritto alla disocc...
04/05/2026

Molte lavoratrici pensano che dimettersi durante la gravidanza significhi perdere automaticamente il diritto alla disoccupazione, ma non è sempre così.

In alcuni casi anche se ti dimetti, puoi avere diritto all'indennità di disoccupazione (NASpI)

Quando accade?
Se le dimissioni avvengono durante il periodo protetto e vengono convalidate dall'Ispettorato del Lavoro.

Attenzione però:
- non basta essere incinta;
- devono essere rispettati anche tutti gli altri requisiti previsti dall'INPS

Questo è il punto che spesso viene ignorato: ogni situazione va valutata nel concreto. Prima di prendere decisioni importanti, è fondamentale capire bene i tuoi diritti.

Se hai dubbi sul tuo caso, contattaci in privato!

01/05/2026

Soffri di più patologie ma alla visita dell'Inps ti è stata riconosciuta una percentuale bassa? C'è una motivazione, e la colpa non è la tua.
Il calcolo delle percentuali viene fatto tramite un sistema preciso, chiamato calcolo per coefficienti. Durante la visita medica, però, vuoi per la mancanza di tempo, molto spesso il calcolo viene attuato male. Ti spieghiamo i dettagli nel video; quello completo lo trovi sul nostro canale!

Hai più patologie, ma la percentuale INPS resta bassa?Non sempre significa che “non hai diritto”.A volte il problema è c...
29/04/2026

Hai più patologie, ma la percentuale INPS resta bassa?

Non sempre significa che “non hai diritto”.
A volte il problema è che il verbale non fotografa davvero tutta la tua condizione.

Può succedere quando:
• la visita è troppo rapida
• la documentazione sanitaria è incompleta, vecchia o frammentata
• alcune patologie non vengono considerate correttamente
• la percentuale viene letta male o calcolata senza comprendere il criterio applicato

Un punto fondamentale è questo: le percentuali non si sommano in modo automatico.
Ed è proprio qui che spesso nascono errori, dubbi e valutazioni sbagliate.

Nel carosello ti spieghiamo:
• perché un verbale può essere sottostimato
• come funziona il calcolo
• quando può valere la pena rivalutare la situazione
• cosa fare in concreto

Ogni punto in meno può incidere su tutele, benefici e prestazioni.
Per questo, prima di rinunciare, conviene verificare bene il verbale e la documentazione.

Se hai dubbi sul tuo caso, scrivici in privato.

Ti hanno riconosciuto una percentuale di invalidità troppo bassa rispetto alle patologie che hai?Molti pensano che, in q...
27/04/2026

Ti hanno riconosciuto una percentuale di invalidità troppo bassa rispetto alle patologie che hai?

Molti pensano che, in questi casi, il problema sia aver fatto “una sola domanda” invece di una domanda per ogni patologia.
Ma non è così.

La domanda di invalidità è una, però tutte le patologie devono essere valutate correttamente.
Se alcune non vengono considerate, o se il calcolo combinato viene applicato male, la percentuale finale può risultare sottostimata.

Ed è proprio qui che nasce il dubbio di tante persone:
“Ho sbagliato io qualcosa?”
Spesso la risposta è no.

Ti spieghiamo:
• perché non serve una domanda per ogni patologia
• quando una valutazione può essere incompleta
• perché la percentuale riconosciuta può essere più bassa del dovuto

Se hai dubbi sul tuo verbale INPS, prima di fermarti a quella percentuale conviene capire se la valutazione è stata fatta correttamente.

Scrivici in privato per una prima verifica del caso.

24/04/2026

Sai cos'è il demansionamento?
Ti senti messo da parte sul lavoro?

Non sempre è solo una sensazione.
Se ti hanno tolto responsabilità, autonomia o attività coerenti con il tuo ruolo, e oggi ti ritrovi a svolgere mansioni più semplici, ripetitive o svuotate di contenuto, potrebbe esserci un problema reale.

Il punto non è il titolo che compare sul contratto.
Conta soprattutto quello che fai davvero ogni giorno.

