Notizie alla Cacciatora

Notizie alla Cacciatora questa pagina è gestita da un professionista l'avvocato antonio Lidonnici, esperto in legislazione

07/09/2024
30/07/2024
26/06/2024

Coldiretti Calabria: Incredibile e vergognoso!!! Fake ‘Nduja di Spilinga presentata al Fancy Food di New York. Danno ai veri produttori e indebolisce il riconoscimento dell’IGP



Il presidente del consorzio della ‘Nduja di Spilinga Francesco Fiamingo , il vicesindaco di Spilinga, che si definisce città della ‘nduja, Francesco Barbalace e una fantomatica quanto improvvisata ambasciatrice nominata dallo stesso comune hanno promosso, con risonanza sui social, al Fancy Food 2024, il più importante evento fieristico nordamericano dedicato alle specialità alimentari, come vero il prodotto di “Spiling!” C’e chi purtroppo, per un minuto di notorietà, si presta a queste passerelle che danneggiano la vera ed originale “nduja di Spilinga”. Pensavamo che il viaggio oltreoceano dei due rappresentanti era per far conoscere e pubblicizzare la nduja. Siamo stati costretti a ricrederci! Cosa si possono aspettare i veri produttori della ‘Nduja di Spilinga e i cittadini-consumatori se al Fancy Food di New York, i massimi esponenti istiutuzionali e soprattutto del Consorzio portano alla ribalta un nuovo marchio nato per produrre direttamente negli Stati Uniti, un’imitazione, un falso, del famoso insaccato tipico prodotto nello spilingese? Davvero una vergogna!Ci troviamo davanti ad un grande paradosso: chi dovrebbe tutelare con le unghie e con i denti le vere produzioni tipiche, visto i ruoli che ricoprono, si fa invece promotore coinvolgendo anche una food blogger Rosy Chin insignita “motu proprio” dell’altisonante titolo di ambasciatrice della ‘Nduja di Spilinga nel mondo per promuovere un nuovo brand che da qualche tempo produce direttamente il noto insaccato direttamente negli Stati Uniti. Questa la dura affermazione del presidente regionale di Coldiretti Calabria Franco Aceto e del presidente provinciale di Vibo Valentia Giuseppe Porcelli.

Una vera campagna di promozione del Fake Made in Italy in contrapposizione al duro e costante lavoro che la Coldiretti, con le numerose iniziative messe in campo, non per ultima la grande mobilitazione del Brennero e la raccolta firme proprio contro il Fake Made in Italy. L’Italian Sounding” oggi costa alle vere aziende italiane circa 120 miliardi di euro l’anno e circa 2 miliardi in Calabria di fatturato.Alle politiche sindacali di Coldiretti si aggiungono le politiche del governo regionale ma soprattutto del governo nazionale che con le proprie iniziative sta cercando costantemente di contrastare l’uso improprio di nomi e simboli che richiamano l’italianità di prodotti che non vengono realizzati in Italia . Un orrore e ribadisco, una vergogna, dichiara Porcelli. Chi dovrebbe difendere il lavoro e tutelare la produzione locale di ‘Nduja di Spilinga sfrutta lo stesso nome per produrre dall’altra parte del mondo! Davvero un controsenso, ad essere buoni! Il Presidente del Consorzio Nduja di Spilinga insieme al Vice Sindaco, dovrebbero impegnare il proprio tempo per velocizzare la promozione dell’iter IGP per la ‘Nduja di Spilinga. Soprattutto il Presidente del Consorzio, proprio lui che ha l’obbligo statutario di tutelare la produzione e il prodotto, in barba a tutte le regole di buon senso inizia a produrre al di fuori della zona eletta per la produzione e quindi ledendo fortemente l’essenza stessa su cui si fonda la richiesta di tutela! Oggi alla luce dì tutto ciò mi chiedo se veramente il progetto IGP procede a rilento per ostruzionismo istituzionale o forse proprio perché chi si deve spendere con tutte le forze senza dare alibi a nessuno che la ‘Nduja di Spilinga si può produrre dappertutto, rema contro sfruttando altrove il buon nome della ‘Nduja di Spilinga. E’ giunto il tempo di far chiarezza!

