03/03/2022
La giustizia da remoto continua nel 2022.
Sono state prorogate le regole sulle udienze da remoto e depositi telematici per la giustizia civile, penale e militare, tributaria, amministrativa e contabile. Le udienze davanti la Corte dei Conti così come anche quelle nelle varie commissioni tributarie continueranno ad essere trattate a distanza per altri tre mesi. Alla luce di quanto previsto dal dl. 228/2021, pubblicato nella G.U. n. 309 del 30/12/2021 (cd. decreto legge milleproroghe), il decreto n. 341/2021 del Presidente della Corte dei conti, Guido Carlino, dispone la proroga, fino al 31 marzo 2022, delle regole per lo svolgimento in videoconferenza delle udienze del giudice nei giudizi innanzi alla Corte dei conti, delle camere di consiglio e delle adunanze, nonché delle audizioni mediante collegamento da remoto del pubblico ministero. È prorogata la sospensione, fino alla stessa data, dell'obbligo di deposito presso la segreteria della Sezione dell'originale cartaceo o della copia cartacea conforme all'originale degli atti processuali. Il decreto milleproroghe, infatti, dispone che sino a fine marzo 2022, le adunanze e le udienze dinanzi alla Corte dei conti siano celebrate con collegamento da remoto. Anche nei processi tributari si continuerà con l'udienza a distanza e la trattazione con scambio di note scritte fino al 31 marzo 2022, così come per le trattazioni da remoto nei processi amministrativi. Prorogata, invece, al 31/12/2022 l'efficacia delle disposizioni speciali per l'esercizio dell'attività giurisdizionale in emergenza sanitaria relative ai processi civili e penali e dei procedimenti relativi ad arbitrati rituali e magistratura militare. Sono prorogate, le previsioni su: deposito degli atti in modalità telematica; l'obbligo di pagamento telematico del contributo unificato; la celebrazione delle udienze cartolari mediante trattazione scritta; la partecipazione alle udienze con collegamenti audiovisivi da remoto; la celebrazione delle udienze in presenza a porte chiuse; la possibilità per il giudice di partecipare all'udienza da remoto anche da un luogo diverso dall'ufficio giudiziario; la celebrazione delle udienze di separazione consensuale e di divorzio congiunto mediante la trattazione scritta; il giuramento del Ctu mediante dichiarazione depositata digitalmente; i colloqui con collegamenti telematici per condannati e imputati detenuti nelle carceri; gli atti delle indagini preliminari con collegamenti a distanza; la videoconferenza per la partecipazione alle udienze di persone detenute e internate; le udienze camerali in Cassazione; le camere di consiglio con collegamenti a distanza per deliberare nei procedimenti civili e penali; la copia esecutiva delle sentenze civili in formato digitale.