Nel video completo, che trovi sul nostro canale, ti spieghiamo:
– cos’è il demansionamento
– quali sono i segnali da non ignorare
– quando può essere illegittimo
– quando può essere consentito
– come iniziare a tutelarti

Ogni situazione va valutata nel concreto, ma capire presto cosa sta accadendo fa la differenza.

Se vuoi confrontarti sul tuo caso, scrivici in DM.

Ti senti messo da parte sul lavoro?Non sempre è solo una sensazione.Se ti hanno tolto responsabilità, autonomia o attivi...
22/04/2026

Ti senti messo da parte sul lavoro?

Non sempre è solo una sensazione.
Se ti hanno tolto responsabilità, autonomia o attività coerenti con il tuo ruolo, e oggi ti ritrovi a svolgere mansioni più semplici, ripetitive o svuotate di contenuto, potrebbe esserci un problema reale.

Il punto non è il titolo che compare sul contratto.
Conta soprattutto quello che fai davvero ogni giorno.

In questo carosello ti spieghiamo:
– cos’è il demansionamento
– quali sono i segnali da non ignorare
– quando può essere illegittimo
– quando può essere consentito
– come iniziare a tutelarti

Ogni situazione va valutata nel concreto, ma capire presto cosa sta accadendo fa la differenza.

Se vuoi confrontarti sul tuo caso, scrivici in DM.

Ti tolgono i clienti, ti escludono dalle attività importanti ti lasciano solo compiti ripetitivi: eppure, il tuo inquadr...
20/04/2026

Ti tolgono i clienti, ti escludono dalle attività importanti ti lasciano solo compiti ripetitivi: eppure, il tuo inquadramento resta lo stesso.
Si chiama demansionamento.
Ma non tutti lo sanno: a volte i lavoratori si chiedono se non sia una cosa normale, se convenga aspettare o se stiano reagendo in maniera esagerata.
Invece, il dubbio è legittimo. Perché a volte un cambio di mansioni può diventare un problema reale.
Se vuoi confrontarti sul tuo caso, contattaci o raccontaceli nei commenti.

17/04/2026

➡La percentuale d'invalidità che ti viene riconosciuta deciderà a quali tutele puoi accedere. Purtroppo, però, non sempre la commissione medica dell'Inps riconosce il grado di invalidità corretto, e molte persone si trovano con meno benefici di quelli a cui avrebbero diritto.
📣❓Contestare il verbale, se ci sono i requisiti, può far sì che i tuoi diritti vengano rispettati.
Hai sei mesi dal ricevimento del verbale per fare ricorso: non è un'impresa titanica, se ben costruita e se hai al tuo fianco un avvocato esperto
Se vuoi saperne di più, su Youtbe trovi il video completo: ti spieghiamo che differenza c'è tra l'ottenere il 67, il 74 o il 100%.
Credi che ti abbiano riconosciuto una percentuale troppo bassa?
Scrivi RICORSO nei commenti.

Hai ricevuto un verbale INPS con una percentuale che ti lascia dubbi?  Quel numero non è solo una percentuale: può incid...
15/04/2026

Hai ricevuto un verbale INPS con una percentuale che ti lascia dubbi?
Quel numero non è solo una percentuale: può incidere su agevolazioni, tutele e prestazioni che cambiano in modo concreto la tua vita.

Spesso il problema nasce da una documentazione clinica incompleta, non aggiornata o da una valutazione che non rappresenta davvero il quadro complessivo della persona.

In questo carosello ti spieghiamo:
* perché un verbale può non rispecchiare correttamente la situazione reale
* cosa può cambiare tra 67%, 74% e 100%
* quando è importante muoversi per contestare il verbale
# rosettastudiolegale
Ogni caso va valutato sulla documentazione e sulla storia clinica, non sulle supposizioni.

Se hai ricevuto un verbale INPS e vuoi capire se la valutazione è corretta, contatta il nostro studio.
Analizziamo il tuo caso e ti diciamo se ci sono i presupposti per andare avanti.

Indirizzo

Via Del Viminale, 43
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390690285458

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