26/06/2024

Con grande rammarico e preoccupazione segnalo un grave e brutto episodio di vandalismo, gratuito e deprecabile avvenuto alla condotta irrigua dell’impianto Allaro nel Comune di Caulonia (RC) gestito dal Consorzio di Bonifica della Calabria per il quale esprimo un forte disappunto. Questo quanto afferma e denuncia il Commissario del Consorzio di Bonifica della Calabria Giacomo Giovinazzo.
L'autore (o gli autori), spiega, hanno chiuso la paratoia della condotta e quindi l’acqua che doveva alimentare l’impianto e il suo passaggio si riversava nell’alveo del fiume. Gli addetti del Consorzio che prontamente si sono recati sul posto, aggiunge, hanno notato che il “volante” era stato manomesso e la catena e il lucchetto che ne bloccavano il funzionamento erano state divelte. Immediatamente – informa - il Consorzio ha provveduto a sporgere querela verso ignoti alla Stazione dei Carabinieri di Caulonia. Un atto indegno –commenta il commissario–che colpisce al cuore gli agricoltori e l’attività del consorzio che sta operando quotidianamente per garantire acqua per l’irrigazione delle colture. Prevenzione, manutenzione, investimenti e gestione della risorsa idrica sono le parole chiave del Consorzio di Bonifica che, lo dico con estrema chiarezza, non resterà passivo davanti a questo ed altri malaugurati altri episodi che ci dovessero essere. Anzi da subito si intensificheranno i controlli con atti e iniziative appropriate su questo come sugli altri territori per scovare abusi e perseguirli nelle sedi opportune nonché per fare in modo che gli autori di questa spregevole azione vengano perseguiti nelle competenti sedi. Non è possibile – conclude – che un bene pubblico a servizio degli agricoltori venga vandalizzato.

ATTENZIONE AI BORSEGGIATORICari festaioli, buona festa della Madonna di Capocolonna a tutti…vorrei ricordarvi che durant...
16/05/2024

ATTENZIONE AI BORSEGGIATORI
Cari festaioli, buona festa della Madonna di Capocolonna a tutti…vorrei ricordarvi che durante le vostre presenze alla fiera di “lazzi spinguli e zagarelli”, di vigilare sulle vostre tasche, borselli e borsette…”il nemico “è in agguato! Più folla c’è più i turisti del borseggio sono presenti. Si, perché si spostano laddove il caos, il disordine, la folla impera. Quindi, non portate gioielli, borsette facilmente accessibili alle manine criminogene. E non vi fate ingannare dalla eleganza apparente che vi spinge e vi chiede pure “ pardon”! Vi Ha già fregato!

Sabato all'interno della biblioteca comunale di Andali, la presentazione del libro di Martina Stella Scheri "omicidio d'...
29/04/2024

Sabato all'interno della biblioteca comunale di Andali, la presentazione del libro di Martina Stella Scheri "omicidio d'amore". alle ore 18 vi racconteremo come una tenn ager abbia scritto un romanzo poliziesco con tanto di particolari emozioni, suspens ...indagini sufficienti a scoprire il vero colpevolle!

il bel tempo, comporta la produzione di endorfine ed ossitocina, due ormoni legati al benessere e al miglioramento dell'...
26/04/2024

il bel tempo, comporta la produzione di endorfine ed ossitocina, due ormoni legati al benessere e al miglioramento dell'umore.

presentazione del libro del professor Saverio Fortunato, rettore dell'istituto di criminologia di Vibo:  "Intelligenza a...
10/04/2024

presentazione del libro del professor Saverio Fortunato, rettore dell'istituto di criminologia di Vibo: "Intelligenza artificiale e criminologia" tra i rischi nel sistema giudiziario e il ruolo dell'uomo!!

presentazione del libro "intelligenza artificiale e criminologia" del professore Saverio Fortunato, rettore dell'istitut...
10/04/2024

presentazione del libro "intelligenza artificiale e criminologia" del professore Saverio Fortunato, rettore dell'istituto italiano di criminologia di Vibo a Crotone. scontro tra intelligenza artificiale e uomo? un dialogo con l'esperto in criminologia ...

Coldiretti Calabria, secondo giorno di proteste di Coldiretti al Brennero: le testimonianze degli agricoltori calabresi ...
09/04/2024

Coldiretti Calabria, secondo giorno di proteste di Coldiretti al Brennero: le testimonianze degli agricoltori calabresi


