03/11/2022
La legge stabilisce che la chiusura di una partita Iva inattiva da almeno tre anni possa avvenire d’ufficio e senza alcuna sanzione.
Per chiudere invece una partita iva di una ditta individuale dovrà farsi comunicazione all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall'ultima attività attraverso la presentazione del modello AA9/12 per le persone fisiche o il modello AA7/10 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
I contribuenti obbligati all’iscrizione nel registro delle imprese dovranno provvedere alla comunicazione di cessazione attività esclusivamente in modalità telematica alla Camera di Commercio competente territorialmente.
Inoltre, alcune attività come attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso di alimenti, che gestiscono attività come agriturismi, ristoranti e bar, o che svolgono attività artigiane, per esempio parrucchieri o estetisti, dovranno presentare la SCIA che è l'autocertificazione utilizzata per comunicare allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di residenza l’avvio, la modifica o la cessazione dell’attività produttiva, artigianale o commerciale.
I costi da sostenere sono generalmente:
- Segreteria, 90,00 euro
- Modelli UL e S5 telematici, 30,00 euro
- Modelli su supporto digitale informatico, 50,00 euro
- Marca da bollo, 17,50 euro
oltre ai compensi del professionista che si occupa di seguire e trasmettere tutte le comunicazione fino al buon esito della chiusura dell'attività.