Avv. Ylenia Montana

Avv. Ylenia Montana Avvocato amministrativista

05/08/2024

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20/07/2023

Buone notizie dalla natura!

Il Parlamento Europeo ha approvato a maggioranza la legge sul ripristino della natura, confermando che la direzione del Green Deal Europeo - l'insieme di politiche volte al raggiungimento della neutralità climatica in UE entro il 2050 - è quella giusta.

Cos'è la Nature Restoration Law? È una legge che rappresenta un grande passo avanti verso una misura necessaria per garantire la tutela della biodiversità del territorio, ad oggi per l’80% danneggiato e messo a rischio dai cambiamenti climatici e da uno sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e del mare.

Scopri di più https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/via-libera-dal-parlamento-ue-alla-legge-sul-ripristino-della-natura/

Condivido un mio articolo sulle offerte anomale nella procedura di gara     👇
20/07/2023

Condivido un mio articolo sulle offerte anomale nella procedura di gara

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Il procedimento di evidenza pubblica è finalizzato a permettere alla PA di individuare il soggetto con cui stipulare il contratto, con verifica.

Buona Pasqua!
09/04/2023

Buona Pasqua!

03/03/2023

💧PER RIUTILIZZARE UNA RISORSA PREZIOSA

🔵 Sul portale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica è aperta la consultazione pubblica per la bozza del Decreto del Presidente della Repubblica che armonizza la disciplina nazionale con quella europea sul riutilizzo delle acque reflue urbane depurate ed affinate per diversi usi.

🗣️“Puntiamo molto sullo sviluppo di una pratica che rappresenta anche una risposta alla scarsità di acqua che vivono tante parti del territorio nazionale: preziosa risorsa idrica può essere messa a disposizione dell’agricoltura, in ambiti civili e industriali, per rafforzare gli ecosistemi”. Gilberto Pichetto

21/02/2023

🚗 Il Parlamento europeo ha approvato definitivamente la misura che prevede, dal 2035, il divieto in Europa di vendere i veicoli a motore termico, alimentati a benzina o a diesel, che andranno dunque sostituiti con le alternative a zero emissioni, come l'auto elettrica.

👌 Si tratta di un segnale positivo che va nella direzione della giusta transizione ecologica anche nel comparto auto, fondamentale per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

😷Anche perché l'emergenza nelle città italiane è un problema ambientale e sanitario sempre più pressante. In Europa è la prima causa di morte prematura dovuta a fattori ambientali e l’Italia registra un triste primato con più di 52mila decessi annui da PM2.5, praticamente un quinto di quelli rilevati in tutto il continente.
Secondo il nostro report , nel 2022 ben 29 città su 95 hanno superato i limiti giornalieri di polveri sottili PM10 (35 giorni all'anno con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo). E rispetto ai nuovi e più stringenti target europei previsti al 2030, la situazione è ancora più critica: sono fuorilegge il 76% delle città per il PM10, l’84% per il PM2.5 e il 61% per il biossido di azoto.

È inutile perdere tempo sterili polemiche: abbiamo di fronte a noi dodici anni per riconvertire la filiera automotive e rendere le nostre città più vivibili, sostenibili e anche meno inquinate, puntando sulla mobilità sostenibile, elettrica, intermodale, pubblica e condivisa.

🔴Noi ci siamo rotti i polmoni!
Chiediamo al governo risposte urgenti nella lotta allo smog.
✍️Unisciti a noi e firma la petizione su https://attivati.legambiente.it/malaria

21/02/2023

🌳PER AFFRONTARE E PREVEDERE I RISCHI CONNESSI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Sul portale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica è consultabile la proposta di Piano di Adattamento ai cambiamenti climatici aperta ora al contributo dei cittadini, delle comunità e di tutti i soggetti, pubblici e privati.

La consultazione, prevista nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), sarà attiva per quarantacinque giorni.

Un mio contributo in materia di diritto europeo dell'ambiente👇🍀
26/01/2023

Un mio contributo in materia di diritto europeo dell'ambiente
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🍀

La competenza dell'Unione Europea ad agire nell'ambito della deforestazione e del degrado forestale si fonda sugli articoli artt. 191 e 192 del TFUE

09/01/2023

A breve un bando della Regione Lazio per finanziare la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Sui territori la campagna di sensibilizzazione “Meno inquini, Più risparmi” Partita il 17 ottobre la campagna di sensibilizzazione “Comunità Energetiche Rinnovabili – Meno inquini, Più ...

09/01/2023

Beni Ambientali. Valutazione compatibilità paesaggistica

"L’art. 167 del d. Lgs. n. 42/2004 prevede che «l'autorità amministrativa competente accerta la compatibilità paesaggistica, secondo le procedure di cui al comma 5, nei seguenti casi: a) per i lavori, realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati; …». Il successivo comma 5 dispone che «il proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo dell'immobile o dell'area interessati dagli interventi di cui al comma 4 presenta apposita domanda all'autorità preposta alla gestione del vincolo ai fini dell'accertamento della compatibilità paesaggistica degli interventi medesimi. L'autorità competente si pronuncia sulla domanda entro il termine perentorio di centottanta giorni, previo parere vincolante della soprintendenza da rendersi entro il termine perentorio di novanta giorni». L’intenzione legislativa è chiara nel senso di precludere qualsiasi forma di legittimazione del "fatto compiuto", in quanto l'esame di compatibilità paesaggistica deve sempre precedere la realizzazione dell'intervento. Il rigore del precetto è ridimensionato soltanto da poche eccezioni tassative, tutte relative ad interventi privi di impatto sull'assetto del bene vincolato»"

Consiglio di Stato Sez. VI n. 10590 del 2 dicembre 2022

02/01/2023

Rifiuti. Responsabilità del proprietario del terreno dove vengono abbandonati rifiuti

"Pur non sussistendo l’obbligo da parte del proprietario del terreno, oggetto di abbandono di rifiuti, di attivare un servizio di vigilanza a protezione del fondo per impedire l’accesso di ignoti sullo stesso, il proprietario medesimo deve impedire, o comunque, rendere difficoltoso l’accesso sull’area, attraverso recinzioni, cancelli e cartelli che prevengano e vietino l’accesso stesso, nonché deve mantenere efficienti, nel tempo, le misure di protezione e prevenzione, Occorre quindi interpretare il disposto dell’art. 192 del D. Lgs. n. 152/2006, alla luce del suo tenore letterale, della sua collocazione sistematica e della ratio legis di tutela dell’interesse pubblico generale alla preservazione dell’ambiente, nel senso che, quando emergano induttivamente elementi di responsabilità del proprietario per la mancata attivazione di misure atte a contrastare l’abbandono dei rifiuti rinvenuti, lo stesso è tenuto a rimuoverli."

Consiglio di Stato Sez.IV n. 10433 del 28 novembre 2022

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:00

Sito Web

https://www.diritto.it/author/ylenia-montana/

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