E’ il secondo giorno al valico del Brennero la manifestazione ha posto sicuramente al centro dell’attenzione, delle forze politiche, economiche ma ancor di più dei cittadini la difesa del “Made in Italy”. Le testimonianze dirette degli agricoltori calabresi presenti, che sperimentano sulla propria pelle le gravi difficoltà, fa dire che non ci sono più alibi e non si può rimanere indifferenti di fronte ad un fenomeno che, oltre a danneggiare la nostra economia, è una vera truffa ai danni di ignari consumatori convinti di acquistare italiano ed invece finiscono con il consumare prodotti diversi e sicuramente non all’altezza dei nostri elevati standard qualitativi. Giuseppe Talarico, produttore di patate in Calabria, si amareggia guardando il tir carico di 21 tonnellate di tuberi già lavorati in arrivo dalla Germania: "Non si tratta solo del Brennero, - commenta - è da poco arrivata una nave cargo dall'Egitto, ma i flussi sono quotidiani e pesanti. Questo provoca il collasso dei prezzi e mette in difficoltà le imprese nazionali. Soprattutto quando si tratta di prodotti extra Ue coltivati, anche in questo caso, con prodotti che da noi non sono permessi. Francesco Bilardi, anch’esso agricoltore calabrese, che produce frutta tropicale in Calabria e che quasi è incredulo davanti al tir carico di avocado che, provenienti dal sud Africa, hanno varcato il Brennero provenienti dalla Moldavia: "Prodotti spesso raccolti ancora a maturazione incompleta, che percorrono migliaia e migliaia di chilometri e trattati senza dover sottostare alle legittime e rigide normative nazionali: tutt'altra cosa rispetto alla nostra frutta, fresca e curata". Un cerealicoltore calabrese, denuncia "i prezzi in caduta libera del grano che mettono a rischio il futuro della coltivazione, perché le nostre imprese si trovano a dover sostenere costi insostenibili di produzione. Vanno intensificati gli accordi di filiera che premiano la qualità e va dato corso a quanto già stabilito per legge, ovvero che i prezzi non possono scendere mai sotto i costi di produzione". “Stiamo vedendo di tutto – riferisce Franco Aceto Presidente di Coldiretti Calabria - e allora coraggio Italia e coraggio Calabria! Continueremo con maggiore impegno e convinzione a seguire questa direttrice per creare sviluppo e lavoro abbiamo una ricchezza sia in termini di qualità che di varietà della nostra agricoltura. Non siamo e non saremo mai complici aggiunge – della svalutazione della nostra migliore produzione di qualità in campo agricolo ed agroalimentare e conseguentemente dell’inganno ai consumatori attirati da prodotti a basso costo, frutto della concorrenza sleale, con possibili rischi per la salute. Dinanzi a quella che è una vera invasione di prodotti stranieri – conclude- vogliamo il rispetto del principio di reciprocità: le regole imposte ai produttori europei devono valere anche per chi vuole vendere nel mercato Ue”.

Coldiretti Calabria al Brennero: smascherato Tir con 21 tonnellate di patate destinate ad un’azienda industriale del cro...
08/04/2024

Coldiretti Calabria al Brennero: smascherato Tir con 21 tonnellate di patate destinate ad un’azienda industriale del crotonese

Teniamo duro! Ripetuto a gran voce dal palco al passo del Brennero dal presidente regionale della Coldiretti Franco Aceto. Nel suo intervento davanti a migliaia di agricoltori, confermando le ragioni della protesta, Aceto ha reso noto, che insieme ad altri orrori, è stato intercettato e smascherato un tir carico di patate, ben 21 tonnellate, provenienti dalla Germania e destinate ad una azienda industriale del crotonese. Patate lavorate a stick e gratinate, precotte e surgelate, che magari poi per esaltarne la qualità venivano presentate come patate della sila. Un danno alle nostre produzioni di qualità. Un’azione, questa della Coldiretti, che continuerà anche domani resa necessaria dagli arrivi incontrollati di alimenti dall’estero che spesso non rispettano le stesse regole di quelli nazionali e fanno così concorrenza sleale alle nostre produzioni facendo crollare i prezzi pagati agli agricoltori.

Molinaro, sono con loro: tutela del cibo Made in Italy  il sostegno alla protesta Coldiretti al Brennero. Dal falso Made...
08/04/2024

Molinaro, sono con loro: tutela del cibo Made in Italy il sostegno alla protesta Coldiretti al Brennero.

Dal falso Made in Calabria danno di oltre un milione di Euro .
“Sono con loro! Con le migliaia di agricoltori della Coldiretti che manifestano al passo del Brennero dove transitano materie prime o prodotti finiti provenienti dall’estero, per poi essere spacciati come italiani e commercializzati nel nostro paese e che non rispettano le nostre regole di produzione. Esprimo – continua Molinaro - un grazie agli agricoltori, tra i quali anche molti calabresi, per questa battaglia sacrosanta che dobbiamo sostenere con convinzione ed energia. Il cibo è una componente fondamentale della qualità della vita e del benessere delle persone, in quanto investe l’ambito della salute, quello economico, sociale, ambientale, etico– sottolinea il Consigliere Regionale - che estraniano i cittadini-consumatori dalle fasi di produzione, dalla provenienza, stagionalità e qualità degli alimenti, penalizzando, di conseguenza, un settore fondamentale, che costituisce, una risorsa per qualunque territorio, non facilmente replicabile. Ricordo che la Calabria subisce un danno di oltre un miliardo di euro dal falso “Made in Calabria”. Condividere battaglie come quelle di Coldiretti in difesa del vero agroalimentare italiano significa non soltanto sostenere le imprese agroalimentari locali, ma, non rallentare la crescita potenziale della regione. Gli agricoltori, in rappresentanza di tanti altri, che gremiscono questo presidio -– conclude – meritano il riconoscimento per il loro lavoro.

Indirizzo

Viale Aldo Moro, 243
Rocca Di Neto
88821

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393881926924

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Notizie alla Cacciatora pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi