10/05/2026
C’è un momento preciso in cui smettere di trattare e iniziare ad agire.
📌 Non tutte le trattative sono fatte per concludersi.
Se dopo 90 giorni non c’è accordo… non arriverà da solo.
Nelle separazioni molti pensano di poter trattare all’infinito.
Ma la realtà è diversa: se una soluzione non arriva in tempi ragionevoli,
significa che non è imminente.
In questi casi, aspettare non aiuta.
Anzi: mentre aspetti, possono maturare richieste economiche,
assegni, arretrati… e la situazione si complica.
Per questo, nella mia esperienza, 90 giorni sono sufficienti
per capire una cosa fondamentale:
se c’è davvero la volontà di chiudere in modo bonario… oppure no.
E attenzione: avviare il giudizio non blocca l’accordo.
Si può sempre trovare un’intesa anche dopo.
Ma almeno inizi a tutelarti davvero.
Se sei in una trattativa che non si sblocca, scrivimi:
ti dico quando è il momento giusto per agire.
Kusturin